NBA Recap Inside: altro successo per i Clippers, prime W in trasferta per Hawks e Grizzlies

NBA Recap Inside: altro successo per i Clippers, prime W in trasferta per Hawks e Grizzlies

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Dallas Mavericks @ Los Angeles Clippers 88 – 104 (17-22, 26-29, 25-34, 20-19) Partenza impeccabile in questa regular season per i Los Angeles Clippers che, con un grande, grandissimo Blake Griffin da 26 punti in 26 minuti, 10 rimbalzi e 2 assist, concludono il match contro i Dallas Mavericks con un altro successo in casa. Non bastano ai Mavs i 17 punti di John Jenkins, come non basta tirare con l’80% ai liberi, risentono le assenze di Deron Williams,Chandler Parsons e Wesley Matthew, inutile anche lo sforzo di un Nowitzki costretto a subire sotto canestro con i 2.11 cm per 120 kg di DeAndre Jordan, dominante a rimbalzo (15 rimbalzi), ma con pochi punti (6). Allo Staples Center i Clippers chiudono e sigillano il match per 104-88. Mavericks (1-1): Evans 2, Nowitzki 16, Pachulia 4 (8 rimbalzi), Jenkins 17, Felton 4, Powell 9 (8 rimbalzi), Barea 12 (9 assist), Harris 12, Villanueva 7, Anderson 5, Mejri. Clippers (2-0): Stephenson 3, Griffin 26 (10 rimbalzi), Jordan 6 (15 rimbalzi), Redick 12, Paul 9, Pierce 6, Smith 5, Rivers 14, Crawford 15, Johnson 6, Prigioni, Mbah a Moute, Aldrich 2. Key stat: 80 % è la percentuale ai liberi dei Mavericks che, perdendo di 16 punti, non riescono a raggiungere la vittoria in trasferta con i Clippers. Los Angeles tira col 43,7 % dal campo e col 25,8 % dall’arco, subisce però ai rimbalzi offensivi 14 – 8. MVP: Blake Griffin. Ancora una volta l’ala grande dei Clippers ha dimostrato prestazioni surreali in campo, mettendo in atto un totale dominio tecnico già nella partita precedente vinta contro i Sacramento Kings di Marco Belinelli.   Atlanta Hawks @ New York Knicks 112 – 101 (30-20, 31-25, 23-27, 28-29) Atlanta ritrova la sua vera natura, quella che ha dimostrato l’anno scorso decretandosi una delle migliore squadre della Eastern Conference. Prima vittoria fuori casa in questa stagione dopo due prime partite disastrose per gli Hawks che, dimostrano di saper dare spettacolo, e non solo per la loro nuova proiezione sul parquet di casa durante la presentazione della squadra, ma anche per il 50,6 % dal campo dei ragazzi di Coach Budenholzer. Nulla da fare per i Knicks di Anthony, il quale chiuderà il match con 25 punti sì, ma con 10/27. Unica nota positiva è il 90 % ai liberi della squadra, e la buona prestazione della nuova matricola Kristaps Porzingis (10 punti, 8 rimbalzi). Gli Hawks, dopo aver rimediato ai Knicks 61 punti solo nel primo tempo, si scatenano con Jeff Teague che chiuderà la sua prestazione con ben 26 punti, 4 rimbalzi e 8 assist, e con Al Horford (21 punti e 9 rimbalzi). Atlanta decreta la sua vittoria al Garden con un +22 (79-57) già a metà del terzo quarto, New York tenterà solo l’inseguimento. Il punteggio finale è di 112-101. Hawks (1-1): Bazemore 5, Millsap 11 (11 rimbalzi), Horford 21 (9 rimbalzi), Korver 15, Teague 23 (8 assist), Splitter 10, Holiday 2, Schroeder 13, Patterson 9, Scott 2, Tavares 1. Knicks (1-1): Anthony 25, Porzingis 10 (8 rimbalzi), Lopez 18, Calderon 2, Vujacic 6, O’Quinn 10 (10 rimbalzi), Galloway 8, Williams 9, Grant 5, Thomas 8, Early. Key stat: Nonostante il 69,2 % ai liberi contro il 90 % dei Knicks, Atlanta porta a casa una grande vittoria. Percentuali pessime dai tre punti per la squadra della Grande Mela che chiude con il 20,7 % contro il 41,7 % degli Hawks. MVP : Jeff Teague. Sublime in campo, porta la prima vittoria ad Atlanta. Aiutato dal suo compagno Al Horford, Teague con i suoi 26 punti, di cui 9/10 ai liberi, è certamente il miglior giocatore di questo match.  
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Memphis Grizzlies @ Indiana Pacers 112 – 103 (29-20, 21-29, 23-26, 39-28) Anche Memphis trova la prima vittoria stagionale in una trasferta per niente facile contro Indiana. Dopo un inizio di stagione per niente positivo, questa volta è Marc Gasol a dare la scossa ai suoi compagni. Partita punto a punto fino alla fine del secondo periodo (50-49), dove la squadra di casa, anche se con un quasi assente Paul George (18 punti), tira 13/19 dal campo. Indiana, nella ripresa, attacca con i numerosi tiri da tre di CJ Miles (chiuderà con 18 punti), ma è l’ultimo periodo quello decisivo: un favoloso Gasol riporta in alto la squadra con 8 punti (che saranno 20 al termine del match) negli ultimi 3 minuti della gara, Matt Barnes dall’arco non perdona, è lui a dare l’avvio alla rimonta Memphis che solo nel finale infierisce 39 punti alla squadra di casa. Ottime prestazioni e buone percentuali per i Grizzlies che tirano col 50% dal campo e col 79,3% ai liberi. La partita si chiude 112 – 103 per i Grizzlies Grizzlies (1-1): Allen 9, Randolph 11 (8 rimbalzi), Gasol 20 (8 rimbalzi), Lee 10, Conley 13 (10 assist), Je. Green 12, Udrih 13, Barnes 10, Wright 9, Ja Green 5. Pacers (0-2): George 18, J. Hill 4, Mahinmi 11 (9 rimbalzi), Ellis 9, G. Hill 20, Budinger 6, Stuckey 9, Turner 8, Miles 18, Allen. Key stat: Memphis aumenta le sue percentuali solo nell’ultimo periodo: 50% dal campo e 79,3 % ai liberi. Indiana domina, ma solo nelle palle perse: ben 20. Regna Memphis anche dall’arco col 43.8% e con 42 rimbalzi totali contro i 38 dei Pacers. MVP: Marc Gasol. Lo spagnolo dà lo sprint finale ai suoi compagni per sancire una grande vittoria in quel di Indianapolis. Gasol oscura i “pochi” 18 punti di Paul George, chiudendo la sua prestazione con 20 punti di cui 6/7 ai liberi e 8 rimbalzi totali. Vittoria meritata per i Grizzlies.  

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