NBA Recap Inside: gli Spurs riprendono la corsa; vincono Pacers e Heat

NBA Recap Inside: gli Spurs riprendono la corsa; vincono Pacers e Heat

San Antonio batte OKC, priva di Westbrook e Durant, e pareggia il miglior record casalingo di sempre dei Celtics edizione 1985/86. Vince Indiana che approfitta dello scivolone di Detroit contro Miami e si guadagna il settimo posto nella Eastern Conference

Oklahoma City Thunder @ San Antonio Spurs 98-102 OT (32-21, 53-43, 72-74, 93-93)

Vittoria importante per i San Antonio Spurs che, non senza fatica, hanno la meglio su dei Thunder privi di Westbrook e Durant ed eguagliano il miglior record casalingo della storia della regular season NBA, chiudendo con 40 vittorie ed appena una sconfitta sul proprio parquet (solo i Celtics della stagione 1985/86 erano stati capaci di fare qualcosa del genere). OKC, nonostante la sconfitta, può comunque sorridere, considerato che il proprio supporting cast è stato all’altezza della truppa di Popovich, costringendoli fino all’overtime. L’inizio è tutto a favore degli ospiti che, trascinati dalla coppia Waiters-Kanter, arriva ad allungare fino al +11 di fine primo quarto. Le notizie in casa Spurs non sono delle migliori: infatti, Aldridge vede limitato il suo minutaggio a causa di un problema al dito della mano destra che lo tormenta già da diversi giorni. Nel terzo quarto comincia la rimonta dei padroni di casa che, con il contributo di Parker, Leonard e di Marjanovic arrivano addirittura a condurre la gara dopo avere inseguito per tre quarti di gioco; la sfida si assesta sui binari dell’equilibrio e, nel finale, Waiters segna cinque punti consecutivi che permettono ai suoi di allungare la contesa al supplementare. Qui sale in cattedra la difesa degli Spurs che concede solo cinque punti agli avversari, ottenendo così l’ennesima vittoria di una stagione, a suo modo, storica.

Thunder (55-27): Roberson 5, Collison 6, Adams 17, Waiters 17, Payne 17, Kanter 17 (16 rimbalzi), Morrow 8, Singler 3, Foye 8, Huestis.

Spurs (66-15): Leonard 26, Aldridge 8, Duncan 12, Green 6, Parker 20, Martin, Mills 7, West 8, Anderson 4, Marjanovic 9, Simmons 2.

Key Stat: una partita anormale, in cui entrambe le squadre tirano in maniera disastrosa da dietro l’arco, in cui OKC domina a rimbalzo ma esce sconfitta a causa delle 21 palle perse contro le sole 11 degli Spurs.

MVP: Tony Parker. Potremmo dire Leonard, certo, ma senza il franco-belga difficilmente San Antonio avrebbe potuto dare vita alla rimonta del terzo quarto che ha permesso loro poi di vincere. Chiude con 20 punti ed un ottimo 8/14 dal campo.

miamiherald.com

Miami Heat @ Detroit Pistons 99-93 (19-17, 50-50, 71-69)

Miami batte Detroit a domicilio tenendo, così, aperte le speranze di terzo posto nella Eastern Conference e costringendo la squadra della Motor City ad affrontare i Cavs al primo turno dei playoff. La partita è molto equilibrata, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: per gli Heat prova a fare la differenza Whiteside con la sua solita presenza difensiva; i Pistons, però, rispondono con il contributo di Blake e di Drummond, splendido il suo duello sotto le plance con il centro avversario. Arriva il quarto periodo e qui si sveglia dal torpore Joe Johnson che segna 15 punti nel solo ultimo periodo, creando il break decisivo con il quale Miami prende il largo e conquista la vittoria.

Heat (48-33): Deng 17 (10 rimbalzi), Johnson 25, Whiteside 14, Wade 14, Dragic 16, Richardson 3, Green 5, Stoudemire 4, Haslem 1.

Pistons (43-38): Harris 16, Morris 16, Drummond 9 (18 rimbalzi), Caldwell-Pope 17, Blake 10, Johnson 5, Dinwiddie 6, Baynes 5, Tolliver 7, Bullock 2.

Key Stat: Miami fa la differenza tirando notevolmente meglio dal campo rispetto agli avversari: 49% circa contro il solo 40% di Detroit. Un dato che va a compensare l’inferiorità a rimbalzo palesata dagli Heat: 39-48 per i Pistons sotto le plance.

MVP: Joe Johnson. Decisivo in tutto e per tutto. Segna 25 punti in totale, con un ottimo 10/15 dal campo, ma ha il merito di spezzare l’equilibrio fin lì regnante nel quarto periodo, mettendo a referto 15 punti.

indystar.com

Le altre partite della notte:

New York Knicks @ Indiana Pacers 90-102 (36-29, 54-53, 70-79)

Knicks (32-50): Early 7, Williams 21, Lopez 8, Grant 18, Vujacic 4, Galloway 9, Afflalo 13, O’Quinn 4, Amundson 2, Seraphin 4.

Pacers (44-37): George 19, Allen 4, Mahinmi 14, Ellis 8, G. Hill 19, S. Hill 6 (11 rimbalzi), Stuckey 10, Lawson 9, Turner 13

Philadelphia 76ers @ Toronto Raptors 98-122 (23-32, 61-55, 74-87)

76ers (10-71): Stauskas 13, Grant 6, Noel 14 (10 rimbalzi), Covington 24, Smith 18, Thompson 9, Wood 8, McConnell 3, Marshall 3.

Raptors (55-26): Powell 18, Scola 12, Valanciunas 17 (11 rimbalzi), DeRozan 10, Lowry 11, Nogueira 4, Wright 8, Carroll 8, Thompson 3, Ross 17, Biyombo 14.

Memphis Grizzlies @ Los Angeles Clippers 84-110 (22-29, 43-61, 64-84)

Grizzlies (42-39): Barnes 7, Randolph 14, Andersen 8, Carter 3, Farmar 4, Martin 12, Green 8 (10 rimbalzi), Munford 11, Stephenson 11, Hairston 6, Cotton.

Clippers (53-28): Mbah a Moute 8, Griffin 12, Jordan 7 (12 rimbalzi), Redick 11, Paul 12 (13 assist), Rivers 14, Johnson 5, Green 13, Pierce 11, Aldrich 6, Prigioni 5, Ayres, Wilcoz 6.

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