NBA Recap Inside: cruciale successo dei Mavs sui Rockets; Portland vince e strappa la qualificazione ai playoff

NBA Recap Inside: cruciale successo dei Mavs sui Rockets; Portland vince e strappa la qualificazione ai playoff

Nella sfida thrilling tutta texana, Dallas ottiene una vittoria fondamentale che inguaia Houston. I Trail Blazers vincono, in volata, contro i Thunder e ottengono la qualificazione matematica alla post-season. Successi importanti anche per Indiana e Detroit

Houston Rockets @ Dallas Mavericks (22-18, 44-52, 71-70)

Sfida fondamentale quella che va in scena all’American Airlines Center di Dallas, dove i Mavs ed i Rockets si affrontano alla ricerca, entrambe, di un posto al sole nei playoff. La contesa, come da pronostico, è molto equilibrata, quasi da film thriller per l’atmosfera che si respira. Houston, trascinata dal solito James Harden, parte forte, mette in serie difficoltà gli avversari, concedendo loro un misero 29% dal campo e tenendo in mano le redini del confronto. Nel secondo periodo, però, Dallas torna in carreggiata grazie a due parziali (uno di 7-0, l’altro di 12-0) che servono ad allungare sino alla doppia cifra di vantaggio; protagonista assoluto e J.J.Barea che segna 17 punti nel solo primo tempo. I Rockets, però, sanno bene che non possono frenare in quella che potrebbe essere la partita più importante dell’anno e, grazie ad un ottimo Beasley ed all’ormai canonico contributo di Harden, tornano in scia, fino a riprendersi il vantaggio. Tutto si decide nel finale di quarto periodo: sul +3 Houston (85-82), Barea si inventa un canestro, subisce il fallo e pareggia la partita a poco più di tre minuti dal termine. Dallas torna, poi, in vantaggio sull’86-85 e con la sua difesa chiude i giochi: prima una spettacolare stoppata di Justin Anderson su Ariza che, tutto solo, era pronto per appoggiare un semplice lay-up; poi, uno splendido recupero di Nowitzki che scippa la palla dalle mani di un Harden che, in penetrazione, era già pronto per segnare e portare i suoi davanti. Le emozioni durano fino alla sirena, quando Terry (con i suoi sotto di due lunghezze) sbaglia intenzionalmente il secondo di due tiri liberi in modo tale da poter prendere il rimbalzo e provare a pareggiare. Tutto vano, però, perché Matthews, con una super giocata difensiva, lo anticipa e consegna ai suoi un successo pesantissimo.

Rockets (38-40): Ariza 9, McDaniels 4, Howard 14 (16 rimbalzi), Harden 26, Beverley 9, Brewer 4, Terry 3, Capela 2, Beasley 15, Goudelock.

Mavs (40-38): Anderson 5, Nowitzki 7, Pachulia 8, Matthews 16, Barea 27, Harris 10, Lee 8, Felton 3, Villanueva, Mejri 4.

Key Stat: in una partita così equilibrata, con un finale punto a punto, a fare la differenza non può non essere l’efficienza dalla lunetta, con Dallas che tira i liberi con un solido 85.7%, mentre Houston si ferma al 66.7%

MVP: J.J. Barea. Momento di forma eccezionale per il portoricano che, dopo essere stato eletto giocatore della settimana, continua ad essere un fattore. Per lui, nella notte, altri 27 punti con 5 rimbalzi e 8 assist.

