NBA Playoffs, Western Conf. Finals, Gara 4 – I Thunder schiacciano i Warriors e vedono la finale a un passo

NBA Playoffs, Western Conf. Finals, Gara 4 – I Thunder schiacciano i Warriors e vedono la finale a un passo

I Golden State Warriors non si riprendono ancora e naufragano per la seconda volta a Oklahoma City, sotto i colpi di un Westbrook in forma Finals.

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Golden State Warriors @ Oklahoma City Thunder 94-118
(26 -30, 53-72, 82 – 94)

 

Gli Oklahoma City Thunder iniziano la partita con un’intensità maggiore dei Golden State Warriors. Pressano in difesa e disorientano un backcourt stranamente fuori dalla partita.

Al nome di Draymond Green il pubblico di Oklahoma City ha emesso un vero e proprio boato. C’era da attenderselo dopo la decisione della NBA di non squalificarlo dopo il fallo su Adams. Green sorrideva, ostentava sicurezza, ma il suo pensiero era sicuramente a come affrontare i lunghi di OKC che fino a quel momento avevano sotterrato gli omologhi di Golden State.

E subito alla prima azione un fallo di Green su Adams ha continuato una faida che per il resto della partita non ha dato segnali. E non ce n’era bisogno.

I Thunder hanno subito iniziato forte, tanto da arrivare al 19-8 su un’affondata di Westbrook al settimo. Green e Bogut non davano segni di vita e solo l’entrata di Ezeli e Iguodala permetteva di ricucire lo strappo al meno 4 della fine del primo quarto con un parziale di 11-2.

Ma il secondo quarto una tempesta si abbatte sui Warriors. 16 punti di Westbrook e 10 di Durant guidano OKC fino a 42 punti nel quarto, tra  cui segnalare i 5 di un Robeson che i compagni di squadra cercano con maggiore insistenza sugli scarichi. A 4 dalla fine del quarto Adams raccoglie un passaggio sulla linea del tiro da tre in attacco, tiene la palla con una mano e scaglia un proiettile a Robeson che, prima di ricevere il passaggio, pensa a proteggersi la faccia e solo dopo a segnare. Curry prova una timida reazione ma i tiri non entrano come al solito. Alla domanda se fosse infortunato, nel dopo partita, Kerr ha sottolineato che passare attraverso una serie di infortuni che impattano sulla postura ha un effetto sul tiro e questa è, per lui, la ragione della difficoltà al tiro di Steph.

Il terzo quarto Thompson prova  a caricarsi la squadra sulle spalle. Segna 19 punti e riporta i Warriors a meno 8. Fa 3/6 da tre e penetra per approfittare degli spazi che si è creato. Ma i Thunder reggono e riescono a riportarsi sul +12.

Nell’ultimo quarto Durant e Westbrook, con Robeson, scavano il solco definitivo. Da citare Ibaka con 17 punti e 7 rimbalzi e che gli esterni di Oklahoma hanno finito la partita ognuno con più di 10 rimbalzi, a testimoniare la superiorità sotto  le plance.

Adesso la serie si sposta a Oakland, con i Warriors a combattere per stare in vita nella prossima partita, ma contro qualsiasi pronostico.

Golden State Warriors: Barnes 11, Green 6, Bogut 6, Thompson 26, Curry 19, Livingston 4, Iguodala 8, Ezeli 8, Varejao , Barbosa 1, Speights 5 , Clark

Oklahoma City Thunder: Durant 26, Ibaka 17, Adams 11, Robeson 17, Westbrook 36 (11 ass, 11 rmb) , Kanter 1, Waiters 10, Foye , Morrow , Payne ,

Key Stat: rimbalzi 56 – 40 per i Thunder e saldo perse/rubate a -1 per i Thunder e -10 per i Warriors

MVP: la tripla doppia di Westbrook a 36+11+11 lo incorona come MVP inevitabile di questa partita.

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