NBA Recap Inside: LeBron tuona ad Est, Paul c’è

NBA Recap Inside: LeBron tuona ad Est, Paul c’è

Nella notte NBA diverse gare interessanti con squadre che lottano per un piazzamento importante.

di Davide Barbieri, @barbieridavidee

Sembrava impossibile e invece… Per la prima volta dalla stagioen 2013-14 una squadra dell’Est riesce nel famoso sweep (vincere tutte le gare di regular season) contro i Golden State Warriors, detentori del titolo e primi candidati per quello venturo. Padroni di casa in grande spolvero e reduci di una striscia che vede la sesta vittoria di sette gare trovano in Bogdanovic (28) e Oladipo (21) i punti per imporsi di 20 punti. Niente da fare per GSW, alla seconda in tre giorni dopo aver sconfitto OKC, nonostante i 27 punti di Durant ed i 16 di Thompson: l’assenza di Curry si e’ fatta sentire.

• Golden State Warriors @ Indiana Pacers 106-126

Dopo aver perso cinque delle ultime sei gare, e non aver brillato all’ultima “comparsa”, Chris Paul risponde presente nel momento del bisogno e, oltre ai 27 punti totali, conquista la vittoria con un bellissimo layup a 0.8 secondi dallo scadere: lo stesso CP commenterà il tutto ribadendo la grande quantità di opzioni che i Rockets hanno nelle fasi decisive del match. Non è tuttavia tutto oro quel che luccica Houston infatti è riuscita ad uscire vincente all’ultimo dopo una gara che poteva già essere considerata conclusa a fine secondo tempo: il vantaggio dei padroni di casa era infatti di 22 punti andato poi a sciamare fino ad un pericolosissimo pareggio raggiunto con 6,1 secondi da giocare; Portland ci ha provato fino in fondo credendoci particolarmente al doppio errore di Harden dalla lunetta a 13” dalla fine.

• Portland Trail Blazers @ Houston Rockets 94-96

33 gli anni del messia, 33 i suoi punti. Partita complicata per Cleveland che sembrava pronta ad un’altra dolorosa sconfitta, chi non era pronto era invece Lebron James che con 13 punti nel solo quarto quarto sterza con forza la squadra e la trascina alla vittoria ribaltando lo svantaggio di 17 lunghezze: “Se sono sul campo devo provare a giocare a prescindere dal risultato.” le parole del 23, come dargli torto? Per i Cavaliers prezioso l’apporto di Green (21) e Love (16) mentre per gli ospiti non sono bastati né la doppia doppia da 28+14 di Wall né i, rispettivamente, 19 e 18 punti di Beal e Porter. Continua quindi la dura lotta a Est per il miglior piazzamento con Wizards in striscia negativa da tre giornate e Cavaliers più “sereni” con la notizia di Irving fuori anche per i playoff.

• Washington Wizards @ Cleveland Cavaliers 115-119

• Brooklyn Nets @ Milwaukee Bucks 119-111

• Los Angeles Clippers @ Utah Jazz 95-117

• Minnesota Timberwolves @ Denver Nuggets 96-100

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