 

mlive.com

Detroit Pistons @ Orlando Magic 108-104 (25-21, 44-51, 73-77)

Successo importante per i Detroit Pistons che si impongono sul parquet degli Orlando Magic e consolidano il proprio piazzamento playoff. Partono forte gli ospiti grazie, soprattutto, al contributo del grande ex di turno, quel Tobias Harris che solo qualche settimana fa vestiva la maglia dei Magic; Orlando, però, si dimostra osso più duro di quel che ci si aspetterebbe a questo punto della stagione e, con un ottimo Oladipo, crea un mini-break che la porta a condurre di sette lunghezze all’intervallo. La sfida si assesta sui binari dell’equilibrio, le squadre si rispondono continuamente, canestro dopo canestro, fino ad arrivare ai minuti finali del quarto periodo, dove Detroit, con Jackson e Caldwell-Pope sugli scudi, oltre che un solidissimo Drummond, crea l’allungo decisivo che consegna la vittoria ai ragazzi di Stan Van Gundy.

Pistons (42-37): Harris 13, Morris 9, Drummond 13 (16 rimbalzi), Caldwell-Pope 18, Jackson 24, Bullock 13, Blake 3, Baynes 9, Tolliver 6.

Magic (33-45): Fournier 19, Gordon 6, Dedmon, Oladipo 16, Payton 17, Hezonja 6, Vucevic 15 (13 rimbalzi), Jennings 5, Nicholson 14, Smith 6.

Key Stat: molto equilibrio anche nelle statistiche. Il fattore che, però, decide la contesa è la percentuale al tiro da tre punti, dove Detroit primeggia con un buon 40.7%, mentre Orlando si accontento di un mediocre 26.7%

MVP: Reggie Jackson. L’ex playmaker dei Thunder è l’uomo barometro dei Pistons che, grazie al suo contributo, accarezzano i playoff. Per lui, nella notte, 24 punti, con 4 rimbalzi e 4 assist.

masslive.com

New Orleans Pelicans @ Boston Celtics 97-104 (17-23, 45-53, 73-76)

Al TD Garden di Boston i Celtics, già certi dell’accesso ai Playoffs, ospitano i disastrosi Pelicans, che occupano addirittura la dodicesima posizione nella Western Conference, e aspettano solamente il termine di una stagione assolutamente al di sotto delle aspettative prefissate. Ne viene fuori un incontro abbastanza equilibrato, con New Orleans che porta in dote ben 6 giocatori in doppia cifra, riuscendo così a tenere il passo dei padroni di casa per tutti i 48 minuti, e nonostante l’assenza del lungodegente Davis; Boston tuttavia, complice una prestazione a dir poco straordinaria di un Thomas da 32 punti in 33 minuti di impiego, riesce a far valere la maggior fiducia ed esperienza nel quarto decisivo, mantenendo in questo modo la sua quarta posizione ad East, che, dettaglio non trascurabile, garantirebbe il fattore campo nel primo turno della post-season.

New Orleans Pelicans (29-49): Cunningham 2, Ajinca 10, Asik 2, Ennis 13, Douglas 19, Frazier 18, Perkins 3, Babbitt 16, Hamilton 14.

Boston Celtics (46-32): Crowder 14, Johnson 6, Sullinger 8, Bradley 13, Thomas 32, Smart 11, Rozier 2, Olynyk 7, Jerebko 6, Hunter 2, Zeller 3.

Key Stat: La maggior fiducia accumulata in questa stagione dai Celtics ha fatto la differenza nel finale. Se poi Thomas continua su queste cifre, Boston può dare filo da torcere a chiunque nei Playoffs.

Mvp. Isaiah Thomas: 32 punti conditi da 8 assist per il prodotto di Washington, che continua a guidare i sorprendenti Celtics con la sua costante leadership. Vedremo se nei Playoffs riuscirà a fare altrettanto, ma la maturazione definitiva sembra avvenuta.

nba.com

Oklahoma City Thunder @ Portland Trail Blazers 115-120 (26-33, 59-72, 83-99)

Se finisse oggi la regular season, Thunder e Blazers si affronterebbero nel primo turno di Playoffs, e nell’antipasto andato in scena al Moda Center ad imporsi è stata proprio la squadra che occupa la sesta piazza ad Ovest. Oklahoma City, che però ha tenuto precauzionalmente a riposo sia Westbrook che Durant, si è presentata all’inizio del quarto decisivo con 16 punti da recuperare e, alla fine, nonostante un’ottima quarta frazione propiziata dalle prestazioni di un Kanter da 33 punti+20 rimbalzi e di un Waiters autore di 25 punti, a spuntarla è stata Portland, che poteva contare tuttavia sull’organico al completo. L’impressione che si evince da questa gara è che comunque, in caso di scontro nella post season tra queste due compagini, ne vedremo sicuramente delle belle e l’esito non è così scontato.

