NBA Recap Inside: Houston di misura sui Raptors, Doncic domina

NBA Recap Inside: Houston di misura sui Raptors, Doncic domina

Notte di spettacolo ed emozioni in NBA: i Rockets hanno la meglio nella supersfida del Toyota Center. Bene Nets e Jazz, volano i Bucks

di Antonio Santarsiero

Al Barclays Center di Brooklyn, i Nets hanno la meglio in un derby dagli opposti stati d’animo. Alla desolante sequenza di sconfitte dei Knicks (con questa siamo a 8) fanno da contraltare le ambizioni playoff dei padroni di casa, sesti ad est e lanciatissimi nonostante l’infermeria affollata. I Knicks sono protagonisti di un avvio di gara orgoglioso, con un primo quarto da 37 punti e un vantaggio massimo di 11 punti nel corso del secondo quarto, ma già sul finire del primo tempo i Nets colmano il gap. Lo strappo decisivo avviene in avvio di ultimo quarto, con un parziale di 20-8 che manda al tappeto New York (priva di Mudiay, rimpiazzato in quintetto da Ntilikina). Brooklyn ringrazia la sua panchina: 4 giocatori in doppia cifra e la bellezza di 72 punti complessivi, nonostante l’assenza di Dinwiddie (merito anche del generoso minutaggio concesso alla second unit da coach Atkinson). Nei Knicks mano gelida per Hardaway Jr (2/14 FG, 0/6 dall’arco), mentre si fa apprezzare il contributo di Trey Burke (25 punti, 10/19 FG). Sempre più fuori dal progetto Kanter, ancora una volta non impiegato da coach Fizdale.

All’Amway Center di Orlando gli Wizards centrano un’importante vittoria esterna, che consente loro di mantenere viva la speranza playoff. Washington sembra voler chiudere la pratica già ad inizio secondo tempo scappando sul +18, ma la reazione Magic è veemente è costringe gli ospiti ad un finale punto a punto: sul +2 Magic i canestri di Beal e Green consentono il sorpasso, con i liberi di Ariza a mettere in ghiaccio il risultato. Percentuali elevate dall’arco per Washington (15/27), con Beal inevitabile leader tecnico: 27+6+7, con un notevole 5/7 da tre. Season-high per Jeff Green (24 punti, 6/9 da tre), mentre in casa Magic a reggere la baracca è il solito Vucevic: 28+9, con un chirurgico 12/17 dal campo.

Vittoria esterna e ossigeno anche per i Miami Heat, che tornano al successo dopo due sconfitte consecutive. Alla Quicken Loans Arena di Cleveland è sufficiente un terzo quarto da 32-17 per chiudere la pratica, con un Justise Winslow sempre più a suo agio nei panni di vice-Dragic: seconda miglior prestazione stagionale per il #20 (27 punti, 11/18 FG). Doppia-doppia in uscita dalla panchina per Jones Jr (14+10), mentre tra le fila dei padroni di casa brilla il turco Osman: season-high da 29 punti (11/20 FG) per l’ex Efes. Si rivede in campo Larry Nance Jr, dopo un’assenza di 8 partite: per l’ex Lakers 21 minuti in uscita dalla panchina e 6 punti a referto.

Vittoria sofferta per i Clippers, che rischiano un tracollo poco giustificabile sul parquet dei traballanti Chicago Bulls: solo un parziale di 10-4 negli ultimi due minuti indirizza la partita dal lato di Harris e compagni. Assente Danilo Gallinari, ancora alle prese con dei problemi alla schiena: la sua ultima apparizione risale al 18 gennaio contro Golden State. Da segnalare la prima tripla-doppia in carriera per Lou Williams (31+10+10, 9/19 FG); prestazione solida per Tobias Harris, che ne mette a referto 29 (10/15 FG). In casa Bulls, Portis (18+14) è preferito a Lopez in quintetto-base, mentre Parker e Selden recuperano in extremis e siedono regolarmente in panchina. Per Chicago 12 sconfitte nelle ultime 13 giocate.

Nella sfida più attesa della notte, i Rockets hanno la meglio sui Toronto Raptors in un duello affascinante tra superstars: i numeri mostruosi di Harden contro il talento e la capacità difensiva di Kawhi Leonard (tenuto precauzionalmente a riposo nelle ultime 4 partite). Alla fine ad avere la meglio è il Barba, pur con numeri meno scintillanti del solito: “soli” 35 punti per il #13 (2/13 da tre), che gli permettono comunque di prolungare la striscia di trentelli consecutivi (siamo a 22…). Ottimo impatto per il nuovo innesto Faried (doppia-doppia da 21+14). Non delude in ogni caso Leonard, autore di un notevole 32+7+5, ma Toronto cade nonostante le superiori percentuali dall’arco (39% contro 22%) e la prevalenza a rimbalzo. Nei Raptors si rivede in campo anche Anunoby dopo un’assenza di 5 partite (10 minuti, 2 punti a referto).

Un jumper di Fox e un libero di Hield regalano la vittoria ai Sacramento Kings sul parquet dei Grizzlies, la cui caduta libera procede senza intoppi di sorta. Rivoluzione in quintetto per coach Joerger, che ne cambia 3 su 5: tornano in second-unit Bogdanovic e Bagley a beneficio di Shumpert e Bjelica, mentre Fox si riprende il posto dopo una partita di assenza. Per il backcourt duo Fox-Hield altra solida prestazione (48 punti complessivi, con un notevole 6/9 dall’arco per il bahamense). Nei Grizzlies si salva solamente Casspi: 18 punti in uscita dalla panchina per l’israeliano ex Warriors, mentre il tandem Conley-Gasol è ancora una delusione (in attesa di sviluppi sul mercato).

