NBA Recap Inside: Curry da tripla doppia guida i Warriors, Cavs vincenti a Phoenix

NBA Recap Inside: Curry da tripla doppia guida i Warriors, Cavs vincenti a Phoenix

Commenta per primo!

http://a2.fssta.com
Atlanta Hawks @ Indiana Pacers 87-93 (27-21, 13-31, 28-22, 19-19) Partita molto bella ed equilibrata ad Indianapolis. Partono fortissimo gli ospiti con un grande Bazemore supportato alla grande dal solito Paul Millsap che offre il costante apporto di qualità ai suoi Hawks. Nel secondo quarto si svegliano i padroni di casa, guidati da un Monta Ellis scatenato che guida i Pacers alla doppia cifra di vantaggio all’intervallo. Nel secondo tempo la partita è molto equilibrata, con gli Hawks che tornano sotto grazie alla difesa. Teague da una parte e Ellis dall’altra trascinano le rispettive squadre. Continua il periodo no al tiro per Korver che anche stasera chiude con 0 su 8 da 3 punti. L’ultimo quarto si gioca punto a punto e la decide un tap-in di Mahinmi a 20 secondi dal termine che sigilla la vittoria dei Pacers. Hawks (20-13): Bazemore 8, Millsap 24, Hereford 10 (10 rimbalzi), Korver 2, Teague 18, Sefolosha 14, Scott 2, Schroder 4, Patterson 5, Muscala 0. Pacers (18-12): George 9, Allen 2, Mahinmi 13, Ellis 26, G.Hill 8, J.Hill 9, Stuckey 6, S.Hill 10, Budinger 10. Key Stat: 20 palle perse per gli Hawks, grazie alla difesa dei Pacers. Indiana quando è 15-2 in stagione quando riesce a tenere l’avversario sotto i 100 punti e 10-0 quando l’avversario segna meno di 90 punti. MVP: Monta Ellis. Grande prestazione per Ellis che con 26 punti è il leader offensivo dei Pacers nonostante la brutta serata al tiro di Paul George. 4 su 9 al tiro da 3 punti e un 50% dal campo per Ellis.   Brooklyn Nets @ Miami Heat 111-105 (24-26, 20-32, 34-19, 33-28)
http://a.espncdn.com
Ottima partenza per gli Heat guidati dalla coppia Wade-Dragic in grande forma in questo primo quarto. Primo quarto ad alto punteggio che si chiude con il leggero vantaggio di Miami e con un Bosh da 4 su 4 dal campo. Secondo quarto che continua sulla falsa riga del primo, con Jarrett Jack che prova a suonare la riscossa per i Nets. Il terzo quarto è una bellissima sfida tra i due big men delle squadre ovvero Brook Lopez e Hassan Whiteside. Nell’ultima frazione si scatena un implacabile Ellington che con 26 punti e 7 su 9 da 3 punti permette ai Nets di ottenere un’importante W in casa degli Heat. Nets (9-22): Johnson 4, Young 11, Lopez 26 (12 rimbalzi), Bogdanovic 18, Jack 4, Reed 4, Ellington 26, Bargnani 0, Larkin 8, Robinson 5. Heat( 18-12): Deng 15, Bosh 24 (12 rimbalzi), Whiteside 18 (11 rimbalzi, 5 stoppate), Wade 24, Dragic 9, Green 7, Johnson 2, Udrih 2, Stoudemire 4. Key Stat: 12 su 23 da 3 punti per i Nets e uno spettacolare 7 su 9 in particolare per Ellington che scappa la partita nell’ultimo quarto e permette agli ospiti di scavare quel vantaggio decisivo ai fini dell’incontro. MVP: Wayne Ellington. Condivide la piazza con un’ottimo Lopez che sotto canestro è un autentico fattore, ma decidiamo di premiare il season high di Ellington. Decisivo con 7 triple soprattutto nell’ultima frazione dove permette ai Nets di portare a casa la W.   Toronto Raptors @ Chicago Bulls 97-104 (32-23, 20-26, 21-29, 24-26)
http://bullsnation.net
