NBA Recap Inside: i Big Three dominano la partita, Cleveland macchia il percorso degli Warriors

NBA Recap Inside: i Big Three dominano la partita, Cleveland macchia il percorso degli Warriors

Gara 4 a senso unico che ha visto i Cavaliers avanti per l’intera durata dell’incontro

Gara 4 (serie 3-1)

Golden State Warriors @ Cleveland Cavaliers (33-49; 68-86; 96-115) 

Aldilà delle illazioni circa il possibile scarso impegno dei Golden State Warriors, che perderebbero 22M circa in caso di mancato ritorno nella baia sul 3-1, alla Quicken Loans Arena di Cleveland l’occasione per fare la storia è di quelle irripetibili. Impresa quasi pari ad un Grand Slam tennistico, una vittoria degli uomini di coach Kerr varrebbe il solo eguagliabile 16-0 nella postseason.

Cleveland sembra essere di tutt’altro avviso e parte a razzo. L’enorme intensità dei Cavaliers porta loro a una repentina doppia cifra di vantaggio, a seguito di due triple costruite dal Re per J.R.Smith. Come da trend del resto della serie, il ”pace” della partita è forsennato, aspetto che tutti sanno alla lunga distanza tenderà a privilegiare gli ospiti. Ma relativamente alle prime battute, stavolta non c’è partita a favore dei padroni di casa. Il fantastico duo Curry-Durant costeggia la partita, lasciando l’iniziativa offensiva a Thompson e Green, fin quando gli Warriors passano prima del previsto al quintetto leggero con Iguodala al posto di Pachulia e prova a imprimere un’ulteriore accelerata alla contesa. La totalità di James e la precisione al tiro di Love tiene però il vantaggio dei Cavaliers ben al di sopra dei 10 punti. La partita scorre via un po’ come fluisce il basket dalle mani di Durant: rasserenante. Proprio lo sforzo di KD a metà primo quarto rosicchia un po’ del largo svantaggio accumulato dagli Warriors, rientrato a quel punto nell’ordine dei 10/12 punti, nonostante un Curry avulso dal match e gravato di due falli, ma di nuovo Love per grazia ricevuta da James ed LBJ stesso (terzo ora nella classifica all-time dei marcatori nelle Finals) riportano il gap a 16 punti in un clamoroso periodo da 49 segnati, record di lega nei playoff. Proprio quando sembra che il primo, insperato canestro dal campo di Curry possa fare da spartiacque del primo tempo e dar via alla rimonta Warriors, una serie di prodezze griffate Irving e James consegna il massimo vantaggio sul +20 ai Cavaliers, malgrado un impagabile tecnico dalla panchina per Danthay Jones. Solo una spaventosa tripla allo scadere del primo tempo di Durant ridà un po’ di ossigeno ai californiani, sepolti sotto la bellezza di 86 punti (record anche questo) nei primi 24 minuti.

La timida reazione al rientro dagli spogliatoi dei campioni 2015 viene subito frustrata dalla combo di triple Irving-Love, che danno seguito alle astronomiche percentuali nel tiro dalla lunga distanza dei Cavaliers. Nonostante Curry raggiunga presto la doppia cifra alla voce assist, l’attacco dei californiani è quasi tutto sulle spalle di Durant, e la mancata fluidità di soli due giorni fa è il motivo per cui Golden State non riesce a sfruttare il calo dei giri del motore dei Cavaliers. Il meglio dagli Warriors di questa gara 4 arriva poco dopo quando riescono a ricucire lo strappo fino al -12, ma ad un ulteriore allungo dei padroni di casa non v’è reazione, palesando che forse tutta questa voglia i restare attaccati alla partita non c’era. Dal canto loro, i Cavalers sfruttano questa scarsa attitudine degli avversari per togliersi qualcuno dei tanti sassolini accumulatisi nelle scarpe dalla palla a due della serie ad oggi, ed è l’occasione per LeBron James di dare seguito alla sue stratosferica serie statistica mettendo a segno un’altra tripla doppia, confermando che la sta facendo registrare di media in queste Finals. Le ultime schermaglie vedono le seconde e terze linee combattersi un po’ di attenzioni di allenatori, compagni e spettatori e dare forma al pesante risultato finale. Ora si torna nella baia per il primo match-point che Golden State si giocherà seriamente, ma attenzione alle porte della memoria che dopo questa sera i Cavaliers potrebbero aver spalancato, potrebbero condurre gli Warriors a tragiche associazioni di idee con le finali passate.

MVP Basketinside.com: L’avversario di serata è docile, ma LeBron James spinge a tutta fin dalla palla a due e trova le energie mentali per, in attesa di gioie maggiori, evitare lo sweep.

Warriors (3-1): Green 15 (14 rimbalzi), Durant 35, Pachulia 6, Curry 14 (10 assist), K. Thompson 13, West 6, Barnes, McAdoo, McGee 4, McCaw 3, Iguodala 4, Livingston 10, Clark 4.
Cavaliers (1-3): Love 23, James 31 (10 rimbalzi, 11 assist, T. Thompson 5 (10 rimbalzi), Irving 40, Smith 15, Jefferson 8, Deron Williams 5, Shumpert 5, Korver 3, Derr. Willliams 2, J. Jones, D. Jones.

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