Vittoria di prestigio per i Dallas Mavericks sui Detroit Pistons: all’American Airlines Center Luka Doncic fa registrare la sua seconda miglior prestazione stagionale (32+8+8, 9/19 FG, da assoluto leader tecnico della squadra), accompagnato da un solido Dennis Smith Jr (19 punti). A Detroit non bastano un’altra grande prova di Blake Griffin (35 punti, 12/24 FG) e il rientro in campo di Andre Drummond (23+15), che prevale nel duello con DeAndre Jordan. Seconda vittoria consecutiva per Dallas.

In un’altra sfida di raro interesse della notte, i Bucks si impongono nel finale contro i sorprendenti Hornets, confermando il loro eccellente stato di forma (6 vittorie consecutive, 8 nelle ultime 9). La parte del leone è sempre a beneficio di Giannis Antetokoumpo, la cui doppia-doppia da 34+14 rientra ormai nei canoni dell’ordinaria amministrazione (14/21 FG). Milwaukee non brilla dall’arco (6/31), ma beneficia delle percentuali altrettanto basse di Charlotte (10/38), centrando il successo grazie ad un parziale di 13-3 nel finale di gara. Poco ispirato Kemba Walker (futuro titolare ASG proprio con capitan Giannis), autore di soli 10 punti e 5 assists con un amaro 3/12 dal campo.

Tutto facile per i Denver Nuggets, che passeggiano sui Phoenix Suns sul parquet di casa. Partita chiusa già nel primo tempo, con un parziale di 70-55, e comoda gestione di gara nel secondo tempo. Assente Jokic per squalifica (in quintetto Plumlee), oltre ad Isaiah Thomas e Porter Jr, mentre fa il suo esordio stagionale il rookie Jarred Vanderbilt, 41esima scelta all’ultimo draft: poco meno di 4 minuti in campo e 1 libero realizzato per il prodotto di Kentucky. Piove sul bagnato in casa Suns: la sconfitta si somma alle assenze per infortunio di Warren, Melton, Holmes e della prima scelta Ayton; non basta alla franchigia dell’Arizona un Devin Booker da 35 punti (9/19 FG).

Last but not least, il successo casalingo dei Jazz sui Timberwolves con spavento finale: sembrava in pieno controllo della partita la franchigia di coach Snyder, che però subisce un vero e proprio crollo nell’ultimo quarto (parziale di 33-16 per Minnesota), rischiando di dilapidare un vantaggio massimo di 23 punti. Una tripla di Tolliver riporta gli ospiti addirittura a -1, ad un passo dall’impresa, ma i liberi di Ingles e Mitchell proteggono il risicato vantaggio. Bayless parte in quintetto al posto degli indisponibili Teague e Rose, mentre nei Jazz è regolarmente in campo Gobert, nonostante i fastidi fisici riportati alla vigilia (18+16). Bene Mitchell (24 punti e 11 assists, che compensano il 7/24 dal campo) e prezioso contributo dalla panchina per Korver (16 punti, 4/9 dall’arco). Ai T-Wolves non basta un super Towns da 12/19 dal campo (seppur limitato a rimbalzo dal suo ingombrante dirimpettaio francese): 33+10 per la prima scelta 2015.

Ecco i risultati nel dettaglio:

Washington Wizards @ Orlando Magic 95-91 (ORL: Vucevic 28, Gordon 22+11, Ross 16; WAS: Beal 27, Green 24, Bryant 11)

New York Knicks @ Brooklyn Nets 99-109 (BKN: Pinson 19, Napier 18, Davis 17+16; NYK: Burke 25, Vonleh 22+13, Trier 13)

Miami Heat @ Cleveland Cavaliers 100-94 (CLE: Osman 29, Sexton 13, Burks 13; MIA: Winslow 27, Whiteside 14+13, Jones Jr 14+10)

Los Angeles Clippers @ Chicago Bulls 106-101 (CHI: LaVine 29, Portis 18+14, Parker 15; LAC: Williams 31+10+10, Harris 29, Bradley 11, Harrell 11)

Toronto Raptors @ Houston Rockets 119-121 (HOU: Harden 35, Gordon 24, Faried 21+14; TOR: Leonard 32, Siakam 22+12, Green 22)

Sacramento Kings @ Memphis Grizzlies 99-96 (MEM: Casspi 18, Conley 16, Green 14; SAC: Hield 26, Fox 22, Bjelica 17+11)

Detroit Pistons @ Dallas Mavericks 101-106 (DAL: Doncic 32, Smith Jr 19, Jordan 13+11; DET: Griffin 35, Drummond 23+15, Jackson 12)

Charlotte Hornets @ Milwaukee Bucks 99-108 (MWB: Antetokounmpo 34+14, Brogdon 19, Bledsoe 18; CHA: Batum 19, Kidd-Gilchrist 16, Lamb 16)

Phoenix Suns @ Denver Nuggets 95-132 (DEN: Millsap 20, Beasley 19, Morris 17, Plumlee 16; PHO: Booker 35, Jackson 17, Bender 14)

Minnesota Timberwolves @ Utah Jazz 102-106 (UTA: Mitchell 24, Gobert 18+16, Korver 16; MIN: Towns 33+10, Wiggins 21+11, Bayless 11)

 

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