Primo quarto marcato Raptors allo United Center di Chicago. Grande inizio sotto canestro per i canadesi, guidati da un eterno Luis Scola e dal rientrante Valanciunas. Il secondo quarto vede il rientro dei Bulls, con un Aaron Brooks in stato di grazia, che segna a raffica (chiuderà con 17 punti). Il primo tempo termina con un equilibrio totale, con i Raptors affidati all’ottimo DeRozan. I Bulls cercano di scappare nel terzo quarto con la solita prestazione solida di Gasol e un incisivo Rose. L’ultima frazione è marcata Tony Snell, decisivo per i Bulls, con altissime percentuali dal campo che aiutano Chicago a portare a casa un’importante vittoria. Raptors (19-13): Carroll 10, Scola 13, Biyombo 0, DeRozan 19, Lowry 28, Valanciunas 9, Ross 6, Joseph 3, Johnson 2, Patterson 7. Bulls (17-12): Gibson 4 (11 rimbalzi), Mirotic 2, Gasol 22, Butler 5, Rose 20, Portis 12, Brooks 17, Snell 22, Hinrich 0. Key Stat: La panchina dei Bulls. Panchina che ha cambiato la partita con scossoni notevoli e con Brooks e Snell in stato di grazia che hanno permesso di vincere ai Bulls nonostante la pessima serata di Jimmy Butler (5 punti). MVP: Tony Snell. Oltre al solito apporto di Pau Gasol, i Bulls portano a casa la vittoria grazie soprattutto all’exploit dalla panchina di Snell. Tony Snell chiude con 8 su 14 dal campo e un notevole 4 su 5 da 3 punti.    Minnesota Timberwolves @ San Antonio Spurs 95-101 ( 27-26,52-50,72-73) In un’arena Infestata dai pipistrelli si gioca una delle più belle partite della  nottata. A fronteggiarsi sono la banda dei ragazzini terribili guidata da Wiggins e Towns, contro gli eterni Spurs ,privi di Duncan costretto a dare forfait per il match. Partono fortissimo i Lupi che grazie all’ottima difesa e alla coppia Wiggins -Towns in serata di grazia cercano di scappare: per il canadese 18 punti e 6 rimbalzi, mentre per l’americano 10 punti e 12 rimbalzi. Gli Spurs però resistono e rimangono a galla grazie ad un eccezionale secondo quarto di Manu Ginobili, il quale finisce la gara con 13 punti a referto. Infine  un secondo tempo da incorniciare da parte di Leonard e Marjanovic permette alla squadra di Popovich  di vincere la gara. Timberwolves(11-20):Wiggins 18, Garnett 10, Towns 10 (12 rimbalzi), Prince 10, Rubio 7 (14 assist), Dieng 8, LaVine 15, Payne 7, Jones 2, Muhammad 8, Bjelica Spurs(27-6): Leonard 17 (11 rimbalzi), Aldridge 6, West 11, Green 6, Parker 12, Ginobili 13, Mills 11, Marjanovic 17, Diaw 4, Simmons, Anderson 4 Key Stat: le squadre si sono equivalse sotto ogni aspetto statistico. A fare la differenza è stata la maggiore esperienza degli Spurs che gli ha permesso di spuntarla nel momento “clou” del match. MVP: Ginobili. Non sarà il top scorer del match ma mette i punti giusti al momento giusto. Senza di lui probabilmente staremmo parlando di una sconfitta.   Clevaland Cavaliers @ Phoenix Suns 101-97(34-30,60-54,81-73) In Arizona si sfidano due squadre certamente non all’apice della loro forma. I Cavs escono da due sconfitte consecutive e vogliono assolutamente dimostrare di valere la leadership dell’Eastern Conference, mentre  ai Suns, privi della loro stella Bledsoe, serve disperatamente una vittoria per salvare la panchina del loro Coach. Partita sostanzialmente equilibrata, che vive  di giocate dei singoli. Nel primo tempo  ad uno straripante Lebron, sembra tener testa T.J.Warren:14 punti per il primo di cui gran parte nel primo quarto, 23 per l’ex Noth Carolina State. A partire dalla terza frazione di gioco, lo strapotere tecnico di Cleveland pare non essere più sostenibile da parte dei Suns. Prima Love e poi Irving sembrano segnare il solco che porta alla vittoria . Solo un eroico Knight tiene in vita i Suns fino all’ultimo quarto: per l’ex Bucks 18 punti. A 30 secondi dal termine arriva, però,la tripla di Irving che decide il match. A fine gara il tabellino di “Uncle Drew” segna 22 punti. Cavs(20-9): James 14, Love 16, Thompson 5 (10 rimbalzi), Smith 17, Irving 22, Dellavedova 8, Mozgov 4, Shumpert 5, Jefferson 7,  Jones Suns(12-21): Tucker 14, Leuer 14, Len 5 , Booker 10, Knight 18, Chandler 6, Weems 2, Teletovic 5, Warren 23, Price Key Stat: Entrambe le squadre tirano dal perimetro con ottime percentuali: 41%  cavs contro il 45% dei Suns. Ai Suns però, tolto Bledsoe, manca un giocatore che risolva la gara; ciò sicuramente non scarseggia nelle file dei Cavaliers. MVP: Kyrie Irving. “Uncle Drew is Back!”