NBA Playoffs Inside, Finale Est, Gara 3: Atlanta stavolta ci prova davvero, ma i Cavs passano all’overtime.

NBA Playoffs Inside, Finale Est, Gara 3: Atlanta stavolta ci prova davvero, ma i Cavs passano all’overtime.

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Atlanta Hawks @ Cleveland Cavaliers 111-114 d.t.s. (24-21; 49-48; 76-81; 104-104)

 

Cleveland conduce la serie 3-0.

 

Atlanta oggi si è giocata il tutto per tutto. Non era un classico ‘’Win or go home’’, come piace agli americani chiamare le sfide decisive, ma era come se lo fosse. Tutti quanti sapevano che andare sotto 3-0 significava dire addio al sogno delle prime Finals della storia della franchigia. Nessuna squadra, nei precedenti 116 casi, è mai riuscita a rimontare da tale situazione. Cleveland ha mostrato carattere nel respingere l’attacco all’arma bianca degli ospiti e si è regalata bene 4 match-point.

 

Dellavedova sostituisce, nuovamente, Irving nello starting five segnando i primi 4 punti per i padroni di casa (4-2 al 2’). Horford, segnando 8 punti, dà una scossa ai suoi, che piazzano un 10-0 che li porta sul 12-4 al 5’. LeBron litiga col canestro (chiuderà il primo quarto con 0/9 dal campo, peggior inizio di sempre per lui in una gara di Playoff) e allora ci pensano le triple di Shumpert e di J.R a tenere a contatto i Cavs (13-19 al 8’). Atlanta, però, sembra quella della regular season e trova con continuità delle buone soluzioni offensive che gli permettono di tornare sul +6 con la tripla di Mack (24-18 al 10’). Dellavedova, con l’ennesima tripla (4/9 nel quarto per i Cavs), accorcia sul -3 prima del primo intervallo (24-21).

 

Il secondo quarto riprende da dov’era finito il primo, tripla di Dellavedova e pareggio sul 24-24. Atlanta, però, piazza un altro parziale, 7-0 e nuovo allungo sul 31-24. LeBron, dopo aver sbagliato il decimo tiro, finalmente, si sveglia e trova i primi punti grazie a 2 liberi e il primo canestro dal campo al 17’. Quando Horford segna l’alley-oop del 38-30 a metà secondo quarto, i Cavs stanno tirando 9/37 dal campo (24%). Blatt chiama time out e i padroni di casa, spinti da una calda Quicken Loans Arena, escono con un 12-2 che gli regala il nuovo vantaggio sul 42-40 al 21’. Dellavedova risponde alla tripla di Teague e tiene i suoi a contatto (48-47) prima che Horford perda la testa e si faccia cacciare. Il ‘’protagonista’’, come contro Chicago, è ancora Dellavedova che, cadendo, va contro Horford, il quale gli cade sopra cercando di dargli una gomitata in faccia. Tecnico per l’australiano e giusto Flagrant2 per Horford. Il periodo si chiude con il libero di Teague e l’1/2 di Dellavedova per il 49-48 ospite.

 

La terza frazione si apre con entrambe le squadre molte precise al tiro. Millsap trova la tripla del pareggio (54-54 dopo 2’), prima che un 11-4 dia a Cleveland il primo vero allungo sul +7 (65-58 al 30’). Atlanta è combattiva come non mai e trova l’ennesimo parziale, 9-2 e tutto da rifare per i padroni di casa (67-67). James decide, allora, di prendersi la scena e segna 9 punti (15 per lui nella terza frazione) nel 14-6 che porta i Cavs sul +8 con 47’’ sul cronometro. Un ottimo Shelvin Mack chiude il quarto con la tripla del -5 (84-79).

 

Nell’ultimo periodo i Cavs sembrano scappare subito, trovando prima il +10 (88-78 al 38’) e poi il +9 con l’ennesima tripla di Shumpert (93-84 al 40’). Atlanta, però, sorprende tutti e con 11 tiri liberi consecutivi ritrova il vantaggio sul 97-95 quando mancano 4’32’’ al termine. J.R Smith impatta sul 100-100 prima che Teague, con due canestri consecutivi regali il +4 ai suoi con 1’38’’ da giocare. Lebron, con un 1/2 dalla lunetta, e Thompson accorciano sul -1 (104-103 con 57’’ rimanenti). Lo stesso Thompson rifila una bellissima stoppata a Scott e Shumpert trova il 104-104 dalla lunetta con 18’’ sul cronometro. La tripla di Teague finisce corta sul primo ferro e si va al supplementare.

 

Nell’overtime le squadre sono stanche e si segna con il contagocce. J.R. con la quarta tripla della sua partita trova il +3 sul 109-106, ma un fenomenale Teague realizza prima due tiri liberi e poi la tripla del 111-109 quando mancano 55’’. L’attacco dei Cavs è affidato a Lebron che sbaglia il fade-away, ma uno splendido Thompson prende il rimbalzo in attacco e riaffida la palla a Lebron nell’angolo. Finta e tripla del 112-111. Quicken Loans in delirio. Teague sbaglia il lay-up e ancora James realizza il 114-111 con 12.1’’ da giocare. Atlanta avrebbe la possibilità di pareggiare 2 volte, ma entrambe le triple tentate da Mack vanno fuori bersaglio. I Cavs vincono una soffertissima Gara3 e ora sono davvero a un passo dalle loro seconde Finals.

 

Hawks: Teague 30 (7 assist), Millsap 22, Bazemore 14, Horford 14, Mack 13, Carroll 10, Scott 8.

 

Cavaliers: LeBron James 37 ( 18 rimbalzi e 13 assist), Dellavedova 17, J.R. Smith 17 (10 rimbalzi), Shumpert 15, Thompson 10, Mozgov 9, Jones 9.

 

MVP: LeBron James ancora stratosferico. Nonostante la brutta partenza e la percentuale dal campo non ottima (14/37, 37,8%), mette a referto la 12esima tripla doppia nei Playoff. Una tripla doppia sontuosa con 37 punti, 18 rimbalzi (8 in attacco) e 13 assist. Un carisma eccezionale e anche la capacità di essere ‘’clutch’’, segnando gli ultimi 5 punti della sua squadra. ‘’The chosen one’’.

 

Key stats: La differenza l’hanno fatta i rimbalzi (56-42) e soprattutto quelli offensivi (19-6), che hanno regalato troppi secondi possessi ai Cavs, come quello decisivo, nel finale di overtime, da cui è nata la tripla di Lebron.
Losing effort: La follia di Horford ha condizionato la gara. Con Korver fuori per tutto il resto della serie e un Carroll zoppicante, un veterano come Horford non può perdere la testa e privare la propria squadra dell’unico lungo di valore, nonchè miglior marcatore fino a quel momento. Si è sentita eccome la sua mancanza, sia sotto canestro, sia in fase offensiva.

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