NBA Playoffs, II Turno, Gara 2 – il ciclone Cavs si abbatte su Atlanta: il secondo atto della serie è senza storia

Grazie ad una mostruosa prestazione da oltre l’arco, i Cleveland Cavaliers asfaltano gli Atlanta Hawks e vanno sul 2-0 nella serie. 25 triple a bersaglio per LeBron e compagni, record ogni epoca nella storia della lega.

Atlanta Hawks @ Cleveland Cavaliers 98-123 (20-35, 38-74, 70-106)

Dopo una gara-1 dai mille risvolti, che ha visto i Cavs dapprima dominare, poi andare vicini alla sconfitta ed infine vincere non senza patemi d’animo, la Quicken Loans Arena è teatro anche della seconda sfida tra i Cleveland Cavaliers padroni di casa e gli Atlanta Hawks di coach Budenholzer. LeBron e compagni alla ricerca di un successo che metterebbe enorme pressione sulle spalle degli avversari in vista del doppio confronto in programma alla Philips Arena; gli Hawks, d’altro canto, vogliosi di riscatto dopo un’amara gara-1, con la consapevolezza, già messa in mostra precedentemente, di poter mettere in difficoltà i vice-campioni NBA in carica grazie al proprio canonico ball-movement.

La partita, sulla carta equilibrata, dura però solo una manciata di minuti, il tempo che serve a Cleveland di aggiustare la mira da oltre l’arco. Da lì in poi comincia una sparatoria di triple nel vero senso della parole: 25 tiri da tre punti mandati a segno nel corso dei 48′, record ogni epoca nella storia della lega tra regular season e playoff. Una pioggia cui Atlanta non ha saputo porre resistenza, in cui si mette in evidenza J.R. Smith, che manda a segno sette triple, alcune delle quali fuori equilibrio e con più uomini addosso. Serata di record anche per Lebron James che, con i 27 punti messi a referto, supera Tim Duncan nella classifica dei marcatori nella storia dei playoffs, raggiungendo il quinto posto, e con i quattro tiri da tre punti segnati scavalca Robert Horry per triple messe a segno nella post-season, conquistando l’ottavo posto. Sfida già decisa all’intervallo, con Cleveland avanti sul +36; nel secondo tempo è lungo e puro garbage time.

Atlanta, dopo un inizio tutto sommato discreto, dove tocca anche il +5, si scioglie come neve al sole inseguendo, ad un certo punto, anche di 41 lunghezze. Indispensabile, per gli Hawks, cambiare registro nelle due partite in casa e trovare maggior contributo da Horford e, soprattutto, Korver, autore di una miseria di 10 punti nei primi due atti della serie. La truppa di coach Lue, invece, manda chiari segnali di forma a tutte le avversarie, basti pensare che, con le dovute proporzioni del caso, i Cavs sono l’unica squadra ancora imbattuta in questi playoffs 2016. Che sia duraturo?

Hawks: Bazemore 5, Millsap 16 (11 rimbalzi), Horford 10, Korver 7, Teague 14, Scott 2, Sefolosha 10, Schroder 5, Hardaway Jr. 4, Muscala 10, Humphries 12, Hinrich 3, Patterson.

Cavs: James 27, Love 11 (13 rimbalzi), Thompson 5, Smith 23, Irving 19, Shumpert 7, Jefferson 8, Dellavedova 3, Frye 12, Mozgov, Williams 5, J. Jones, D. Jones 3.

Key Stat: 25 triple messe a segno dai Cavs con un impressionante 55% abbondante. Cartina di tornasole di una partita senza storia.

MVP: LeBron James. Si può dominare una partita senza segnare 40 o più punti. Sì, se ti chiami LeBron James. Segna 27 punti con un ottimo 9/15 dal campo ed un eccellente 4/6 da tre. Ad impressionare, però, è il suo ruolo di “facilitatore”.

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