NBA Preseason: brillano Melo e Durant, Datome non gira contro OKC, successi Suns e Hawks

NBA Preseason: brillano Melo e Durant, Datome non gira contro OKC, successi Suns e Hawks

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New York @ Washington 115-104

L’intervento al ginocchio sinistro dello scorso febbraio sembra ormai alle spalle per Carmelo Anthony, che dopo i 17 punti con 8/10 dal campo contro i campioni brasiliano di Baurù, macina un ottimo basket e ne timbra 21 in 25′, portando a casa il successo dei suoi Knicks (senza Seraphin e Affalo) su una Washington dall’infermeria piena (Temple, Blair, Gooden, Anderson, Dudleu e Webster), e che concede molto da sotto (129 punti nel pitturato tra stanotte e l’ultimo match contro Philadelphia).

Per Melo 10/15 al tiro, con 4/5 dal campo nella seconda metà di gara, spicca un giro e tiro d’autore nel finale del primo tempo, a segno praticamente sulla sirena, ma spicca anche sponda Washington Bradley Beal, con una stupenda schiacciata nel terzo quarto. Da segnalare anche la doppa doppia sfiorata da Kristaps Porzingis, il lettone chiude con 9+10 rimbalzi, senza dimenticare il quarto quarto on fire di Derrick Williams, 23 punti nello scout di cui 13 nell’ultima frazione. Esordio infine per Kelly Oubre Jr., la prima scelta di Washington, che non va a segno in 24′ (0/7 al tiro).

New York ospita i 76ers lunedì, mentre stanotte ai Wizards tocca il Baurù.

Atlanta @ New Orleans 103-93

Alla Jacksonville Veterans Memorial Arena brilla Dennis Schroder, i suoi 11 punti sono fondamentali per la vittoria di Atlanta sui Pelicans 103-93. Partenza lenta degli Hawks, nel primo tempo non vanno oltre il 31% dal campo, poi trovano i giusti equilibri, dalla fine del terzo quarto mettono il naso avanti e fanno la differenza: importanti i contributi in doppia cifra di Al Horford, Kyle Korver e Kent Bazemore, nonostante ci sia dall’altra parte un
Anthony Davis tirato già a lucido (20 in 26′ con 8/15 al tiro), un Tyreke Evans da 17 punti, oltre a percentuali sfavillanti, mai sotto il 40% dal campo.

New Orleans parte per Chicago dove giocherà lunedì notte, per Atlanta un poì’ di fiato, in attesa dell’ìimpegno casalingo di mercoledì contro San Antonio.

Fenerbahce Ulker @ Oklahoma City 81-111

Impegno a chiusura dell’Euroleague Basketball World Tour 2015 contro il Fenerbahce di Gigi Datome, reduce anche dalla vittoria su Brooklyn, ma OKC non sfigura, e mettendo subito le cose in chiaro (32 -21 dopo 10′, con un parziale di 14-2 in risposta al 18-19 ospite), nella ripresa piega i turchi 111-81. 13 per un mostruoso Kevin Durant in prima frazione (8 punti e 3 assist, lla fine 6/10 al tiro in 22′), Russell Westbrook fa il suo “compitino” soprattutto nella ripresa, dove OKC mette a segno un altro parzialone di 17-0 fino al +32 (8 punti nei primi 4′ del terzo quarto, alla fine 16 con 5 assist e 3 recuperate in 22′), ottimi segnali anche da parte di un rientrante Steven Adams (10 in 22′), così come da Enes Kanter (11 in 19′), menzione speciale per Dion Waiters, con 19 in appena 18′ (10 nei 3’22” finali del primo tempo), 6/9 al tiro e ben 3/3 dall’arco.

Dall’altra parte non bastano i 17 di Jan Vesely, i 13 di Bobby Dixon e i 10 di Kostas Sloukas e Nikola Kalinic, deludono il nostro capitano con 7 punti in 31′ e 3/14 dal campo (0/4 da 3), ma anche Bogdan Bogdanovic (appena 5 con 2/8 dal campo, nonostante 5 rimbalzi e 4 assist).

Prossimo impegno di OKC martedì notte a Tulsa contro Dallas.

Utah @ Phoenix 85-101

Alex Len ne mette 14 nel primo quarto dei Suns, Markieff non è da meno con 18 in 16′ di utilizzo: questo il contributo di qualità che permette ai Suns senza Bledsoe di superare i Jazz con una certa facilità. Per i mormoni prova positiva di Gordon Hayward con 24 punti e quattro triple a segno, ma in generale un primo tempo che vede comunque gli ospiti avanti alla fine del primo tempo (45-47), ma nella ripresa Brandon Knight si sveglia, ecco l’80-67 che chiude i conti. I Jazz pagano anche il clima generato dal caso Trevor Booker (8 punti con 7 rimbalzi, è stato sospeso per una gara di regular season dopo lo scontro con Roy Hibbert), oltre ad alcuni quintetti sperimentali, con coach Quin Snyder che prova molto Hayward, Burks (6 in 23′) e Rodney Hood (8 in 24′) insieme, solo 10′ per Tibor Pleiss.

I Jazz ospiteranno Portland lunedì notte, i Suns affronteranno Houston tra 72 ore.

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