NBA Recap Inside: Houson perde ancora, Memphis regola OKC

NBA Recap Inside: Houson perde ancora, Memphis regola OKC

 

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Indiana Pacers @ Chicago Bulls 95-96 (21-31, 45-53, 75-79) Il big match della notte ad Est vede Paul George fare visita al duo Rose-Butler. Partono meglio i padroni di casa con il #13 dei Pacers a tenere a galla i suoi con 7 punti consecutivi. I Bulls mantengono il vantaggio quasi sempre in doppia cifra grazie a Rose e McDermott in grande serata ma le due triple di Miles ed i canestri di Ellis non permettono alla franchigia dell’Illinois di prendere il largo. Nella ripresa Indiana piazza un parziale di 7-0 che cuce il distacco, a 2’33” dalla fine George impatta il punteggio a quota 93 ma Gasol e Butler fissano il nuovo +3. Ellis realizza il -1 e, quando Butler sbaglia dall’altra parte, i Pacers si ritrovano in mano addirittura il possesso della vittoria. George penetra, prova il tiro in allontanamento, ma Butler si fa perdonare per l’errore precedente e lo stoppa chiudendo così il match. Ora i Pacers faranno visita ai 76ers mentre Chicago sarà ospite dei Suns. Pacers (6-5): Budinger 0, George 26, Mahinmi 4 (12 rimbalzi), Ellis 20, Miles 19, Young 5, J.Hill 5 (12 rimbalzi), Allen 8, Robinson III 4, S. Hill 4. Bulls (7-3): Snell 6, Mirotic 6, Gasol 5 (13 rimbalzi), Butler 17, Rose 23, Noah 8, Gibson 9 (11 rimbalzi), Hinrich 9, McDermott 11, Moore 2. Key Stat: I Pacers chiudono con 4 recuperi e 12 palle perse (Chicago 9-8) ed un 5-9 alla voce stoppate che si rivela decisivo. MVP: Derrick Rose. Gran partita con 23 punti (9/18 dal campo, 2/2 dal perimetro), 6 assist, 2 rimbalzi e 2 recuperi in 33′ disputati. Boston Celtics @ Houston Rockets 111-95 (24-28, 55-55, 87-68) Terza vittoria di fila per i ragazzi di coach Stevens che espugnano Houston capace di peggiorare ancora il suo record casalingo (2-5). Dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità con Ariza e Thomas sugli scudi, i Celtics prendono il largo con un finale di terzo quarto tragico per i padroni di casa. Dopo la tripla di Harden a 3’37” dalla penultima sirena, i Rockets subiscono un parziale di 15-0 che chiude praticamente i conti. Smart a 7′ dal termine trova addirittura il +29 e quando Houston prova a risalire ormai è troppo tardi: finisce 111-95 e per Harden e compagni è la quarta sconfitta consecutiva. Celtics (6-4): Crowder 16, Johnson 6, Sullinger 9, Smart 4, Thomas 23, Turner 7, Bradley 21, Olynyk 8, Lee 0, Zeller 9, Hunter 0, Jerebko 6, Rozier 2. Rockets (4-7): Ariza 19, Jones 15, Howard 5 (12 rimbalzi), Harden 16, Lawson 7, Terry 3, Harrell 4, Brewer 11, Capela 5, Thornton 8, McDaniels 2. Key Stat: Houston tira con il 52% dalla lunetta e perde 22 palle recuperandone appena 10. MVP: Isaiah Thomas; 23 punti, 6 assist e 3 rimbalzi per l’ex Suns che termina con un ottimo 9/12 dal campo (4/7 da tre).   Oklahoma City Thunder @ Memphis Grizzlies 114-122 (25-27, 52-58, 80-79) Continuano le difficoltà di Westbrook e dei suoi Thunder ancora privi di Kevin Durant che verrà rivalutato nella prossima settimana in vista di un ritorno che sa di ossigeno per la franchigia allenata da Billy Donovan. Inizio partita molto equilibrato che vede le due formazioni rispondersi a suon di triple, con percentuali inusualmente positive per i padroni di casa, storicamente una franchigia non accurata dalla distanza. Green e Conley riescono quindi a rispondere agli attacchi di Ibaka e Westbrook (quest’ultimo anche oggi autore di una prestazione surreale). Memphis prova a coinvolgere di più Randolph nella metà campo offensiva durante il 3° periodo ma non ha fatto i conti con l’uragano Westbrook, il quale mette a referto 17 punti con 4/6 dal campo e fornisce l’assist sulla sirena per il Rookie Cameron Payne che porta OKC avanti 80-79. Nell’ultima e decisiva frazione i Grizzlies si affidano al neo-arrivato Rio Chalmers, autore negli ultimi 12’ di ben 16 punti con 9 tiri