NBA Recap Inside: Curry is back, Jokic fa quello che vuole

NBA Recap Inside: Curry is back, Jokic fa quello che vuole

Curry vuol far capire quanto sia fondamentale per l’equilibrio degli Warriors, i Clippers continuano la loro marcia trionfale e Jokic riempie i tabellini

di Raffaele Guerini

Ad Ovest si confermano le prime della classe nella notte, tutte vincenti:

Oklahoma City passa tranquillamente sopra dei Pistons piuttosto spenti, toccando anche il +35. Parliamo di Thunder davvero solidi quest’anno, anche dopo il rientro di Westbrook che molti erano già pronti ad indicare come la principale causa delle sconfitte della squadra. I nuovi Thunder sono dei mastini in difesa e micidiali in attacco: stanotte hanno tirato con il 50.6% dal campo, concedendo solo il 33% ai propri avversari (e il 18.8% dalla lunga distanza.

I Denver Nuggets si dimostrano ancora più solidi se possibile, andando a vincere in casa dei Toronto Raptors primi ad Est. Non basta una grande prestazione di Kawhi Leonard per tenere in piedi i canadesi, soprattutto se dall’altra parte trovi un Nikola Jokic da 23 punti, 11 rimbalzi, 15 assist e 2 palle rubate. Bene anche la panchina dei Nuggets, con 15 punti importanti di Malik Beasley alzandosi dalla panchina.

Gran partita nel frattempo a New Orleans, dove di misura i Clippers si impongono su degli agguerriti Pelicans. Los Angeles sembra aver trovato la quadratura del cerchio, in particolare grazie alla costanza nelle prestazioni di Tobias Harris e Danilo Gallinari, entrambi sopra i 20 punti nella notte. I Pelicans se la giocano fino all’ultimo, con Randle e Holiday sugli scudi (entrambi sopra i 30 punti) ma cadono giusto nel finale, vittime di una squadra che sembra non avere il pedale del freno al momento.

Vedremo come reagiranno ora queste squadre al ritorno di Stephen Curry, che nella notte ha guidato i suoi contro gli Atlanta Hawks del duo Collins-Young, che inizia a far sperare i tifosi della Georgia. I Warriors sono comunque superiori e hanno voglia di dimostrare che non sono già alla fine del loro ciclo: occhio al rientro di DeMarcus Cousins, che a quanto pare sta leggermente accelerando i tempi pur di tornare sul parquet.

Nel resto delle gare:

Cleveland si porta a 5 vittorie, lasciando i Suns ultimi della classe; Washington mostra i denti e si prende una vittoria di misura sui New York Knicks; Houston cade malamente nella seconda metà di gara della sfida con i Minnesota Timberwolves, restando sempre più giù in classifica.

Oklahoma City Thunder @ Detroit Pistons, 110 – 83 (Adams 21, Westbrook 18, George 17; Griffin 20, Drummond 13, Leuer 12)

Golden State Warriors @ Atlanta Hawks, 128 – 111 (Curry 30, Durant 28, Thompson 27; Collins 24, Young 20, Prince, Lin 14)

Cleveland Cavaliers @ Brooklyn Nets, 99 – 97 (Clarkson 20, Thompson 19, Sexton 15; Russell 30, Dinwiddie 18, Kurucs 12)

Washington Wizards @ New York Knicks, 110 – 107 (Beal 27, Oubre Jr. 21, Morris, Wall 18; Hardaway Jr. 20, Mudiay 16, Kanter 13)

Denver Nuggets @ Toronto Raptors, 106 – 103 (Jokic 23, Murray 21, Beasley, Hernangomez 15; Leonard 27, Ibaka 15, Siakam 14)

Houston Rockets @ Minnesota Timberwolves, 91 – 103 (Harden 29, Capela 24, Gordon 10; Towns 24, Wiggins 16, Gibson 15)

Los Angeles Clippers @ New Orleans Pelicans, 129 – 126 (Harris 27, Gallinari 24, Williams 20; Randle 37, Holiday 32, Davis 23)

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