NBA Playoffs Inside, Finals, Gara 4: I Warriors, guidati da Igoudala e Curry, si riprendono il fattore campo.

NBA Playoffs Inside, Finals, Gara 4: I Warriors, guidati da Igoudala e Curry, si riprendono il fattore campo.

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Golden State Warriors @ Cleveland Cavaliers 103-82 (31-24; 54-42; 76-70)

 

Steve Kerr riesce a trovare gli adattamenti necessari per ritrovare un gioco e per centrare una vittoria fondamentale nell’equilibrio della serie. Lo ‘’small ball’’ dei Warriors, che si presentano ai blocchi di partenza con Green da centro e Igoudala da ala grande, manda in confusione i Cavs, che non riescono a trovare le contromisure, soprattutto difensive, per arginare la pallacanestro rivale. Seppur il dato dei rimbalzi sia a favore di Cleveland ( 63 contro 53, e 16-6 per quanto riguarda quelli offensivi), Golden State riesce a trovare più fluidità in attacco, la palla gira più velocemente e i tiri sono ben presi. Lee diventa un arma tattica importante, non subendo troppo in fase difensiva, e l’assenza di Bogut (solo 2 minuti giocati, con 3 falli spesi) consente si a Mozgov di segnare 28 punti ( miglior prestazione di sempre per un giocatore non draftato nelle Finals, superato Starke che si era fermato a 27), ma rende l’attacco dei Cavs meno pericoloso. Lebron James accusa la stanchezza e viene limitato alla grande dal duo Igoudala-Barnes. Con questi presupposti e con i ritmi alti visti in campo una vittoria dei Cavs sarebbe stata impensabile. In questi 3 giorni di riposo LBJ e compagni dovranno raccogliere le energie e giocarsi tutto in Gara5.

 

I Cavs partono subito bene, con Shumpert che firma la tripla del 7-0 dopo 2’. Golden State è brava a reagire e con un parziale di 7-2 si riporta subito sotto. Il ritmo è indemoniato e il punteggio, di conseguenza è alto. Cleveland prova a scappare sul 16-9 con Mozgov al 5’, ma i ragazzi di Steve Kerr reagiscono bene e trovano il primo vantaggio con Klay Thompson (22-20 al 8’). Cleveland fatica a trovare la via del canestro e la prima frazione si chiude sul 31-24.

 

La tripla di Klay ( oggi poco coinvolto, solo 9 punti con 9 tiri) regala il primo vantaggio in doppia cifra per gli ospiti (38-28). Green regala un nuovo massimo vantaggio ai suoi sul +15 (48-33 al 18’), prima che 5 punti consecutivi di uno straordinario Mozgov riportino i Cavs sul -10 (48-38). Il primo tempo si chiude sul 54-42, con un bel canestro di Curry, che va al riposo con 8 punti e 4 assist.

Coach Blatt nell’intervallo dice ai suoi che non è il momento di mollare, anzi è proprio il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo per recuperare la partita. Pronti via e i Cavs piazzano 2 triple con Dellavedova, prima che Curry mantenga sul +13 i suoi (63-50 al 27’).

LeBron non ci sta e guida, con 6 punti, i compagni in un parziale di 12-2 che riapre completamente la partita e accende il caldissimo pubblico della Quicken Loans Arena. Barnes e Iguodala sono bravi a respingere la mareggiata dei Cavs mettendo a referto punti importanti, prima che Curry chiuda il terzo quarto, con un bellissimo ‘’step-back’’ da 3 punti, sul 76-70.

Lebron rimane seduto all’inizio dell’ultimo periodo e Golden State ne approfitta, portandosi nuovamente a +12 (82-70 al 38’). Poi arriva l’azione che uccide le speranze di Cleveland di rientrare in partita. Sull’82-72 i Cavs hanno 4 volte la possibilità di accorciare le distanze, grazie ai rimbalzi offensivi, ma JR (anche oggi non in partita, solo 4 punti con 2/12 dal campo e 0/8 da tre) spreca tutte le occasioni e sul ribaltamento di fronte arriva puntuale la tripla di Steph che manda i suoi sul +13 con 8’ da giocare. Da questo momento in poi i padroni di casa non riusciranno più a mettere in difficoltà i Warriors, che, con un superlativo Iguodala anche in fase offensiva, trovano il +16 (93-77) al 43’. I Cavs si arrendono e Coach Blatt da qualche minuto di riposo ai suoi. E vista la rotazione cortissima dei Cavs è la cosa giusta da fare, per sperare di avere la meglio in Gara5.

 

Warriors: Igoudala 22, Curry 22, Green 17, Barnes 14, Lee 9, Thompson 9, Livingston 7 (8 rimbalzi e 4 assist), Barbosa 2, Speights 1.

 

Cavaliers: Mozgov 28 (10 rimbalzi), James 20 (12 rimbalzi), Thompson 12 (13 rimbalzi), Dellavedova 10, Shumpert 5, JR Smith 4, Perkins 2, Harris 1.

 

MVP: Andre Igoudala. Gioca una partita perfetta. Per la prima volta in quintetto in stagione risponde con 22 punti e 8 rimbalzi (8/15 dal campo e 4/9 da tre), aggiungendo una difesa asfissiante su LBJ. E’ lui l’uomo in più dei Warriors in tutta la serie.

 

Key Stats: Nonostante i rimbalzi parlino a favore dei Cavs (63 a 53) la percentuale dal campo ha deciso questa Gara4. I Warriors hanno tirato 46.8% dal campo (36/77) e col 40% da 3 (12/30). I Cavs con un misero 33% dal campo (29/88) e un orrendo 14.8% da 3 (4/27).

Losing Factor: La panchina dei Cavs non ha portato nessun contributo. 19-6 per i Warriors nei punti dalla panchina. Inoltre le rotazioni ristrette dei Cavs si sono fatte sentire, la squadra era stanca, LBJ era stanco. Troppo stanchi per giocare ai ritmi imposti da Golden State.

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