NBA Playoffs, Western Conf. Finals, Gara 2 – Steph e Klay aggiustano la mira e i Warriors schiacciano i Thunder

NBA Playoffs, Western Conf. Finals, Gara 2 – Steph e Klay aggiustano la mira e i Warriors schiacciano i Thunder

In gara-2 i Warriors scardinano la difesa di Oklahoma City e dominano a rimbalzo, portando a casa una schiacciante vittoria per 118-91.

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Oklahoma City Thunder @ Golden State Warriors 91-118 (20-27, 49-57, 68 – 88)

Steph Curry dovrebbe far ster più tranquilli i suoi tifosi. Quando nel primo quarto di gara 2 si è gettato oltre la prima fila e ha messo più tempo del solito a tornare indietro qualcuno cominciava già a sospirare. Ma non solo Steph è uscito dallo spazio tra le file senza problemi, da quel momento ha anche impalmato i Thunder con una prova delle sue.

La partita non cominciava sotto i migliori auspici per GS, data la fine di gara 1 e quella palla che non voleva saperne di entrare. La fisicità di OKC è stata un problema per qualsiasi avversario e i rimbalzi che sono in grado di prendere il fulcro delle loro vittorie. Ma i Warriors hanno iniziato ostentando una tranquillità fuori dagli schemi.

I Warriors mettono in campo il solito quintetto base, ma solo Green gioca tutto il quarto e presto passano alla lineup più piccola con Iguodala in campo. La tattica rende in quanto i Thunder sono tenuti ad appena 2 rimbalzi offensivi. Curry segna due tiri da tre e dimostra di voler approfittare delle lunghe leve dei centri di Oklahoma mettendoli in difficoltà nel pitturato con i suoi cambi di direzione.

Nel secondo quarto sale in cattedra Durant. I Thunder fanno un 12-0 di parziale guidati dai 12 di KD (23 nel primo tempo), ma i Warriors non si fanno schiacciare. Kerr inizia presto a usare la panchina fino in fondo mettendo in campo Speights e Barbosa e i Thunder non riescono a dominare la sovraffollata area delle pepite.

Il terzo quarto inizia con i Warriors sopra di 8 e finisce con i Warriors sopra di 20. Steph Curry segna 17 punti con 3/4 da tre con Green a smazzare 4 assist nell’asimmetrico quintetto californiano. Curry usa blocchi, veli, cambi di direzione, per confondere una difesa Thunder che presa sull’agilità dimostra i suoi limiti. OKC sbaglia i 3 tiri da tre a disposizione e Gloden State decolla senza che si possa più fermare. Curry e Thompson escono dai blocchi per i tiri da tre, ma soprattutto giocano con l’altezza e la fisicità dei Thunder senza dargli punti d’appoggio.

Nell’ultimo quarto riposo per i quintetti, con Oklahoma a pensare come chiudere il gap per gara tre e Golden State a godersi il meritato riposo.

I Warriors sono riusciti a cambiare i parametri della serie vincendo il duello a rimbalzo usando la loro agilità. I Thunder non sono riusciti ad alimentare i lunghi  né a prendere rimbalzi offensivi, perdendo per la prima volta i nquesti playoff il duello sotto le plance. Per il ritorno a OKC dovranno ritrovare confidenza nei loro mezzi, ma hanno già subito una brutta sconfitta a San Antonio, riuscendo poi a ribaltare la serie.

Golden State Warriors: Barnes 11, Green 10, Bogut 4, Thompson 15, Curry 28, Livingston 2, Iguodala 14, Ezeli 12, Livingston 2, Varejao 4, Barbosa 4, Speights 13, Clark 1, Rush.

Oklahoma City Thunder: Durant 29, Ibaka 3, Adams 9 (10 rimbalzi), Roberson 5,Westbrook 16 (12 assist), Kanter 6, Waiters 7, Foye 5, Morrow 5, Singler, Payne 2, Collison 4.

Key Stat: dominio a rimbalzo di Golden State, 45-36 di cui ben 15-7 offensivi. Ciò non ha permesso di riequilibrare le solite brutte percentuali, tenuto conto che GS ha tirato con il 46,4 da 3.

MVP: Steph Curry 5/8 da tre e leadership a valanga.

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