NBA Recap Inside: career high di Doncic, Vucevic fa Shaq

NBA Recap Inside: career high di Doncic, Vucevic fa Shaq

Vediamo i risultati della notte NBA.

di Andrea Fabbian

Perdono 118-107 i Lakers orfani di Lebron nel derby contro i Clippers; i segnali però sono incoraggianti perché i gialloviola sono rimasti sempre in partita pagando pegno per il solito 68% ai liberi contro il 94% dei Clips. La squadra di Gallinari ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultima frazione dopo che le prime tre erano finite in parità. Mattatore di serata Lou Williams che ne segna 36 dalla panca, bene anche Gallinari con 19 punti e 10 rimbalzi. Per i Lakers 24 di Kuzma e 19 + 5 + 6 per un grande Lonzo Ball che nelle ultime due gare viaggia a 19.5 punti di media.

Onesta vittoria di Charlotte per 87-100 contro i Nets: la squadra della Buzz city scappa via con un +16 già nel primo quarto e saluta i Nets che, complice anche un fantozziano (o Lonziano) 14% al tiro, non riescono più a rimettersi in carreggiata. Per gli ospiti bene il solito Russell che segna 33 punti in 33 minuti, ma è anche l’unico degli starter ad andare in doppia cifra; per i calabroni oltre ai soliti 29 di Wlaker ottima prova di Cody Zeller che mette a segno una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi.

I Pistons vanno ad Indianapolis sostanzialmente in modalità turista e ricevono una scoppola memorabile (88-125) da 37 punti di scarto. Da salvare tra la squadra della città di Eminem ci sono solo Blake Griffin con 18 punti e 7 rimbalzi e Drummond con una doppia doppia da 12 punti e altrettanti rimbalzi; ad Indiana Oladipo non gira (7 punti) e allora ci pensano Collison, Young e Turner a portare avanti lo show producendo in tre 53 punti con 19 punti per la point guard ex Kings.

Anche i Raptors si prendono una vacanza contro Orlando e incassano una sconfitta per 87-116. Partita non non entusiasmante per la squadra del cuore di Drake: i canadesi sono andati sotto di 20 nel computo dei rimbalzi e hanno tirato con il 30% dal campo, tralasciando Boucher infatti solo Ibaka tra i big ha raggiunto il 50% dal campo. Il migliore per i dinosauri è Leonard con 21 punti, ma il migliore della notte è Vucevic che stampa una prova che ad Orlando non può che ricordare il giovane Shaq: 30 punti, 20 rimbalzi e 8 assist; impressionante il fatto che il centro abbia preso da solo un terzo dei rimbalzi totali della sua squadra.

Nello scontro tra relitti tra Bulls e Wizards la spuntano gli ospiti per 101-92; partita in equilibrio fino alla fine con Chicago che mette il parziale decisivo solo alla fine. Va detto però che i Wizards giocavano senza Howard, Wall, Morris e anche Porter Jr., una Caporetto; a predicare nel deserto ci si è messo Bradley Beal con 34 punti e 7 rimbalzi. Per i Bulls top scorer è Lavine con 24 punti ma bene anche Markkanen (14 punti e 14 rimbalzi) e Carter Jr. (17 punti e 13 rimbalzi).

Miami si sbarazza senza patemi di Cleveland 94-118; i Cavs concedono molti minuti ad Alec Burks che segna 17 punti, bene anche Osman che ne mette 12. Per i padroni di casa di Miami molto bene Justise Winslow che regala una prova all-around da 24 punti, 11 rimbalzi e 7 assist.

Colpo grosso di Atlanta a Minnesota: le giovani aquile infatti vincono 123-120 contro Minnesota, avversario sicuramente più quotato malgrado il record in negativo. Gli ospiti reggono grazie a un assurdo primo quarto “alla Warriors” dove segnano 42 punti e riescono a portare la gara all’overtime dove si guadagnano la W; ottima prova di Bazemore con 23 punti ma altri tre giocatori sono andati in doppia doppia:  Collins, Dedmon e Trae Young. Per Minnie 31+ 19 per KAT e 25 di Rose, scialba la prova di Saric che mette solo 7 punti in 28 minuti.

Vittoria facile e quasi scontata per i Thunder a Phoenix: il tabellone alla fine dice 118-102. Gli ospiti rischiano iniziando l’ultima frazione con un gap di 4 punti da colmare, alla lunga però la maggiore esperienza viene fuori e l’auspicata W prende la strada di OKC. Per i Suns l’unico raggio di sole è Booker con 25 punti e 10 assist, tra i Thunder ovviamente super Westbrook che segna 40 punti e cattura 12 rimbalzi smazzando anche 8 assist.

Perdono gli Spurs contro Denver per 99-102; i neroargento pagano una prima metà di gara sottotono che non riescono a compensare con un ottimo terzo quarto. Male in particolare la statistica ai liberi degli speroni: un inquietante 11/20 che impallidisce contro il 14/17 di Denver. Il migliore per la squadra del Colorado è Jamal Murray con 31 punti, mentre per San Antonio si distingue Aldridge con 24 punti; per Belinelli 9 punti in 18 minuti.

Perde Dallas contro Nola (112-114) ma i Mavs possono essere felici per la crescita del loro rookie Doncic che questa notte ha messo a referto il suo career high con 34 punti in 33 minuti risultando di gran lunga il migliore dei suoi nella sfortunata uscita in Louisiana. La sconfitta della franchigia texana è arrivata soprattutto in virtù della prova pazzesca di Anthony Davis che ha fatto segnare un irreale 42 punti e 17 rimbalzi con il 63% dal campo.

I risultati:

Los Angeles Clippers @ Los Angeles Lakers 118-107  (Williams 36,  Gallinari 19; Kuzma 24, Ball 19).

Brooklyn Nets @ Charlotte Hornets 87-100 ( Russell 33, Carroll 15; Walker 29, Parker 19).

Detroit Pistons @ Indiana Pacers 88-125 ( Griffin 18,  Bullock 13; Collison 19, Young 17).

Toronto Raptors @ Orlando Magic 87-116 ( Leonard 21, Ibaka 17; Vucevic 30, Augustin 17).

Chicago Bulls @ Washington Wizards 101-92 ( LaVine 24, Carter Jr. 17; Beal 34, Bryant 12).

Cleveland Cavaliers @ Miami Heat 94-118 (Clarkson 18; Burks 17; Winslow 24, Adebayo 18).

Atlanta Hawks @ Minnesota Timberwolves 123-120 ( Bazemore 23, Collins 21;  Towns 31, Covington 28).

Oklahoma City Thunder @ Phoenix Suns 118-102 (Westbrook 40, Schroeder 20; Booker 25, Warren 19).

San Antonio Spurs @ Denver Nuggets 99-102 ( Aldridge 24, De Rozan 15; Murray 31, Jokic 21).

Dallas Mavericks @ New Orleans Pelicans 112-114 (Doncic 34, Barnes 21; Davis 48, Randle 22).

 

 

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