NBA Recap Inside: Heat all’ultimo secondo, gli Spurs passeggiano a Memphis

NBA Recap Inside: Heat all’ultimo secondo, gli Spurs passeggiano a Memphis

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Oklahoma City Thunder @ Miami Heat 95-97 (28-23, 51-50, 76-74) All’American Airlines Arena si affrontano due delle squadre più forti del momento. I Thunder conducono il match per tutto il tempo ma un Wade d’annata riesce nel finale a riprendere le redini del match e a vincerlo all’ultimo possesso con una giocata eccezionale. Per i Thuder 50 punti divisi equamente della coppia Durant- Westbrook , mentre tra le fila Heat sono 16 i punti messi a segno Bosh. Da segnalare un brutto episodio a metà del secondo quarto: quando, per una leggerissima spinta in aria, Durant “battibecca” con Dragic guadagnandosi un fallo tecnico. Evidentemente l’ex SuperSonics è rimasto segnato dall’ultimo infortunio e questo gli reca nervosismo. Thunder (11-8): Westbrook 25, Durant 25, Adams 9, Ibaka 9, Roberson 2, Waiters 13, Kanter 10, Collison 2. Heat (11-6): Bosh 16, Whiteside 11, Wade 28, Dragic 14 , McRoberts 12, Winslow 2, Johnson 8, Green 5, Richardson 1. Key Stat: la percentuale ai liberi di Miami è nettamente inferiore a quelle di OKC (58% contro 87%); normalmente questo dato spiega molte sconfitte, ma in questo caso a far più danni è la difesa di OKC che va in crisi nei match sotto i 100 punti. MVP: Dwyane Wade. Quando gioca partite simili ricorda il giocatore del 2003. Senza “acciacchi” probabilmente staremmo parlando della miglior point guard d’America.     Denver Nuggets @ Toronto Raptors 106-105 (29-19, 56-42, 81-71) Quella tra Toronto e Denver sembra inizialmente una gara senza storia. Da una parte Denver con una delle infermerie più affollate di questo inizio NBA , dall’altra i Raptors mancanti del centro lituano Valanciunas, ma che hanno scoperto in Biyombo un sostituto così buono da non risentire molto della defezione. Il match però dice tutt’altro. Infatti i Nuggets partono in quinta e grazie ai punti di Gallinari e Barton( 21 punti per il primo e 22 per il secondo) riescono a prendere un vataggio tale da permettergli di respingere l’assalto canadese dell’ultimo quarto. Tra i Raptors da segnalare i 34 punti di DeRozan e i 16 di Lowry , che ancora una volta si confermano i trascinatori dell’attacco. Nuggets (7-13): Gallinari 21, Jokic 8, Foye 12, Mudiay 5 (9 assist), Lauvergne 14 (10 rimbalzi), Arthur 19, Nelson 2, Barton 22, Miller 3. Raptors (12-8): DeRozan 34, Carroll 10, Scola 8, Biyombo 6, Lowry 16, Patterson 3, Joseph 15, Ross 3, Nogueira 6, Johnson 4. Key Stat: il 44% al tiro dal perimetro per i Nuggets, contro il 29% dei Raptors sembra dire molto; in realtà è una statistica falsata da i primi tre quarti offensivamente disastrosi dei canadesi. MVP: Will Barton. Tutti questi infortuni gli concedono minuti e lui li sfrutta dimostrando d’aver punti nelle mani.

 

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San Antonio Spurs @ Memphis Grizzlies 103-83 (20-21, 45-36, 74-57) Gli Spurs vincono sul campo dei Grizzlies al seguito di una partita che hanno avuto quasi sempre in controllo. Di fatti la gara è durata un solo quarto, da lì Leonard & Co. hanno iniziato a scavare il solco che è aumentato nel secondo tempo fino ad arrivare ad avere la certezza della vittoria. Dopodichè gli Spurs si sono limitati ad amministrare il punteggio fino alla sirena fianle. Spurs (16-4): Leonard 27, Aldridge 18, Duncan 6 (10 rimbalzi), Green 2, Parker 17, Ginobili 13, Diaw 2, Anderson, Mills 4, West 6, Simmons 3, Bonner 5, Marjanovic. Grizzlies (11-9): Je.Green 10, Randolph 9, Gasol 15, Allen, Conley 15, Barnes 4, Lee 6, Ja.Green 4, Chalmers 15, Carter, Ennis 3, Smith 2. Key Stat: Gli Spurs hanno tirato con il 56% dall’arco (10/18) mentre i Grizzlies soltanto con un misero 12% (2/16). MVP: Kawhi Leonard. Il ragazzo da San Diego State ha sfoderato un’ottima prestazione con i suoi 27 punti e 8 rimbalzi tirando con il 70% dal campo (9/13) e il 78% da 3 (7/9).   Indiana Pacers @ Portland Trail Blazers 111-123 (31-28, 59-56, 90-97) Si ferma la striscia di vittorie dei Pacers che cadono al Moda Center di Portland in un match dal punteggio altissimo. La prima metà di gara è stata equilibrata, con nessuna delle due squadre che sembrava poter prendere in mano la situazione. Nel secondo tempo, invece, sono i Blazers a provare l’allungo ma i Pacers riescono a restare a contatto. E’ negli ultimi 12 minuti che Portland riesce a vincere il match aumentando ancora il vantaggio e riuscendo a portare il distacco in doppia cifra. Da evidenziare l’ottima performance del backcourt dei Blazers con un Lillard da 26 punti e un McCollum da 21 punti. Per i Pacers non sono bastati i 27 punri di Miles (8/11 da 3), mentre questa volta non ha inciso George che chiude con soltato 11 punti tirando 4/17 dal campo. Pacers (12-6): Miles 27, George 11, Mahinmi 10 (11 rimbalzi), Ellis 2, G.Hill 18, Stuckey 17, J.Hill 10, Allen 6, Budinger 10, Robisnon III, Young, S.Hill. Blazers (8-12): Aminu 13, Vonleh 6, Plumlee 12 (10 rimbalzi), McCollum 21, Lillard 26, Crabbe 18, Davis 6 (13 rimbalzi), Harkless 5, Leonard 12, Henderson 4. Key Stat: I Blazers hanno tirato con il 52% dal campo mentre i Pacers con il 43%. MVP: Damian Lillard. Il play dei Blazers ha raggiunto quasi la doppia-doppia con 26 punti e 9 assist.   Altre gare della notte:  
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Orlando Magic @ Utah Jazz 103-94 (29-25; 54-57; 77-78) Magic (11-8): Harris 17, Frye 5, Vucevic 16, Fournier 14, Payton 14, Gordon 2, Oladipo 14, Nicholson 14, Smith 4, Napier 3, Hezonja. Jazz (8-9): Hayward 24, Booker 2, Favors 12 (10 rimbalzi), Hood 3, Neto 4, Burke 13, Burks 21, Lyles 3, Withey 4, Ingles 8, Johnson. Boston Celtics @ Sacramento Kings 114-97 (32-17, 51-36, 90-68) Celtics (11-8): Crowder 20, Johnson 4, Sullinger 6, Bradley 20, Thomas 21 (9 assist), Jerebko 5, Lee 2, Olynyk 21, Rozier 2, Hunter 2, Turner 6, Zeller 5. Kings (7-13): Gay 11, Cousins 16, Cauley-Stein 8, McLemore 11, Rondo 5, Koufos 7 (10 rimbalzi), Belinelli 5, Casspi, Collison 12, Curry 8, Acy 2, Anderson 5.  

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