NBA Playoffs Inside, II Turno, Gara 6: Suicidio Clippers, Brewer e Smith guidano i Rockets a gara 7

NBA Playoffs Inside, II Turno, Gara 6: Suicidio Clippers, Brewer e Smith guidano i Rockets a gara 7

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Houston Rockets @ Los Angeles Clippers 119-107 (25-29, 37-35, 17-28, 40-15)

Serie in parità sul 3 a 3.

Gara 6 si gioca allo Staples Center di Los Angeles, dove i Clippers di Doc Rivers hanno il match point per chiudere la serie in casa.

Il primo quarto è territorio di Blake Griffin. Il 32 dei Clippers parte fortissimo, segnando con continuità, chiudendo il primo quarto con 11 punti e 5 su 7 dal campo, permettendo ai suoi di chiudere la prima frazione in vantaggio. Nel secondo quarto la musica non cambia, con la panchina di Doc Rivers protagonista, in particolare Austin Rivers molto attivo. Pablo Prigioni frustrato, con un cazzotto alla sedia, si prende un tecnico che evidenzia il nervosismo in casa Rockets. Nel momento di maggiore difficoltà, gli ospiti si aggrappano alla loro stella, James Harden. Il barba con alcune triple e alcune giocate, si carica la squadra sulle spalle, mantenendola a contatto nel punteggio, fronteggiando un Griffin da 22 punti all’intervallo, con 9 su 12 dal campo.

Dopo l’intervallo l’andamento della partita non cambia. I Clippers si mantengono padroni dell’incontro, con i Rockets traditi sempre dal nervosismo. Dwight Howard si prende un Flagrant 1 e un tecnico per due frizioni con Griffin e Jordan, anche James Harden è sanzionato con un tecnico per un alterco con Matt Barnes ( maestro nel provocare gli avversari). Blake Griffin è protagonista di una delle azioni più belle della serata con un lay up a 180 gradi, che rimarrà sicuramente tra gli highlights di questa serie, se non di tutti i Playoffs. I Clippers in pieno controllo della partita, toccano anche il +19.

Nell’ultimo quarto avviene l’impensabile. Con Harden in panchina, inizia una clamorosa rimonta dei Rockets. Josh Smith e Corey Brewer sono a sorpresa, assoluti protagonisti. Smith con alcune triple consecutive e Brewer con 15 dei suoi 19 punti nell’ultimo quarto, sono autentici trascinatori. A 4 minuti scarsi dal termine di questa gara 6, il punteggio è in parità sul 102-102. I Clippers smettono letteralmente di segnare, permettendo a Brewer con una tripla, e successivamente a Terry e Smith di allungare con un parziale finale decisivo per i Rockets.

Clamoroso il blackout nell’ultima frazione per i Los Angeles Clippers, che subiscono un parziale di 40-15. Ora la serie si trasferisce a Houston, dove domenica, al Toyota Center, si giocherà la decisiva gara 7.

Rockets: Ariza 13, Smith 19, Howard 20 (21 rimbalzi), Harden 23, Terry 7, Jones 16, Brewer 19, Prigioni 0, Capela 2.

Clippers: Barnes 9 (10 rimbalzi) , Griffin 28, Jordan 8, Redick 15, Paul 31 (11 assist), Crawford 9, Davis 2, Rivers 5, Hawes 0.

MVP: Corey Brewer. L’MVP che non ti aspetti. Brewer (al pari di Smith) recita un ruolo da protagonista in questa gara 6, segnando 15 punti nell’ultimo quarto, prendendosi tiri e e responsabilità importanti.

Key Stat. Il dominio sotto canestro dei Rockets, con un Howard nettamente superiore a Jordan, aiuta Houston a vincere la lotta a rimbalzo 60-41. Non da meno, l’impatto di Brewer e Smith, decisivi in questa gara 6, nel momento in cui la stella della squadra Harden era in panchina.

Losing Effort. Il tracollo psicologico dei Clippers nel quarto periodo. Inaccettabile un tracollo del genere per una squadra che punta dritto al titolo. Quest’ultima frazione da incubo, conclusa con la sconfitta in casa, può essere decisiva in negativo per tutta la serie.

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