NBA Recap inside: Cavaliers in semifinale di Conference

NBA Recap inside: Cavaliers in semifinale di Conference

Grazie alla vittoria non senza sofferenze contro gli Indiana Pacers, i Cleveland Cavaliers sono la prima squadra a qualificarsi per le Eastern Conference Semifinals.

di Gabriel Marciano

Quarto episodio nello scontro al primo turno tra Cleveland Cavaliers e Indiana Pacers. I campioni in carica, dopo aver vinto in rimonta gara 3 alla Bankers Life Fieldhouse, restano ad Indianapolis per la partita conclusiva della serie. Per provare ad allungare la propria stagione, i padroni di casa necessitavano di una prova che fosse sulla stessa lunghezza d’onda dei primi due quarti di gara 3, quando erano riusciti a costruire un vantaggio di 26 punti. Così non è stato: i Cavs la portano a casa grazie ad una prestazione “delle sue” di LeBron James (33 punti e 10 rimbalzi), ben supportato da Kyrie Irving (28 punti). Love non è in vena realizzativa ma, insieme a Thompson fa una buona prova sotto i tabelloni. Deron Williams si conferma leader della panchina wine&gold con 14 punti. Per Indiana c’è il definitivo ritorno di Lance Stephenson (22 punti), che in maglia Pacers sembra trovarsi davvero bene. George invece sparacchia, segnando 15 punti con il 24% dal campo, smascherando quel “qualcosa” che gli manca per essere alla pari di James. Più che discreta la partita di Myles Turner, quasi in doppia doppia con 20 punti e 9 rimbalzi, che però non bastano ai padroni di casa per evitare lo sweep ed essere eliminati dai playoffs.

Cleveland Cavaliers @ Indiana Pacers 106-102 (22-24; 58-52; 88-77)

I primi due quarti sono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che giocano alla pari. Indiana si affida all’estro di Lance Stephenson (per lui già 14 punti nei primi 20 minuti di gara). Cleveland invece è nelle mani delle sue stelle e trova il primo vero allungo solo a un minuto dall’intervallo, con l’assist a tutto campo di Love per il ventesimo punto di LeBron James che vale il 58-50. Punto dopo punto, i Pacers rientrano completamente in partita: la tripla di Paul George a 3′ 40” dall’inizio della ripresa vale il -2 e induce Tyronn Lue a chiamare timeout. La reazione dei Cavs arriva nei due minuti successivi, con i canestri di Irving e James, il quale va a cancellare un sottomano di Thaddeus Young spedendo la palla in tribuna e, nell’azione immediatamente successiva, conduce un coast-to-coast dal rimbalzo difensivo servendo l’assist per la tripla di J.R. Smith che vale il massimo vantaggio a quota 75-66. Nei minuti finali del terzo periodo arriva anche la doppia cifra di vantaggio per gli ospiti grazie al layup con fallo di Irving, che segna quattro punti in un’azione a causa di un fallo tecnico fischiato a Jeff Teague (81-69 al 31′). Nell’ultimo quarto, dopo aver visto 13 punti a separarli dai propri avversari, i Pacers tentano la rimonta definitiva tutta d’orgoglio: a 8′ dalla fine Lance Stephenson riapre i giochi, segnando con il fallo (sbagliando il tiro libero che sarebbe valso il -5). I Cavs tornano avanti, ma ecco un’altro parziale di Indiana, con George che segna sul decimo assist di Jeff Teague e accorcia a quota 98-93. Irving replica ma Teague continua il suo ottimo momento segnando dalla lunga per il -4 e Turner segna il canestro del 100-98 obbligando al timeout i Cavs a 4′ dalla fine. Il pareggio arriva sul 100-100 a 2′ dal termine con il jump-shot di Young, che si ripete trenta secondi dopo con il tap-in del sorpasso. Timeout breve per i Cavs, che ne escono al meglio: LeBron James segna da 3 dal palleggio in isolamento contro Turner, poi ruba palla a Young con circa 40” sul cronometro e, dall’altra sbaglia un altro tentativo dalla lunga; fondamentale però il rimbalzo in attacco di Irving con meno di 24 secondi sul cronometro, che riapre per Korver. Fallo sistematico obbligato per i Pacers e 2/2 dell’esterno dei Cavs che vale il +3. Sull’ultimo possesso Indiana perde palla, Smith rischia il suicidio sportivo perdendo il pallone a sua volta, tentando un improbabile passaggio dietro la schiena, ma George sbaglia il tiro del pareggio e James fa 1/2 ai liberi a 1 secondo dalla fine, chiudendo la partita con il risultato di 106-102.

MVP Basketinside.com: Lebron James. Nonostante continui a litigare con il ferro dalla lunetta (sotto il 60% nella serie), il giocatore simbolo della franchigia dell’Ohio conferma la sua forma chiudendo la partita con una doppia doppia da 33 punti, 10 rimbalzi, 4 assist, 4 rubate e 2 stoppate, ma soprattutto dimostrando che nei momenti chiave lui c’è: sua la stoppata che dà la spinta ai Cavs per aumentare il divario nel terzo periodo e sua la tripla del sorpasso nell’ultimo minuto.

Cleveland Cavaliers: James 33 (10 rimbalzi), Irving 28, Love 5 (16 rimbalzi), Thompson 6 (11 rimbalzi), Smith 5, Korver 5, Shumpert 3, Williams 14, Frye 7. / All. Tyronn Lue.

Indiana Pacers: George 15, Teague 15 (10 assist), Young 13 (10 rimbalzi), Turner 20, Turner 6, Stephenson 22, Seraphin 4, Robinson III 6, Ellis 1, Allen. / All. Nate McMillan.

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