NBA Playoffs, II Turno, Gara 4 – Cavaliers ok in volata, sweep anche sugli Hawks

Cleveland chiude la serie contro Atlanta, vincendo in Gara 4 all’ultimo secondo. Nel minuto finale decidono quattro punti di LeBron James. Gli Hawks non riescono a costruire il tiro del sorpasso con Schroeder ed escono dalla corsa con una sconfitta 99-100.

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Cleveland Cavaliers @ Atlanta Hawks 100–99 (27-36, 56-58, 77-81)

I Cleveland Cavaliers, alla ricerca di un altro sweep nei Playoff, iniziano la partita caldissimi da tre e non è una notizia: Irving dal palleggio, Love e Smith serviti da James per il parziale ospite con Budenholzer costretto a chiamare un timeout immediato. L’effetto è terapeutico per Atlanta, che sfrutta i due falli rapidi di Thompson, richiamato in panchina, trovando con continuità un brillante Paul Millsap, 15 punti nel solo primo quarto per il +9 (36-27).

Il vantaggio degli Hawks va subito oltre la doppia cifra, poi Cleveland, con un quintetto più fisico (bene Shumpert e Thompson, al rientro) e la pericolosità perimetrale di Love ritrova equilibrio (50-44). Non tantissima intensità in campo, squadra un po’ pigre: un paio di magie di Irving chiudono 58-56 la prima metà, in cui Atlanta tira il 56% dal campo, Cleveland il 62% da tre (10/16).

I Cavs sorpassano nella seconda metà continuando la loro striscia positiva da tre: tripla di James, poi ben tre bombe di Kevin Love (tutte assistite dal 23) per il 68-66. Gli Hawks, un po’ demoralizzati, fanno confusione e sbracano a rimbalzo concedendo tanti secondi tiri agli avversari. Uno dei più lucidi per la truppa di coach Budenholzer è Sefolosha, che firma il mini-break del nuovo sorpasso di Atlanta. Le magie dei “Big Three” tengono però le distanze: 77-81 con dodici minuti da giocare.

La squadra di casa sorpassa e rimane in partita nel quarto periodo con Schroeder a guidare la riscossa: la tripla di Horford mette l’87-85 e costringe al rientro Smith, LeBron e Love. La partita diventa una tonnara, non si segna per un paio di minuti, sbloccano la situazione Irving e LeBron con due canestri nel pitturato. Frye la mette da tre, poi Schroeder prende il comando della situazione e segna due volte bruciando gli avversari in penetrazione per il +1 (96-97). Nel finale due episodi da instant replay premiano LeBron James, cui viene convalidato il 98-97 in appoggio al tabellone. Si entra nel minuto decisivo in cui i Cavs mettono due giocate d’importanza capitale: stoppata di Thompson da una parte, jumper di James dall’altra. Il finale è una corrida, Schroeder segna ancora da due, LeBron sbaglia da tre, dall’altra parte il play tedesco s’incarta e James forza una palla a due a 2.8 dal termine. Non c’è tempo per costruire un tiro per gli Hawks, passa Cleveland col secondo sweep di fila.

Cavaliers – Irving 21, Smith 3, James 21 (10 rimbalzi), Love 27 (13 rimbalzi), Thompson 5 (10 rimbalzi); Shumpert 10, Dellavedova 2, Frye 8, Jefferson 3.

Hawks – Teague 5, Bazemore 11, Sefolosha 16, Millsap 19, Horford 15; Schroeder 21, Korver 2, Humphries 8, Scott 2.

Key Stat: I tiri da tre sono 68, 37 in casa Cavaliers (col 43%), 31 per gli Hawks (col 29%). La serie, e la partita, si gioca dietro l’arco. Non piacerà a molti, il risultato è una partita bruttina, in ogni caso le triple sono ancora la chiave di volta della partita e il “segreto di Pulcinella” nei Cavs in questo secondo turno.

MVP: Kevin Love firma il primo vero break dei Cavs, ma è LeBron James nel finale a mettere le giocate che valgono lo sweep. Due punti a tabella, il jumper del +3 e anche quando sbaglia decisione il 23 trova il modo di rifarsi in difesa, recuperando su Schroeder e forzando la palla a due che indirizza la partita. Sul salto, lucido a mandare la palla nella posizione più difficile possibile. Partita da 21 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, con 6 perse e la tripla forzata nel finale come macchie di una prestazione che sa di nuovo giorno in ufficio per lui.

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