dalla lunetta, di cui 8 realizzati. Proprio quando sembra tutto finito un parziale di 10-2 portato avanti da Westbrook avvicina i Thunder 105-108 con 1:26’’ da giocare. Le triple di Conley e JaMychal Green però mettono in ghiaccio la partita e regalano la W a Memphis. Thunder (6-5): Morrow 2, Ibaka 18, Westbrook 40 (14 assist), Adams 14, Singler 0, Collison 2, Waiters 14, Augustin 5, Kanter 16, Payne 3. Grizzlies (6-6): Gasol 17, Conley 22, Allen 6, Jeff Green 20, Randolph 12 (10 rimbalzi), Chalmers 29, Barnes 5, JaMychal Green 5, Lee 6. Key Stat: Memphis Grizzlies che tirano 12/17 dalla distanza. Prima di oggi la franchigia allenata da Joerger era tra le ultime per percentuale al tiro da 3 (29%); la prestazione al tiro di oggi, nettamente in controtendenza, ha permesso alla squadra di arrivare al 50% di vittorie. MVP: Mario Chalmers, protagonista del 4° periodo con ben 16 dei suoi 29 punti realizzati in soli 23 minuti per un giocatore non particolarmente amato dal pubblico di casa a causa della tripla che condannò all’eliminazione i Memphis Tigers quando giocava per i Kansas Jayhawks. Se continuerà su questa strada i tifosi saranno certamente capaci di perdonargli qualcosa…
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Portland Trail-Blazers@ San Antonio Spurs 80-93 (13-17, 28-36, 60-65) Partita non bella tra i Blazers ancora senza Myers Leonard e gli Spurs che invece ritrovano Kawhi Leonard e Manu Ginobili, assenti contro Philadelphia. LaMarcus Aldridge, grande ex della partita, non riesce ad entrare in ritmo nell’early game, ma lo stesso succede i compagni e i soli Leonard e Ginobili riescono a trovare risposte nella metà campo offensiva. Per Portland le cose sono ancora più difficili tanto che a fine 2° quarto il punteggio è 28-36 Spurs, season low per entrambe le franchigie, quali Franchise Low per i Blazers. Nel terzo periodo San Antonio prova a fuggire ma l’esplosione di Lillard (16 punti nella frazione) riporta i ragazzi dell’Oregon a -3 dai texani. Ci pensano però Danny Green con un 12-2 a riportare San Antonio decisamente avanti, ma i problemi visti contro Philadelphia tornano a manifestarsi e la tripla di Vonleh lascia agli Spurs solo un possesso pieno di vantaggio. San Antonio allora si affida a Ginobili, che segna gli ultimi 9 punti della squadra nel 9-2 che chiude la partita e regala agli uomini di Gregg Popovich la quarta vittoria su 4 partite giocate in casa. Blazers (4-8): Aminu 17, Lillard 27, McCollum 15, Plumlee 8, Kaman 2, Crabbe 3, Alexander 0, Davis 0, Harkless 5, Henderson 0, Vonleh 3. Spurs (8-2): Leonard 19, Parker 10, Aldridge 6, Duncan 10, Green 12, Ginobili 17, Diaw 12, Anderson 0, Butler 1, Mills 4, West 2. Key Stat: Portland segna 13 punti con il 27.8% dal campo nel primo periodo, mantenendo un simile trend per 15 punti anche nel secondo e andando solo 4 punti sopra al franchise low per punti. MVP: Manu Ginobili, che riesce a mettere a referto 14 dei 17 punti totali nell’ultima frazione, segnando addirittura gli ultimi 9 punti per finire la partita e regalare un’altra vittoria ai suoi Spurs, continuando la sua striscia di ottime prestazioni dalla panchina che stanno aiutando non poco i Texani. LA Lakers@ Phoenix Suns 101-120 (22-26, 53-57, 75-80) Lakers (2-9): Randle 6, Russell 13, Clarkson 20, Hibbert 14, World Peace 12, Black 0, Brown 0, Huertas 7, Bass 2, Nance Jr. 0, Williams 16, Young 11. Suns (6-4): Bledsoe 21, Chandler 0, Knight 30 (15 assist + 10 rimbalzi), Leuer 3, Tucker 11, Len 10, Booer 3, Teletovic 11, Warren 19, Goodwin 12. Dallas Mavericks @ Philadelphia 76ers 92-86 (28-15, 49-44, 68-65) Mavericks (7-4): Parsons 20, Nowitzki 21, Pachulia 2, Matthews 7, Williams 12, Harris 9, Powell 7, Felton 2, Villanueva 3, Barea 9, Anderson 0, Evans 0. 76ers (0-11): Grant 13, Noel 12 (12 rimbalzi), Okafor 19 (11 rimbalzi), Stauskas 0, McConnell 13, Covington 7, Canaan 3, Sampson 7, Thompson 12.

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