NBA Playoffs Inside, Finale Est, Gara 2: Cavs sul velluto anche in Gara 2. Serie chiusa?

NBA Playoffs Inside, Finale Est, Gara 2: Cavs sul velluto anche in Gara 2. Serie chiusa?

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Cleveland Cavaliers @ Atlanta Hawks 94-82 (26-21; 54-49; 84-66)

Cleveland conduce la serie 2-0.

Nonostante Kyrie Irving sia in borghese a bordo campo, i Cavs offrono l’ennesima dimostrazione di forza e tolgono quasi tutte le speranze a degli spenti Hawks. Atlanta, come in Gara1, accusa un calo vistoso nel terzo quarto, subendo un parziale di 30-17 che chiude la partita e, probabilmente, la serie. La differenza che si è vista sul campo in queste2  partite è evidente, la capacità dei Cavs di imbrigliare l’attacco degli Hawks è impressionante, la circolazione di palla che aveva caratterizzato la squadra di Budenholzer durante tutta la Regular Season è scomparsa e Atlanta è costretta a forzare la maggior parte delle conclusioni, avendo, oltretutto, percentuali troppo basse.

L’iniziale tripla di Korver accende il pubblico della Philips Arena, ma Lebron fa capire subito di voler ipotecare la serie segnando 7 punti nell’11-2 che sancisce il primo allungo degli ospiti al 5’ (11-5). Atlanta, però, è in partita e con i punti di Korver (10 per lui nella prima frazione) trova un 7-0 che gli regala il nuovo vantaggio sul 12-11 al 7’. Thompson inizia a macinare rimbalzi (saranno 16 a fine partita), LeBron subisce un flagrant1 da Antic realizzando i 2 tiri liberi e il layup del possesso successivo, J.R Smith segna la prima tripla della sua partita e Cleveland è già sul +7 a 1’ dalla fine sul 24-17, prima che il quarto si concluda con il canestro di Scrhoder sul 26-21.

Nel secondo parziale gli ospiti trovano subito la doppia cifra di vantaggio con Dellavedova (33-23 dopo 2’) prima che Atlanta, con il gioco di squadra, trovi il parziale di 10-2, che riporta i padroni di casa a sole 2 distanze di lunghezza sul 35-33. Un nuovo tentativo di allungo dei Cavs viene contenuto dai canestri di Teague, che prima firma 5 punti consecutivi per il -5 (43-38 a 4’47’’ dall’intervallo lungo) e poi chiude la frazione con l’appoggio del nuovo -5 sul 54-49.

Il terzo quarto è la fotocopia del terzo periodo di Gara1. Cleveland che trova con continuità il canestro e Atlanta che forza conclusioni senza trovare il minimo ritmo offensivo. Le triple di Dellavedova (2) e Shumpert creano il primo varco sul 65-54 dopo 4’. Horford trova il canestro del -10 (66-56) prima che un’ulteriore trans agonistica dei Cavs uccida la partita con un parziale di 9-0 che manda al tappeto i padroni di casa e fissa il punteggio sul 75-56 a 4’ dall’ultimo mini intervallo. In totale il parziale fino a questo momento recita 21-7 con i tifosi locali che hanno già capito che l’esito non sarà diverso da quello di Gara1. Atlanta non ha la forza per rientrare in partita, si fa male anche Korver, cercando di recuperare un pallone, ed è costretto ad abbandonare la contesa. LeBron fa capire a tutti che il livello di questa Eastern Conference è troppo basso per lui e, dopo una tripla, firma il canestro che chiude la terza frazione sul punteggio di 84-66.

Il quarto periodo ha poco da dire, con i padroni di casa scoraggiati e Cleveland che gestisce il vantaggio accumulato precedentemente. Finisce 16-10 per i padroni di casa, dopo tanto Garbage time. Un peccato per delle finali di Conference che il campo abbia mostrato una tale diversità tra i valori in campo.

Cavaliers: LeBron James 30 (11 assist e 9 rimbalzi), Shumpert 16, Dellavedova 11, Mozgov 10, J.R. Smith 9, Jones 9, Thompson 7 (16 rimbalzi), Marion 2.
Hawks: Schroder 13, Horford 12, Korver 12, Teague 12, Bazemore 7, Mack 7, Scott 6, Carroll 6, Millsap 4, Muscala 2, Antic 1.

MVP: LeBron James si carica la squadra sulle spalle. Nonostante l’assenza di Irving (e quella duratura di Love) fa capire che lui è il vero motivo per cui Cleveland è a un passo dalle finali. Segna 27 punti, prende 7 rimbalzi e sforna 9 assist nei soli primi 3 quarti. Chiuderà poi con 30-9-11, tirando 10/22 dal campo e 8/11 dalla lunetta. Si sta prendendo la squadra sulle spalle e sta dominando i Playoff ad Est.

Key Stats: La percentuale da 3 punti è uno dei motivi per cui anche questa partita ha avuto un solo padrone. Gli ospiti hanno tirato un buon 40% (12-30) mentre i padroni di casa si sono limitati a un bruttissimo 23% (6-26) continuando a forzare il tiro anche quando questo non entrava. Anche la battaglia a rimbalzo, 48-39 per i Cavs, ha contribuito al risultato, con un Thompson indemoniato, che prendeva tutto quello che passava nelle sue vicinanze.

Losing factor: La mancanza di una star in quel di Atlanta si fa sentire. Il gioco di squadra in momenti di difficoltà come questi non ti risolve le partite. C’è bisogno che qualcuno si prenda la squadra sulle spalle e “comandi” una reazione. Agli Hawks manca un giocatore del genere. Inoltre un Millsap con soli 4 punti, insieme a un claudicante Carroll con 6, non possono essere sufficienti per sconfiggere LeBron & co.

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