. Questi Cavs hanno un bisogno disperato di lui e questa gara sembra aver finalmente riconsegnato il giocatore ammirato in passato. Fondamentale! Philadelphia 76ers @Utah Jazz 91-95 ( 23-37,45-58,78-78) Alla Vivint Smart Home Arena, si scontrano 76ers, in pieno “tanking”, e  i Jazz, in piena lotta Playoffs. Partita sulla carta semplice per gli uomini di Snyder, che però non ha mancato di riservare sorprese. Infatti, dopo un primo quarto chiuso con largo vantaggio da parte dei Jazz, la partita si è riaperta nel terzo grazie  al duo Smith-Noel: per il primo 22 punti e 11 assist , mentre per Noel 18 punti e 5 stoppate. Solo una tripla di Hayward a 30 secondi dalla fine,  ha regalato la vittoria ai Jazz. Per Hayward 24 punti e 6 rimbalzi. 76ers(2-31): Sampson 6, Landry, Noel 18 (5 stoppate), Canaan 4, Smith 22 (11 assist), Holmes 18, Grant 7, Thompson 4, Stauskas, Marshall 2, McConnell 2, Covington 8 Jazz(13-16): Hayward 24, Lyles 4, Withey 11 (12 rimbalzi), Hood 13, Neto 7, Booker 5, Ingles 8, Millsap 4, Burke 14, Johnson 5 Key Stat: 88% ai liberi di Utah contro il il 73% dei 76ers in una partita terminata punto a punto, può essere già di per sé una spiegazione della vittoria da parte della squadra di casa. MVP: Gordon Hayward. Non è facile guidare questi Jazz privi Favors e Gobert, lui lo fa egregiamente. Se la squadra può ancora sperare nei Playoffs in gran parte è merito suo. Le altre partite: New Orleans Pelicans @ Orlando Magic 89-104 (23-25; 46-50; 64-75) Pelicans (10-21): Davis 20, Cole 17, Evans 16, Holiday 11, Ajinca 7, Cunningham&Perkins 4, Anderson&E.Gordon 3, Asik&Gee 2, Douglas Magic (18-13): Vucevic 28, Fournier 20, Harris 14, Nicholson 13, A.Gordon 7, Payton 6, Hezonja 5, Oladipo&Smith 4, Frye 3, Marble, Napier, Dedmon   Los Angeles Clippers @ Washington Wizards 108-91 (34-20; 59-46; 86-71) Clippers (19-13): Paul 23, Crawford 21, Jordan 15 (13 rimbalzi), Johnson 14, Aldrich 13, Pierce 9, Redick 7, Rivers 4, Prigioni 2, Mbah a Moute, Stephenson, Dawson Wizards (14-15): Wall 23 (11 assist), Porter 21, Gortat 12 (16 rimbalzi), Sessions 12, Eddie 8, Temple 6, Oubre 5, Humphries 4, Dudley, Blair   Los Angeles Lakers @ Charlotte Hornets 98-108 (26-31; 58-58; 81-85) Lakers (5-27): Bryant 20, Nance&Bass 12, Randle&L.Williams&Young 11, Hibbert&Clarkson 8, Russell 5 Hornets (17-13): Walker 38, Zeller 16, Batum 15 (11 assist), Hairston&Lin 13, Kaminsky 6, Jefferson 3, Lamb 2, M.Williams 2 (11 rimbalzi)   Milwaukee Bucks @ Dallas Mavericks 93-103 (24-34; 51-60; 72-79) Bucks (13-20): Bayless 19, Middleton 15, Mayo 13, Antetokounmpo 11, Monroe 8 (11 rimbalzi), Carter-Williams 8, O’Bryant 7, Parker&Plumlee 6, Vaughn Mavericks (18-13): Matthews 22, Pachulia 17, Felton 14, Parsons 13, Barea&Powell 8, Nowitzki&Villanueva 7, McGee 4, Harris 3   Sacramento Kings @ Golden State Warriors 103-122 (29-27; 61-58; 75-90) Kings (12-19): Casspi 36, Gay 17, Collison 13 (11 assist), Acy 8 (10 rimbalzi), Cousins&Se.Curry 7, Anderson 5, Rondo 4, Belinelli&McLemore 3 Warriors (29-1): K.Thompson 29, Green 25, St.Curry 23 (14 rimbalzi e 10 assist), Clark 12, Livingston 8, McAdoo 7, Rush 6, Ezeli 5, Bogut 4, J.Thompson 3, Iguodala

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy