NBA Playoffs, I Turno, Gara 1 – Golden State è una schiacciasassi, nulla da fare per Houston

NBA Playoffs, I Turno, Gara 1 – Golden State è una schiacciasassi, nulla da fare per Houston

Anche senza Steph Curry per tutto il secondo tempo, i Warriors battono con estrema facilità i Rockets in gara1.

Houston Rockets @ Golden State Warriors 78-104 (15-33; 33-60; 60-82)

Golden State conduce la serie 1-0

I campioni in carica dei Golden State Warriors cominciano la loro corsa al secondo titolo consecutivo contro gli Houston Rockets, in un remake delle scorse Western Conference Finals. I Rocktes iniziano il match con la novità di Corey Brewer in quintetto per tentare di contenere maggiormente lo straripante gioco dei californiani, mentre per i Warriors nessuna sorpresa dell’ultimo minuto.

I primi tre minuti di partita sono da ricordare per gli errori al tiro da ambo le parti (0/4 per i Warriors, 0/3 per i Rockets), ma da lì in avanti comincia lo show di Steph Curry e compagni.

Golden State infatti comincia a macinare gioco, guadagnando rapidamente la doppia cifra di vantaggio (16-6 a cinque minuti dal termine del primo quarto), quest’ultimo che lieviterà sempre di più fino a toccare il +18 di fine periodo. Houston è inesistente sia in attacco che in difesa, ed un Patrick Beverley particolarmente vivace non serve a ravvivare la squadra di coach J.B. Bickerstaff, che crolla sotto i colpi dei padroni di casa. Nel secondo quarto, Curry entra in modalità pilota automatico e non sbaglia più un singolo tiro: il folletto col numero 30 mette a referto 24 punti con 8/13 dal campo nella sola prima frazione di gioco, a fronte dei soli 4 punti dell’altra stella in campo per i Texani, James Harden, e, coadiuvato da un ottimo Draymond Green e da un più che positivo Festus Ezeli, porta i suoi all’intervallo lungo sul +27 (60-33).

All’inizio del terzo quarto, Steph Curry è costretto a rientrare precauzionalmente negli spogliatoi per un dolore alla caviglia, facilitando la rimonta dei Rockets: Houston, infatti, rosicchia qualche punticino di vantaggio a Golden State proprio nel momento in cui il playmaker dei Warriors non è in campo, costringendo coach Steve Kerr a chiamare prontamente timeout per rimettere a posto le cose: mentre Curry ritorna in panchina, Barbosa, Speights e Green riportano il vantaggio a distanza di sicurezza per i padroni di casa, fino al +22 (82-60) di fine periodo. Nel quarto quarto il canovaccio del match non cambia, con i Rockets sempre alla ricerca di un’insperata rimonta, ma Speights prima e Thompson poi portano il vantaggio dei Warriors sul +29. Il resto della partita è garbage time, con Steve Kerr che può concedere minuti di riposo ai suoi titolari.

Vittoria agile per Golden State, che è sembrata sempre in controllo della partita sin dalla palla a due d’inizio match, mentre molto male Houston, autrice di un primo tempo da incubo in parte rimediato da una seconda frazione di gioco nella quale quantomeno James Harden e compagni hanno avuto il merito di provarci. Unico neo nella prestazione perfetta dei Warriors, l’infortunio occorso a Steph Curry, di cui al momento non si sa l’entità, che ha limitato nel minutaggio la stella di Golden State.

Warriors: Curry 24 (7 rimbalzi), Thompson 16, Green 12 (10 rimbalzi), Speights 12, Livingston 9, Barbosa 9, Ezeli 8 (6 rimbalzi), Barnes 7, Clark 3, Bogut 2, Iguodala 2

Rockets: Harden 17, Howard 14 (11 rimbalzi), Ariza 9 (8 rimbalzi), Motiejunas 8, Smith 7, Terry 7, McDaniels 4, Capela 3 (12 rimbalzi), Brewer 3 (6 assist), Beverley 2, Beasley 2, Goudelock 2

Key Stat: 27,3% & 24, rispettivamente la percentuale al tiro da tre punti e le palle perse per i Rockets, fattori sui quali coach Bickerstaff dovrà assolutamente lavorare in vista di gara2.

MVP: Stephen Curry. Nonostante abbia giocato meno di venti minuti per colpa di un lieve infortunio, la stella dei Warriors si è resa protagonista di un’ottima prestazione da 24 punti con 13 tiri tentati, 7 rimbalzi, 3 palle rubate e 2 assist nel solo primo tempo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy