NBA Playoffs Inside, I Turno, Gara 1: Paul è un uragano, gli Spurs devono arrendersi

NBA Playoffs Inside, I Turno, Gara 1: Paul è un uragano, gli Spurs devono arrendersi

San Antonio Spurs @ Los Angeles Clippers 92-107 (18-30, 43-49, 64-79) Clippers conducono la serie 1-0   I Clippers dominano gara-1 e mantengono il fattore campo a favore. Paul e compagni partono alla grande con 20 punti segnati nella prima metà del primo quarto grazie alle triple di Redick, Barnes e Paul ed ai 7 punti di Griffin. Gli Spurs sono in affanno e non riescono a segnare dal campo nei 4’27” che precedono la prima sirena, chiudendo il primo periodo sul -12. I campioni in carica rientrano sul parquet con un appiglio diverso e mettono a referto un parziale di 10-0 che ricuce lo svantaggio, portandosi poi addirittura sul 37-35 con un canestro di Duncan. Proprio quando i ragazzi di Popovich sembrano avere in mano la partita, ecco il black out offensivo: negli ultimi 6′ arrivano solo 6 punti ed i padroni di casa ne approfittano rientrando in vantaggio negli spogliatoi. Nella ripresa la partita sembra equilibrata, con sportellate da una parte e dall’altra e con la classica intensità da post season. Griffin regala spettacolo ai propri tifosi con due schiacciate di rara bellezza su Baynes e Chris Paul si traveste da MVP mettendo dentro 21 punti nell’ultimo quarto e mezzo di gara: per San Antonio è notte fonda. La tripla di Ginobili regala qualche speranza agli ospiti, ma i Clippers offensivamente ne hanno di più e, quando Leonard batte la sirena del terzo quarto, i nero-argento sono ancora sotto di 15. Gli ultimi 12′ di gioco hanno inizio con due triple di Mills ed una per parte di Green e Belinelli che riportano gli ospiti sotto la doppia cifra di svantaggio. Paul però è di un altro pianeta e, grazie anche all’aiuto di Redick e Griffin, sbatte la porta in faccia agli avversari chiudendo la partita. I Clippers ci sono, giocano una grande pallacanestro e dimostrano di essere tutto fuorché una vittima sacrificale. San Antonio, invece, è la brutta copia della corazzata ammirata nell’ultimo periodo della stagione regolare, con una difesa che scricchiola e senza punti di riferimento davanti. Si replica il 23 aprile alle ore 4.30 italiane: per gli Spurs vincere sarà quasi obbligatorio.     Spurs: Duncan 11 (11 rimbalzi), Leonard 18, Splitter 4, Green 6, Parker 10, Ginobili 10, Baynes 5, Diaw 5, Joseph 3, Bonner 0, Belinelli 11, Mills 9, Ayres 0. Clippers: Barnes 8, Griffin 26 (12 rimbalzi), Jordan 9 (14 rimbalzi), Redick 10, Paul 32, Crawford 17, Davis 3, Rivers 2, Turkoglu 0, Hawes 0, Jones 0 Key Stat: I Clippers tirano con il 56% dal perimetro contro il 30% degli Spurs, chiudono con il 51% dal campo e fanno registrare un significativo 8-3 alla voce stoppate. Per San Antonio risultano pesanti gli errori dalla lunetta (14/26) ed il brutto 37% al tiro con il quale termina l’incontro. MVP: Chris Paul.  Dominio totale di CP3. 32 punti, 25 dei quali nel secondo tempo, 13/20 al tiro, 7 rimbalzi, 6 assist e 2 palle recuperate. Chiude con un +/- di +20 e padroneggia sul parquet  per tutti i 37’48” disputati. Losing Factor: Danny Green & Boris Diaw. Non riescono mai ad entrare in partita ed insieme fanno registrare un pessimo 4/23 al tiro (1/12 dall’arco). Gli Spurs per risalire la china in gara-2 avranno bisogno anche di loro.

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