NBA Recap Inside: L’uragano Steph Curry si abbatte su New Orleans, Brooklyn ancora a secco, Knicks vera gloria?

NBA Recap Inside: L’uragano Steph Curry si abbatte su New Orleans, Brooklyn ancora a secco, Knicks vera gloria?

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Golden State @ New Orleans: 134 – 120 (31 – 28, 64 -65, 105 – 91) Steph Curry segna più punti di tutti i Pelicans nel terzo quarto e li stacca dopo una prima metà di gara all’insegna dell’equilibrio. Nei primi due quarti Anthony Davis e Jrue Holiday tengono in piedi i Pelicans e c’è perfino l’illusione che Steph possa essere in una serata “normale”, nonostante finisca con 15 punti la prima metà gara. Ma al rientro in campo nella Big Easy (il soprannome di New Orleans), tutto è easy per Steph. Nel terzo quarto Curry segna un 5/7 da tre e un 5/6 da due perfino imbarazzante. Quando la difesa lo raddoppia e lo triplica, lui riesce a trovare un compagno libero per il canestro facile. Forse non si può nemmeno biasimare New Orleans, quando Steph è in una di queste serate, non ci sono vere e proprie contromisure. Ai 53 punti, aggiunge anche 9 assist, 4 recuperi e solo due perse. Il resto dei Warriors comunque non sfigura. Da notare il 4/5 da tre di Draymond Green e i 19 punti di Thompson. I Pelicans reggono con i 26 di Davis, i 22 di Jrue Holiday e i 19 di Ryan Anderson. Il gioco di Alvin Gentry inizia a carburare ma non sono certo i Warriors, e un Curry in questa serata, a poter permettere una valutazione dell’evoluzione della squadra. Warriors  (3-0): Curry 53 (9 assist), Thompson 19, Green 21, Barnes 11, Barbosa 9, Ezeli 1, Iguodala 8, Livingston 2, Pelicans: Davis 26, Jrue Holyday 22, R. Anderson 19, Douglas 17, Perkins 2, Cunningham 8, Gordon 9, Ajinca 7, Gee 2, Smith 4, Babbit 4 MVP: Steph Curry, basta la parola, e i numeri: 53 punti, 9 assist, 4 recuperi e solo 2 perse Key Stat: in linea di massima, Steph e la sua percentuale, passaggi, eccetera eccetera. Steph era semplicemente troppo oggi per i Pelicans  
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Sacramento Kings @ LA Clippers 109 – 114 (31-24, 55-59, 79-83) Una partita che dice molto su cosa sia la vita in NBA. Al mattino George Karl e Doc Rivers presenziano al funerale di Flip Saunders, poi tornano sullo stesso aereo, sedendo fianco a fianco e conversando amabilmente sulla partita. I Kings sono una squadra di fronte all’ennesima ricostruzione, i Clippers una delle candidate alla vittoria. Ne esce una partita equilibrata, marchiata dallo stiramento di Cousins che lo mette fuori gioco dopo pochi minuti, e dalla prestazione monstre di Blake Griffin, a 37 punti e 6 assist, e di Jordan, con 18 rimbalzi e 7 stoppate. La partita è rimasta in bilico fino al 4° quarto, quando i Kings, sotto i 8 punti, si portavano avanti con parziale di 8-0 sul 95-96. A quel punto dieci punti consecutivi dei Clippers ristabilivano le distanze e mettevano una distanza che i Kings non riuscivano più a colmare. 