NBA Recap Inside: Harden come Robertson, Kemba non basta

NBA Recap Inside: Harden come Robertson, Kemba non basta

Vediamo i risultati della notte NBA.

di Davide Barbieri, @barbieridavidee

A poche ore dalla notizia dell’imminente operazione per Wall, che dovrebbe tenerlo fuori fino a fine stagione, Washington ha incontrato sul parquet casalingo gli Hornets: se davvero volessero puntare ai playoff e’ necessario fare di piu’. Nonostante i 47 punti di Kemba Walker i padroni di casa sono comunque riusciti a trovare solo la terza vittoria delle ultime dodici partite: decisivo l’apporto dell’intera squadra che ha visto ben sette giocatori in doppia cifra, tra questi spicca Trevor Ariza mentre stupisce in negativo Beal, meno decisivo del solito. Con due secondi da giocare ed il punteggio sul 126-127 per Washington sara’ proprio Ariza a trovare e segnare, con fallo, i due punti della vittoria.
Spostandosi in Louisiana un altro giocatore supera quota 40, questa volta pero’ porta i suoi alla vittoria: James Harden, dopo un impressionante primo quarto, a fine gara segna 41 punti e raggiunge una striscia che non si vedeva in NBA da Oscar Robertson, partita numero sette con almeno 35 punti e 5 assist. Davis non e’ invece sembrato il giocatore capace di segnarne 48 a Dallas e tutti i Pelicans hanno risentito di questa sua mancanza, doppia doppia importante per Randle da 23 punti e 11 rimbalzi.
Primo tempo non eccezionale per Kyrie Irving, secondo esplosivo, segnera’ infatti 22 dei suoi 26 punti nella seconda parte di gara trainando i suoi ad una importante vittoria. Lo svantaggio pesante, di ben 19 punti, ha obbligato i Celtics a parlare in spogliatoio: gia’ dal rientro in campo si sono notate le differenze e con un parziale di 11-2 e’ nata un’altra partita, complici anche i Grizzlies capaci di segnare solo uno dei primi sedici tiri della ripresa.
Nonostante un inizio di stagione non eccezionale sono finalmente tornati gli Spurs che tutti conosciamo. 38 punti per Aldridge, 25 per DeRozan e nessuno si e’ stupito della quinta vittoria in sette gare: la distanza finale, di 11 punti, non racconta appieno la storia di una partita che ha visto i Texani padroni del campo nella seconda meta’ di gara, neanche la doppia doppia sfiorata da Gallinari, 21 punti e 9 rimbalzi, ha potuto colmare il gap.

Brooklyn Nets @ Miluaukee Bucks 115-129

Charlotte Hornets @ Washington Wizards 126-130

Houston Rockets @ New Orleans Pelicans 108-104

Cleveland Cavaliers @ Atlanta Hawks 108-111

Boston Celtics @ Memphis Grizzlies 112-103

New York Knicks @ Utah Jazz 97-129

Denver Nuggets @ Phoenix Suns 122-118

Golden State Warrios @ Portland Trail Blazers 115-105

San Antonio Spurs @ Los Angeles Clippers 122-111

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy