NBA Playoffs Inside, Rockets e Warriors chiudono il cerchio: la finale a Ovest è servita

NBA Playoffs Inside, Rockets e Warriors chiudono il cerchio: la finale a Ovest è servita

Un Chris Paul mai visto domina i Jazz e porta i suoi alla sfida contro i Warriors. Le superstars della Baia archiviano la pratica Pelicans grazie ad un terzo quarto mostruoso

di Valerio Salviani, @vale_salviani

41-10-7

Sono le cifre dell’incredibile partita di Chris Paul (20 nell’ultimo quarto e massimo mai raggiunto dall’ex Clipper ai Playoffs), uomo in missione che prende per mano i Rockets ed è pronto a giocarsi la prima finale di conference in carriera nel suo 13esimo di NBA. I Jazz alzano bandiera bianca dopo una stagione da protagonisti che ha regalato soddisfazioni importanti e un gioiello con un futuro da superstar di nome Mitchell. Dopo i primi due quarti in sostanziale equilibrio, con i Rockets che chiudono in vantaggio di 8 punti, Utah – senza Rubio e Exum infortunati – prova a fare paura ai padroni di casa proprio grazie al numero 45, che nel terzo mette a referto 22 dei 24 punti della sua partita, portando i suoi in vantaggio. Houston è poco disposta a prolungare la serie e nonostante un Harden sottotono (18 punti con 7 su 22 dal campo), rimette la testa avanti grazie PJ Tucker, 19 punti e career-high ai Playoffs, che realizza una delle 18 triple di serata della squadra di D’Antoni, per l’80-79 Rockets, con 10 minuti da giocare. Tre minuti più tardi finisce la partita di Mitchell che, dopo una rubata di Harden, si fa male alla gamba ed è costretto a lasciare il campo camminando a fatica. I Jazz, che trovano ancora una volta il contributo prezioso dalla panchina di Burks (22 punti alla sirena per lui), non mollano e dopo essere andati sotto di 8 punti si riportano a contatto grazie alla tripla di O’Neale. Ma Chris Paul, che chiuderà con 0 palle perse, è in stato di onnipotenza e con 8 punti consecutivi e una tripla da fantascienza in faccia a Favors porta i suoi sul 105-96 con 2.30 da giocare. Ingles è l’ultimo a mollare, ma il finale è scritto. Houston torna all’ultimo atto della Western Conference dopo 3 anni. Di fronte ci saranno i Golden State Warriors, ma con il vantaggio casalingo e un Chris Paul così fanno decisamente meno paura.

Utah Jazz@Houston Rockets 100-112

75

I punti combinati del tridente Curry-Thompson-Durant nella gara 5 che consegna ai Warriors la vittoria con i Pelicans (15esima consecutiva in casa ai Playoffs, pareggiato il record dei Bulls), che vale la quarta finale di conference in quattro anni. Dopo un primo tempo punto a punto, nel quale New Orleans è riuscita più volte a ricucire gli strappi dei Warriors toccando anche il vantaggio sul 51-50 grazie ad una schiacciata di Davis (mostruoso con 34 punti e 19 rimbalzi) inizia lo show di Golden State, guidata dalle sue superstars, Green compreso che non si è lasciato innervosire dalle provocazioni di Rondo e ha chiuso la sua serata con 19 punti, 14 rimbalzi e 9 assist, in linea con la tripla doppia di media registrata nella serie. Nel più classico dei terzi quarti Warriors, il parziale di 25-4 in apertura mette il punto esclamativo alla partita, arrivato grazie al solito mix di energia e canestri pirotecnici di Curry e compagni. Il due volte MVP ha giocato stanotte la sua quarta partita dei Playoffs dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori in tutta la serie contro San Antonio, mettendo a segno 28 punti con 10 su 16 dal campo e vedendo crescere il suo minutaggio da 31 a 37 minuti. L’ultimo quarto è accademia. I Pelicans, guidati dal solito Davis e da Holiday capace di mettere a referto una tripla doppia, hanno provato rifarsi sotto sfruttando il calo dei padroni di casa e arrivando fino al -7 a 2 minuti dal termine. Il fuoco di paglia è spento però dalle giocate di Green, che chiude gara 5 e lancia la sfida ai Rockets“Non importa chi avremo davanti. Abbiamo un obiettivo, che è vincere. Abbiamo vinto due anelli in 3 anni e siamo pronti a vincere il terzo”. La sfida non è ancora iniziata, ma già promette scintille.

New Orleans Pelicans@Golden State Warriors 104-113

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