NBA Recap Inside: Embiid scuote i Lakers, Portland sciupa tutto

NBA Recap Inside: Embiid scuote i Lakers, Portland sciupa tutto

Riassunto della notte NBA.

di Davide Barbieri, @barbieridavidee

Quarto quarto horribilis per Portland che sciupa un vantaggio di 15 lunghezze in 10 minuti; riesce difficile stupirsi ma e’ stata l’ennesima prova di Doncic da segnare sul calendario: 13 dei 28 punti arriveranno nella sola ultima frazione. Ugualmente impressionante, seppur meno utile, la prestazione di Lillard che ha saputo segnare 21 punti, di 30 totali, nella seconda meta’ del terzo quarto; nessuno, in quel momento, avrebbe pensato ad un colpo di reni simile a quello di Dallas. Difficile capire quale sia l’intenzione di Dallas in questo momento: provare i playoff o aspettare e poter rinforzare il quintetto attorno a Doncic e Porzingis, sicuramente la partita di questa sera e’ stata una bella pubblicita’ per la franchigia Texana.

Proprio perche’ non e’ stato un prematuro ASG o una partita finita al quarto overtime il risultato di Philadelphia ha dell’incredibile, non tutti i giorni si vedono 263 punti condensati in quattro quarti. I 76ers lanciano un forte messaggio a tutte le squadre ad Est; davanti a Magic e Lebron non e’ facile imporsi con tanta violenza, sopratutto considerato come a meta’ partita il match fosse ancora in discussione. Ai 39 punti di Kuzma, ed alla appena sfiorata tripla doppia di LeBron (18+10+9), rispondono la doppia doppia di Embiid (37+14), in forse fino all’ultimo per una gastrointerite, ed i 22 punti di Tobias Harris, alla seconda presenza con la nuova franchigia. Highlight della serata la tripla di Simmons, da dimenticare il resto della prestazione, terza della stagione.

Basta il career high di Bagley III dalla panchina ai Kings per battere Phoenix (Booker 27), che ha una striscia aperta di 14 sconfitte di fila, ad una sola dal record di franchigia. Il centro originario proprio dell’Arizona ha segnato 32 punti, di cui 12 ad iniziare il quarto quarto e, di fatto, a chiudere la partita.

Servono solamente tre quarti ai Magic per liberarsi di Atlanta (+24 alla penultima sirena), che poi recupera nell’ultimo periodo ma solo per rendere meno pesante il divario. Orlando non vinceva un back-to-back in trasferta da quasi 5 anni. Doppie doppie di Vucevic ed Augustin, bene Isaac con 17 punti e 5 stoppate. Per gli Hawks 16 di Alex Len.

Josh Richardson si trasforma da Warrior segnando 37 punti con 8/11 da 3, bene anche Waiters e Winslow; alla fine, però, è Golden State a trionfare nel finale grazie ai 93 punti totali dei big3 (Durant 39 con 15/17 da 2!!!!). Warriors sotto di 19 nel primo quarto recuperano pian piano, soprattutto nel solito terzo quarto, e due liberi di Cousins a 5″ dalla fine dopo un rimbalzo offensivo decidono il match a loro favore. Per Golden State è la seconda vittoria consecutiva recuperando un ritardo in doppia cifra, l’undicesima in stagione. Miami ha recuperato 8 punti nell’ultimo periodo, andando sul +3 ma l’unica bomba di KD (su 7 tentativi) ha pareggiato i conti, prima dei liberi di DMC. 15esima vittoria nelle ultime 16 per i campioni in carica.

Fox Sports

I risultati.

Portland Trail Blazers @ Dallas Mavericks 101-102
Los Angeles Lakers @ Philadelphia 76ers 120-143
Phoenix Suns @ Sacramento Kings 104-117
Orlando Magic @ Atlanta Hawks 124-108
Miami Heat @ Golden State Warriors 118-120

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