NBA London 2018, Boston recupera 20 punti e vince con Phila

NBA London 2018, Boston recupera 20 punti e vince con Phila

Il riassunto della gara in diretta da Londra.

di Davide Barbieri, @barbieridavidee

Boston Celtics @ Philadelphia 76ers 114-103 (23-28, 48-57, 85-79)

Continua la saga dell’NBA in Europa, come sempre basketinside presente e fortunata di poter vedere una delle migliori squadre dell’NBA di oggi contro una che potrebbe diventarlo nei prossimi anni: i Boston Celtics, primi della conference as est, incontrano gli antichi rivali Philadelphia 76ers, alla prima stagione fuori da una palude che si protraeva da fin troppo tempo.

La partita ha presentato piu fasi che piano piano son sciamate verso un controllo di Boston, più forte sia come squadra che come individualità.

Nel primo quarto la squadra più pronta sembra essere Philadelphia con un JJ Redick particolarmente ispirato che riesce a piazzare 11 punti nella singola frazione. Il primo turning point avviene a 8:54 da giocare con un timeout di Brad Stevens che segue una grande (una delle poche nella nottata) apertura di Embiid per il parziale di 9-2.

Boston e Philadelphia giocano a chi difende più anarchicamente: la prima forzando sempre e soltanto raddoppi sui lunghi, che riescono comunque a trovar il compagno libero, mentre Philadelphia caoticamente organizzata: fortunatamente per loro Boston, che riesce con continuità a trovare il miss-match, non affonda i denti e si va a fine quarto con 28-23 per i sixers

Il secondo quarto vede Boston sprecare malamente i primi due palloni e col passare dei minuti Philadelphia macina terreno e punti: con un parziale di 17-4 il match si trova sul 45-27 punteggio che obbliga Boston a chiamare nuovamente timeout (durante il quale abbiamo la fortuna di vedere leggende dell’NBA come Miller Hamilton Amechi e Mutombo). Continuano i turnover per Boston che scende a -21: iconico il tentativo di Brown di schiacciare che si stampa sul ferro.

I celtics riescono a trovare una risposta con Theis che colleziona la prima schiacciata della partita, Kyrie fa il resto e riesce, nei minuti finali, a rosicchiare qualche punto finendo sul 57-48.

Il terzo quarto è il quarto dei verdi: inizia con un perfetto riassunto dato dalla realizzazione di Tatum con successivo turnover di Philly, una combinazione che vedremo diverse volte nella frazione. La partita viene accesa dai continui capovolgimenti in cui Boston esce sempre più conscia della sua forza e Philadelphia piano piano più impaurita; la maggiore intensità difensiva ed il momento psicologicamente difficile per Philadelphia portano il quarto a vedere un pesantissimo 37-22 per quella che possiamo considerare la squadra in casa: numerosi i canti di MVP per irving ed i classici canti del garden.

I dodici minuti finiscono con un po’ di garbage time dal quale Boston porta un +6 che sembra mettere la parola fine sulla partita

Continuano le difficoltà in attacco per i Sixers che sentono il divario aumentare e piano piano perdono confidenza con la palla, chiudendo con un discutibile 30% dal campo nel quarto finale.

La partita sembra terminata con un lento avanzare di Boston, ma sul +15 si accendono gli animi dei giocatori: in seguito ad un blocco Simmons e Morris vengono a parole (e non solo) obbligando gli arbitri a intervenire; sarà tecnico su Morris e fallo per Simmons.

Gli ultimi minuti non han visto basket se non il disperato tentativo reiterato da Anderson di fare qualche punto.

Partita piacevole e dal pieno stile NBA; lega che ha portato i suoi campioni oltreoceano in un Europa sempre più NBA-ofila ma, come ha ripetuto più volte Adam Silver in conferenza, ancora troppo lontana per vedere uno scambio sostanzioso di iniziative.

 

MVP Basketinside.com: Marcus Morris 
I cori della O2 Arena hanno preso spesso la falsa riga del Garden con MVP per Irving ma la scena stasera è più per Morris che è riuscito a tenere Boston a contatto nel primo tempo quando le polveri biancoverdi erano bagnatissime. Alla fine 19 punti e 8 rimbalzi con 7/13 al tiro partendo dalla panca.

 

Celtics: Brown 21, Irving 20, Tatum 16, Horford 13, Baynes 6, Morris 19, Rozier 8, Theis 6, Smart 5, Larkin, Ojeleye, Nader, Yabusele.

Sixers: Redick 22, Simmons 16, Embiid 15 (10 rimbalzi), Saric 14, Covington 5, McConnell 12, Luwawu 6, Anderson 6, Bayless 3, Booker 2, Holmes 2.

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