NBA Playoffs Inside: Nuggets in rimonta, Blazers e Raptors facili

NBA Playoffs Inside: Nuggets in rimonta, Blazers e Raptors facili

San Antonio ha avuto l’occasione per andare 2-0 prima delle due gare in Texas ma si è fatta rimontare 19 punti di vantaggio.

di Enrico Bussetti

A est i Raptors pareggiano la serie dopo la sconfitta sulla sirena rimediata nella prima sfida. Partita dominata fin dal primo minuto per Toronto che tocca anche il +31 prima di mettere in campo le riserve. Kawhi Leonard vero trascinatore con 37 punti e 15 tiri segnati, suo record nei playoff (il record di punti restano i 43 di uno Spurs-Grizzlies di due anni fa). Bene anche Lowry dopo lo 0/7 di Gara-1, che ha chiuso con 22 punti e 8/13 al tiro. Infine Siakam doppia doppia da 19+10. Male Vucevic, si salva Gordon.

La partita della notte si è svolta al Pepsi Center di Denver dove gli Spurs hanno buttato via una grossa occasione per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. A 4 minuti dalla fine del terzo quarto i Nuggets erano sotto 59-78, prima che si svegliassero i ragazzi di coach Malone: parziale per chiudere il periodo (82-75 Spurs). Nel quarto quarto è arrivata l’ora di Jamal Murray: 21 dei suoi 24 punti sono arrivati negli ultimi 12′, dove ha sbagliato solo uno dei 9 tiri che si è preso (nei primi 3 quarti 3 punti e 0/8 al tiro). In quel frangente anche il jumper della parità a quota 95 e i liberi del primo vantaggio interno dal primo quarto; alla fine 39 punti segnati da Denver nell’ultimo periodo hanno fatto impazzire Popovich. Inutili i 31 per DeRozan e 24 per Aldridge (8 di Belinelli), Denver vince grazie anche ai 23 di Harris, 21+13+8 di Jokic e 20 di Millsap. È la più grande rimonta dei Nuggets nei playoffs.

Getty Images
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Se vogliamo, la sorpresa – rispetto alle iniziali aspettative – arriva anche da Portland dove i Blazers vincono anche la seconda gara interna e vola nell’Oklahoma avanti 2-0: “Tutti sappiamo che una serie non inizia veramente finché non vinci una gara fuori casa”, ha detto saggiamente a fine partita Damian Lillard. Dopo i 30 di sabato in gara-1, il #0 ne ha messi altri 29 ben coadiuvato dal suo partner-in-crime CJ McCollum che si è fermato a 33. Per OKC c’è stata poca storia dopo l’intervallo (54-54): con il buzzer beater di Lillard si è ritrovata sotto 91-75 a fine terzo, ha provato a rimontare nell’ultimo periodo ma la bomba di Seth Curry ha chiuso ogni discorso sul 100-83 a 6′ dalla fine. Per i Thunder 27 di George, 14+9+11 per Westbrook (ma 5/20 al tiro).

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