NBA Playoffs Inside: partenza col botto, 3 su 4 perdono il fattore campo!

NBA Playoffs Inside: partenza col botto, 3 su 4 perdono il fattore campo!

Notte di sorprese al via dei Playoffs, con Phila, Toronto e Denver che perdono gara 1 in casa.

di Marco Morandi

La prima notte di Playoffs NBA parte subito col botto: la prima a lasciarci le penne è Philadelphia, che va sotto praticamente dall’inizio contro una Brooklyn coriacea e senza nulla da perdere. I Sixers sembrano imbambolati, Embiid è chiaramente alle prese con problemi fisici e Simmons con quelli tecnici, i Nets non vanno oltre i 15 punti di vantaggio solo grazie alle penetrazioni di Butler e all’ottima serata di Marjanovic, ma Russell & co. non si guardano indietro e continuano a martellare il canestro dei padroni di casa, segnando 31 punti in ciascuno dei primi 3 periodi. Il pubblico di Philadelphia non approva e contesta i propri beniamini, Ben Simmons più tardi dichiarerà che se i tifosi remano contro, dovrebbero restare da quella parte della barricata. Insomma, il clima non è proprio quello da città dell’amore fraterno.
Se Phila contesta, Toronto viene gelata dalla tripla di DJ Augustin, che regala il +3 a Orlando con 3.5 secondi ancora sul cronometro; Kawhi prova a rispondere, ma non trova nemmeno il ferro e così i Magic si portano in vantaggio per 1-0 dopo una gara per lo più punto a punto, ma in cui si sono trovati anche sul +14 verso la fine del primo tempo. Un Lowry disastroso (0 punti con 0/7 dal campo) e una panchina troppo corta per i canadesi non sono riusciti a contenere degli avversari con addirittura 7 giocatori in doppia cifra, guidati da quello stesso Augustin che ha coronato una serata d’oro (25 per lui) con il canestro della staffa.
I Warriors sono gli unici che fanno valere il fattore campo, grazie ai 38 di un Curry in stato di grazia sono già sul +13 a metà gara e mantengono la doppia cifra abbondante di vantaggio per il terzo e quarto periodo. Steph infila 8 triple conquistando così il record di canestri da tre nei Playoffs, e raccoglie anche 15 rimbalzi, il massimo personale nella post-season. Harrell e Lou Williams sono gli unici che tengono in piedi la baracca Clippers, con il Gallo che fatica a trovare il ritmo e un quintetto base che segna 39 punti, contro i 99 dei campioni in carica.
L’ultima sorpresa arriva da Denver, dove la numero 2 lascia il campo alla 7: gli Spurs prendono il vantaggio sul 22-20 con una tripla del Beli e non lo lasciano più, fino al 101-96 finale. A nulla vale dunque la rimonta dei Nuggets, che a 1 minuto e mezzo dalla sirena avevano solo 1 punto di distacco dai nero-argento, ma Derrick White ruba una palla decisiva a Jamal Murray dopo che Aldridge aveva infilato un paio di liberi e raccolto un rimbalzo cruciale.
Tripla doppia per Jokic, ma il 21.4% nel tiro dalla distanza dei padroni di casa è troppo poco per impensierire i ragazzi di coach Pop.

 

I risultati:

Brooklyn Nets @ Philadelphia 76ers 111-102 (Russell 26, LeVert 23, Dinwiddie 18; Butler 36, Embiid 22+15, Marjanovic 13)

Orlando Magic @ Toronto Raptors 104-101 (Augustin 25, Fournier 16, Gordon 10+10; Leonard 25, Siakam 24, VanVleet 14)

L.A. Clippers @ Golden State Warriors 104-121 (Harrell 26, Williams 25, Gilgeous-Alexander 18; Curry 38+15, Durant 23, Green 17)

San Antonio Spurs @ Denver Nuggets 101-96 (DeRozan 18+12, White 16, Forbes & Aldridge 15; Harris 20, Murray 17, Jokic 10+14+14)

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