Oklahoma City Thunder (54-25): Morrow 19, Kanter 33, Adams 9, Waiters 25, Foye 11, Payne 10, Singler 1, Huestis 6, Collison 1.

Portland Trail Blazers (43-37): Aminu 27, Harkless 14, Plumlee 10, McCollum 26, Lillard 11, Crabbe 16, Henderson 4, Davis 9, Roberts 3, Vonleh, Montero, Connaughton.

Key Stat: Il vantaggio in doppia cifra accumulato dai Blazers nei primi tre periodi è risultato decisivo, oltre alle importanti assenze che sicuramente hanno inciso sulla prestazione di OKC. Nei Playoffs sarà verosimilmente tutto diverso.

MVP. Al-Farouq Aminu: 27 punti e 6 rimbalzi per il giocatore da Wake Forest draftato nel 2010, oltre ad una costanza nell’arco dei 48 minuti che non sempre lo ha caratterizzato in carriera, anzi, ne ha forse rappresentato il limite più evidente per il salto di qualità.

indystar.com

Le altre partite della notte:

Cleveland Cavaliers @ Indiana Pacers 109-123 (33-36, 61-70, 82-96)

Cleveland Cavaliers (56-23): Shumpert 4, Love 23, Mozgov 4, Smith 10, Irving 26, Thompson 9, Frye 10, Dellavedova 4, Jefferson 10, Williams 2, Jones 5, Kaun 2, McRae.

Indiana Pacers (42-36): George 29, Allen 7, Mahinmi 15, Ellis 13, Hill 9, Turner, Hill 15, Stuckey 8, Hill 6, Miles 21, Robinson, Whittington, Young.

Charlotte Hornets @ New York Knicks 111-97 (30-25, 53-52, 81-72)

Hornets (45-33): Kaminsky 16, Williams 13, Zeller 6, Lee 4, Walker 34, Jefferson 24, Lin 6, Hawes 4, Lamb 4.

Knicks (31-48): Anthony 15, Williams 17 (10 rimbalzi), Lopez 8, Grant 14, Vujacic 16, Galloway 10, Afflalo 11, Early 4, Seraphin, O’Quinn 2, Amundson.

Los Angeles Clippers @ Los Angeles Lakers 91-81 (29-25, 54-42, 73-61)

Clippers (50-28): Mbah a Moute 4, Griffin 13, Jordan 15 (11 rimbalzi), Redick 15, Paul 13, Green 3, Wilcox 6, Prigioni 4, Pierce 9, Aldrich 7 (10 rimbalzi), Ayres 2, Dawson.

Lakers (16-52): Bryant 17, Randle 7 (20 rimbalzi), Hibbert 4, Clarkson 13, Russell 13, Huertas 6, World Peace, Black 11, Nance Jr. 2, Kelly 4, Sacre 4.

Brooklyn Nets @ Washington Wizards 103-121 (23-30, 52-54, 75-88)

Brooklyn Nets (21-57): Jefferson 7, Bogdanovic 4, Robinson 23, Ellington 14, Larkin 9, Kilpatrick 15, Sims 8, Sloan, Brown 13, McCullough 10.

Washington Wizards (38-40): Porter Jr. 15, Morris 9, Gortat 16, Beal 25, Sessions 18, Temple 10, Nene 13, Dudley 2, Oubre Jr. 7, Hickson, Gooden 4, Eddie 2.

– di Nicolò Marchese e Simone Brugnoli

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy