NBA Recap Inside: DeRozan decisivo, Batum regala un’altra gioia agli Hornets

NBA Recap Inside: DeRozan decisivo, Batum regala un’altra gioia agli Hornets

Va in onda l’ennesima puntata del DeRozan show nella notte NBA, condita anche dalla vittoria degli Hornets contro gli Hawks e molto altro.

Le partite clou

fonte foto: nba.com
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San Antonio Spurs @ Los Angeles Lakers 116-107 (26-16; 26-36; 39-24; 25-31)

Spurs vs Lakers non è più la stessa partita da quanto Tim Duncan e Kobe Bryant hanno scelto di non continuare la loro meravigliosa carriera cestistica. Ciò nonostante, allo Staples Center si è vista veramente una grande partita vinta dalla franchigia texana grazie ad un terzo quarto giocato in maniera pressoché perfetta. Gli uomini di Gregg Popovich sono riusciti a portare a casa l’intera posta in palio grazie al loro modo di giocare che ha permesso a 7 giocatori di arrivare in doppia cifra due dei quali, Leonard e Aldridge, di metterne a referto 23. Per i Lakers prestazione sontuosa di Lou Williams che entrando dalla panchina ha piazzato 24 punti (in 27 minuti) con un incredibile 70% dal campo: la squadra di Walton sta dimostrando di essere una solida realtà e potrebbe togliersi diverse soddisfazioni già durante questa stagione.

Spurs (9-3): Leonard 23 (12 rimbalzi, 7 assist), Aldridge 23, Pau 16. Green 10, Parker 16 (7 assist), Mills 10, Lee 4, Ginobili 10, Anderson, Bertrans 3, Simmons.

Lakers (7-5): Deng 10, Randle 13 (9 rimbalzi, 7 assist), Mozgov, Young 22, Calderon 5, Ingram 4, Williams 24, Nance Jr. 4, Clarkson 20, Black 5.

MVP: Kawhi Leonard. L’ala piccola degli Spurs continua ad insegnare pallacanestro sfiorando un’incredibile tripla-doppia e trascinando i suoi ragazzi nel momento di maggiore difficoltà.

fonte foto: Raptors official Twitter
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Toronto Raptors @ Denver Nuggets 113-111 (29-19; 23-38; 25-25; 25-20; 11-9)

Terrence Ross in versione clutch-time decide la sfida nell’overtime grazie ad una bomba da tre che permette ai Raptors di trovare la settima vittoria stagionale. Il parquet del Pepsi Center si dimostra più ostico del previsto ma un super DeRozan, in versione MVP dopo undici gare, permette alla squadra canadese di fare la voce grossa. A poco servono i 71 punti in tre di Gallinari, Mudiay e Chandler: i padroni di casa devono fare i conti con una difesa che nel primo quarto ha concesso veramente troppo agli avversari, salvo poi riprendersi nelle due frazioni centrali. Come detto per i Lakers, a Denver si iniziano ad intravedere sfumature di colori vivaci.

Raptors (7-4): Carroll 11, Siakam 8, Valanciunas 15 (9 rimbalzi), DeRozan 30, Lowry 18 (13 assist), Joseph 4, Poeltl 6, Ross 16, Patterson 1, Powell 4.

Nuggets (4-7): Gallinari 21 (9 rimbalzi), Faried 7 (11 rimbalzi), Nurkic 14, Nelson 5, Mudiay 25 (9 assist), Chandler 25 (10 rimbalzi), Jokic 8 (12 rimbalzi), Murray 5, Hernangomez 1, Gee.

MVP: DeMar DeRozan. La guardia dei Raptors sta trascinando la sua franchigia a suon di ‘trentelli’, la possibilità di alzare il titolo di Most Valuable Player a fine stagione è tutt’altro che inesistente.

Fonte foto: nba.com by Brock Williams-Smith/NBAE via Getty Images)
Fonte foto: nba.com by Brock Williams-Smith/NBAE via Getty Images)

Atlanta Hawks @ Charlotte Hornets 96-100 (28-29; 45-48; 80-75)

Atlanta perde una partita importante in chiave classifica della Eastern Conference e Dwight Howard perde il senno facendosi espellere a metà dell’ultimo quarto. A 5′ e 38″ dalla fine, il centro degli Hawks si fa espellere vedendosi sanzionato un Flagrant-2 per una gomitata in testa a Cody Zeller. In quel momento i suoi erano in vantaggio di 3 punti; poi Charlotte ha segnato i successivi 9 punti dell’incontro (7 di questi sono usciti dalle mani di Kemba Walker) e ha negato la sesta vittoria di fila alla squadra georgiana. Nicholas Batum è stato autore di una doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi, mentre Zeller ha stabilito il suo career high con 23 punti segnati, frutto di un magnifico 9 su10 dal campo. Walker, dopo un inizio a rilento, ha segnato 19 dei suoi 21 punti nel secondo tempo allungando a dieci la sua striscia di partite consecutive con almeno 20 punti segnati. Così Charlotte ottiene quella che finora è la vittoria più importante di questa stagione, trovandosi con un ottimo record di 8-3. Al termine della partita, Howard (autore comunque di una prestazione da 10 punti e 18 rimbalzi) ha dichiarato che la sua gomitata non fosse volontaria e che secondo il suo parere non è costata la sconfitta. Diversamenrte Paul Millsap, migliore dei suoi con 22 punti e 13 rimbalzi, ha dichiarato che l’esito dell’espulsione abbia dato la carica al pubblico di Charlotte (e probabilmente anche a Kemba Walker). Anche Zeller al termine dell’incontro ha detto la sua, dicendo che anche secondo lui la gomitata di Howard non fosse intenzionale. Walker, dopo aver giocato un primo tempo opaco da 0 su 7 dal campo, ha chiuso l’incontro segnando 8 dei 13 tiri tentati nella seconda metà della partita.

Hawks (9-3): Millsap 22 (13 rimbalzi), Bazemore 19, Howard 10 (18 rimbalzi), Schroder 11, Korver 5, Muscala 11, Humphries 3, Prince 2, Delaney 4, Hardaway Jr 9.

Hornets (8-3): Williams 8 (11 rimbalzi), Zeller 23, Kidd-Gilchrist 7, Walker 21, Batum 24, Kaminsky 4, Hibbert 1, Session 6, Belinelli 6.

MVP: Kemba Walker, sempre più leader di questi Hornets, nonostante un primo tempo disastroso ha saputo rialzarsi e con le sue incursioni nell’area avversaria è stato il protagonista del parziale che ha dato la vittoria ai suoi.
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