NBA Playoffs, II Turno, Gara 3 – Troppa Cleveland per Atlanta: è già 3-0

NBA Playoffs, II Turno, Gara 3 – Troppa Cleveland per Atlanta: è già 3-0

La serie tra Cleveland Cavaliers e Atlanta Hawks si sposta alla Philips Arena: l’epilogo, però, non è diverso dai primi due episodi. Vincono ancora i Cavs che volano sul 3-0, grazie, soprattutto, ad un’altra prestazione incredibile da oltre l’arco; alle “aquile” non basta un ottimo Horford.

Cleveland Cavaliers @ Atlanta Hawks 121-108 (31-28, 55-63, 85-91)

Dopo il “massacro” di gara-2, la serie tra i Cleveland Cavaliers e gli Atlanta Hawks si sposta nello stato della Georgia. La truppa di coach Mike Budenholzer ha disperato bisogno di una vittoria per cercare di rimettere in piedi un confronto che, apparentemente, è nelle mani di LeBron e compagni. Per far ciò, quindi, l’ex Spurs decide di far partire dalla panchina un Kyle Korver a dir poco opaco nei primi due confronti, promuovendo in quintetto Thabo Sefolosha. L’inizio di partita è molto divertente: si viaggia a ritmi alti e si da vita ad una vera e propria sparatoria dalla linea del tiro da tre punti, con Cleveland che sembra non aver perso la mano bollente di qualche sera fa. Protagonista, in avvio, è Kevin Love che segna i primi 13 punti dei suoi, colpendo sia da oltre l’arco che in avvicinamento; Atlanta, però, reagisce grazie alla produzione di Korver che, punto sul vivo dalla scelta di farlo partire dalla panchina, mette a segno un paio di triple che, accoppiate al contributo di tutti gli altri, spingono gli Hawks sul +8 all’intervallo.

Il secondo tempo prosegue sulla stessa falsa riga: Atlanta continua imperterrita a colpire da oltre l’arco grazie al solito Korver, Millsap e Horford, volando anche sulla doppia cifra di vantaggio e toccando il +11 (massima discrepanza fra le due squadre in favore dei padroni di casa). Sembra fatta per gli Hawks, la serie pare possa riaprirsi ma i Cavs hanno idee diverse: Kyrie Irving da vita ad una straordinaria rimonta “mostrando la strada” ai compagni e tenendo la propria squadra in scia; successivamente, LeBron James ed un ottimo Frye propiziano un parziale di 27-7 (in cui sono decisivi anche Love e Irving), trascinando i Cavs sul +13 e dando la spallata decisiva alla partita. Ad una manciata di secondi dalla fine, brutto fallo di Teague che, frustrato, spinge James fra il pubblico mettendo a serio rischio l’incolumità di qualche tifoso seduto in prima fila. Per Cleveland, terza partita con a segno almeno venti conclusioni da oltre l’arco: mai nessuno era mai riuscito a fare qualcosa del genere; inoltre, la squadra di coach Lue resta l’unica imbattuta in questi playoffs con sette vittorie e nessuna sconfitta.

Cavs: James 24 (13 rimbalzi), Love 21 (15 rimbalzi), Thompson 7 (13 rimbalzi), Smith 6, Irving 24, Shumpert 5, Dellavedova 3, Frye 27, Jefferson 4, Jones, Williams.

Hawks: Sefolosha 8, Millsap 17, Horford 24, Bazemore 3, Teague 19 (14 assist), Humphries 9, Korver 18, Schroder 8, Hardaway Jr. 2, Muscala, Scott.

Key Stat: oltre al mostruoso dato inerente le triple messe a segno (21 con il 54%), Cleveland asfalta gli Hawks a rimbalzo con un parziale di 55-28 carambole, di cui 18-6 offensive.

MVP: Channing Frye. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Era arrivato a Cleveland proprio con il compito di aprire il campo e di rendere ancora più letale un’arma già ben oliata per la truppa di coach Lue come il tiro da tre punti. Chiude con 27 punti, frutto di un ottimo 10/13 dal campo (7/9 da tre).

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy