NBA Recap Inside: James da top-10, bentornati Suns

NBA Recap Inside: James da top-10, bentornati Suns

LeBron, con la partita di stanotte, raggiunge la top-10 all time per assist in carriera; Phoenix, dopo 17 gare, torna alla vittoria e molto altro!

di Raffaele Guerini

Molti momenti importanti nelle gare appena conclusesi, con qualche gioia e qualche rimpianto.

Bene Golden State, che trova un DeMarcus Cousins ormai pronto a rientrare come una volta: nella notte, 24 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate, per un totale di 31 minuti giocati. Limite nel minutaggio ormai scomparso, Cousins sembra non solo essere rientrato in forma dall’infortunio ma anche nella mentalità giusta: 2 sole sconfitte nelle partite giocate, con questa notte terza doppia doppia di fila. Quintetto dei Warriors tutto in doppia cifra e Charlotte esce sconfitta, nonostante le buone prove di Walker e Zeller.

Serata di grazia anche per Blake Griffin, che con la sua seconda tripla doppia stagionale trascina i suoi oltre l’ostacolo Indiana Pacers. Indiana resta comunque al terzo posto ad Est, ma Philadelphia guadagna una vittoria importante sui diretti avversari per la terza posizione. 20 punti, 10 assist e 10 rimbalzi per Griffin, con il solito Drummond da doppia doppia come compagno di reparto. Ai Pacers invece non bastano i 25 punti di Bogdanovic e l’ennesima buona prova di Domantas Sabonis dalla panchina, ormai serissimo candidato al titolo di Miglior 6° Uomo.

Splendono invece i Soli in Arizona: dopo 17 sconfitte consecutive, una gioia per i tifosi di Phoenix. Dopo l’ultima sconfitta, Booker e Ayton si erano presentati in conferenza stampa piuttosto piccati: l’ultimo, in particolare, aveva dichiarato di voler prendere in mano la situazione. Detto, fatto: Miami sconfitta a casa propria, doppia doppia per la prima scelta al Draft e Devin Booker top-scorer con 20 punti e 9 assist. Fondamentali dalla panchina Jamal Crawford e Troy Daniels. Agli Heat, sconfitti di soli 3 punti, non bastano invece le doppie doppie di Olynyk e Whiteside e una buona produzione dalla panchina per ribaltare il risultato: 10° posto ad Ovest, a due vittorie dai Charlotte Hornets.

Si conclude contro gli Atlanta Hawks la striscia di gare da almeno 30 punti di James Harden: “solo” 28 per il Barba nella notte, ma Houston vittoriosa sul campo di casa. Non solo ancora un ottimo Chris Paul, ma anche un redivivo Kenneth Faried che va addirittura in doppia doppia. Ad Atlanta, purtroppo, non bastano Trae Young (32 + 8 assist) e John Collins, una coppia ormai super produttiva e alla quale manca giusto un terzo tassello di livello per poter dire la propria ad Est.

Il momento della serata, però, lo si vive a Memphis: con i suoi 11 assist (parte di una tripla doppia da 24+12+11) LeBron James entra nella classifica top-10 di tutti i tempi per numero di assist in carriera. Se già non facesse effetto questa frase, James è l’unico giocatore nella storia ad essere in top-10 sia per i punti che per gli assist. Un giocatore dal fisico non proprio da playmaker che raggiunge questo risultato, innegabilmente, è un traguardo storico che tutti i tifosi di pallacanestro dovrebbero essere felici di poter vedere dal vivo. Sfortunatamente, i tifosi dei Lakers gioiscono a metà: per soli 5 punti Los Angeles non riesce a superare i Grizzlies, rendendo ancora più arduo il cammino verso quell’ottavo spot ai Playoff. 32 punti Ingram, 22 Kuzma ma pochissimo altro da parte dei gialloviola: panchina inesistente, Bullock ne infila 14 ma non basta. Jonas Valanciunas approfitta dell’assenza di Jaren Jackson Jr. per dimostrare che può essere un centro titolare nella NBA, mentre Mike Conley non sembra aver perso la voglia di vincere: Memphis è virtualmente fuori corsa per i Playoff ma ciò non significa abbandonare la nave. Notizie positive: Chandler Parsons raggiunge la terza partita di fila giocata; non solo doppia doppia, addirittura la quarta in un mese per Joakim Noah che sì, gioca ancora in NBA.

Da segnalare: di nuovo in tripla doppia Luka Doncic, nonostante i suoi Mavericks escano sconfitti da Los Angeles. Philadelphia passa a New Orleans ma di un solo punto, principalmente grazie ad un sontuoso Tobias Harris. Domina Karl-Anthony Towns a Minnesota, che lascia i Kings tornare a casa senza la vittoria.

Golden State Warriors @ Charlotte Hornets, 121-110 (Thompson 26, Cousins 24, Durant 20; Zeller 28, Walker 23, Lamb 16)

Portland Trail Blazers @ Cleveland Cavaliers, 123-110 (CJ McCollum 35, Lillard 21, Nurkic, Curry 15; Osman 27, Clarkson 19, Love 18)

Indiana Pacers @ Detroit Piston, 109-113 (Drummond 26, Griffin 20, Kennard 19; Bogdanovic 25, Sabonis 23, Collison 21)

San Antonio Spurs @ Brooklyn Nets, 85-101 (Aldridge 26, DeRozan 23, Gay 13; Russell 23, Harris, LeVert 15)

Phoenix Suns @ Miami Heat, 124-121 (Booker 20, Johnson 18, Oubre Jr, Crawford 16; Whiteside 20, Olynyk 28, Adebayo 14)

Milwaukee Bucks @ Chicago Bulls, 117-106 (Brogdon, Middleton 22, Lopez, Mirotic 13; Markkanen, Lopez 26, Luwawu-Cabbarot, Selden 12)

Atlanta Hawks @ Houston Rockets, 111-119 (Young 36, Collins 20, Bazemore 13; Harden 28, Paul 20, Gordon 16)

Los Angeles Lakers @ Memphis Grizzlies, 105-110 (Ingram 32, James 24, Kuzma 22; Conley 30, Valanciunas 20, Bradley 15)

Sacramento Kings @ Minnesota Timberwolves, 105-112 (Bagley 25, Fox 23, Hield 18; Towns 34, Rose 20, Jones 16)

Philadelphia 76ers @ New Orleans Pelicans, 111-110 (Harris 29, Redick 16, Simmons 14; Holiday 22, Randle 19, Davis 18)

Dallas Mavericks @ Los Angeles Clippers 112-121 (Doncic 28, Powell 24, Hardaway Jr. 20; Harrell 32, Williams 21, Gallinari 20)

 

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