14 punti di Griffin e 2 stoppate di Jordan sancivano la distanza definitiva tra le due squadre. Da sottolineare la prova di Willie Cauley Stein a 8 punti e 7 rimbalzi, che sembra finalmente poter coadiuvare Cousins sotto canestro lasciandogli una posizione da 4, che forse è più congeniale alle caratteristiche della stella californiana. Prima della partita Cousins si è espresso con un “io odio i Clippers” che ha fatto sorridere coach Karl. Karl ha replicato dicendo che gli piace la passione che Cousins mette nella partita dimostrandosi compiaciuto e in fondo senza attribuirgli grande importanza. Kings: Gay 20, Cousins 13, Cauley-Stein 8, McLemore 3, Rondo 21 (8 assist), Casspi 10, Collison 15, Koufos 4, Belinelli 11, Butler 4 Clippers: Griffn 37 (6 assist), Stephenson 7, Jordan 15 (18 rimbalzi, 7 stoppate), Reddick 23, Paul 17 (11 assist), Pierce 3, Smith 2, Crawford 10, MVP: Blake Griffin per I 37 punti e la dominazione sotto canestro specie dopo l’uscita di Cousins. Ma da sottolineare anche i 18 rimbalzi e 7 stoppate di Jordan condite da un, per lui, ottimp (!) 5/12 ai liberi… Key Stat: per due squadre che segnano molto nell’area, la percentuale dei Clippers da 2 nell’ultimo quarto, un 8/14, senza che la squadra prendesse tiri da 3, è stata decisiva, come le7 stoppate del rim protector Jordan.   New York Knicks – Washington Wizards 117 – 110 (29 -29, 69 – 66, 97-100) I Knicks hanno un record positivo, e questa è già una notizia. I Wizards falliscono la possibilità di andare 3-0 da un po’ di anni. Ma soprattutto Carmelo ne segna 37 facendo ammattire Otto Porter, che invano cerca di attaccarsi a lui in tutti i modi. La partita è molto equilibrata e si gioca tutta su un piede di Galloway sulla riga non visto dagli arbitri mentre questi stava chiedendo un time out. Un infuriato Wittman protesta invano, nei possessi successivi Galloway segna da tre e i Wizards falliscono il loro tiro. Una partita durissima sancisce la seconda vittoria in trasferta dei Knicks, a fronte delle 7 in tutto l’anno scorso. Se stiamo a queste prime tre partite potremmo avere un’altra squadra a lottare per i play-off a est quest’anno. I Knicks sembrano una squadra decente e coach Fisher ha di che lavorare ma con un buon materiale. Il ginocchio di Carmelo tiene e Porzingis sembra una buona addizione. Aggiungiamo un rimbalzista e rim protector come Lopez, e gli ingredienti per un piatto completo (leggasi play-off), potrebbero persino condirsi bene. New York Knicks: Anthony 37, Porzingis 8, Lopez 8, Calderon 10, Vujacic 4, Thomas 12, Galloway 14, O’Quinn 10, Grant 7, Williams 7 Washington Wizards: Porter 16, Humphries 2, Gortat 9, Beal 26, Wall 25, Gooden 11 (11 rimbalzi), Nene 8, Neal 6, Sessions 7 MVP: Carmelo Anthony dall’alto dei suoi 37 punti e una dominazione netta in attacco Key Stat: Il tiro da tre dei Knicks al 47%   Utah Jazz – Indiana Pacers 97 -76 Utah Jazz: Hayward 11, Favors 18, Gobert 9 (17 rimbalzi), Hood 17, Neto 0, Booker 4, Burks 10, Lyles 2, Ingles 10 Indiana Pacers: Miles 5, George 16, Mahinmi 6, Ellis 12, Hill 17, Stuckey 4, Turner 10, Allen 3, Budinger 3   Brooklyn Nets – Memphis Grizzlies 91 -101 Brooklyn Nets:  Johnson 11, Young 11, Lopez 12 (10 rimbalzi), Brown 2, Jack 15, Bargnani 5, Bogdanovich 19, Larkin 2, Robinson 8 (12 rimbalzi), Ellington 6 Memphis Grizzlies: Allen 6, Randolph 15, Gasol 7, Lee 15, Conley 22, Jeff Green 13, Green 5, Udrih 8, Marnes 4, Wright 6   Phoenix Suns – Portland Trail Blazers: 101 – 90 Phoenix Suns: Tucker 4 Morris 15, Chandler 5, Knight 27, Bledsoe 33, Len 2, Leuer 8, Price 7 Portland Trail Blazers: Aminu 16, Leonard 9, Plumlee 8, Mc Collum 15,  Lillard 23, Crabbe 11, Harkless 7, Davis 1

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