NBA Recap Inside: Minnesota sorprende Golden State, bene Spurs e Cavs

NBA Recap Inside: Minnesota sorprende Golden State, bene Spurs e Cavs

I Timberwolves infliggono la seconda sconfitta casalinga consecutiva agli Warriors, San Antonio ha la meglio su Utah in volata, tutto facile per Cleveland a Milwaukee, sconfitta pesante per Chicago.

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Minnesota Timberwolves @ Golden State Warriors 124-117 OT (19-28, 46-55, 78-86, 106-106)

La caduta degli Dei (di nuovo). Potrebbe essere questo il titolo della sfida tra Warriors e Timberlwolves disputatasi all’Oracle Arena. Dopo la sconfitta interna contro Boston, Golden State incappa nella seconda sconfitta casalinga consecutiva e vede, a questo punto, a serio rischio il superamento del record dei Bulls. Per Minnesota una notte da incorniciare in una stagione poco felice dal punto di vista dei risultati ma molto ricca in termini di crescita dei propri talenti. Curry e compagni, come spesso accade, partono forte, andando in vantaggio anche di 17 lunghezze ma gli ospiti, trascinati dalla coppia Wiggins-Muhammad tengono botta e rientrano prepotentemente in partita nel terzo periodo. L’ex prima scelta assoluta dei Cavs è assoluto protagonista anche nel quarto quarto quando, con un splendido canestro in virata, fa impattare i suoi a quota 106 con meno di venti secondi da giocare e mandando, di fatto, la partita al supplementare. Qui, Golden State appare scarica: subisce le offensive dei soliti Wiggins e Muhammad, coadiuvati da un positivo Towns, e non riesce più a mettere le mani sulla partita. Negli ultimi secondi, Minnesota la chiude con i liberi della staffa.

Timberwolves (26-52): Wiggins 32, Dieng 10, Towns 20 (12 rimbalzi), LaVine 16, Rubio 2, Bjelica 2, Jones 7, Muhammad 35, Prince.

Warriors (69-9): Barnes 20, Green 12, Bogut 10 (15 rimbalzi), Thompson 28, Curry 21 (15 assist), Igoudala 4, Barbosa 2, Ezeli, Livingston 14, Speights 6, Rush.

Key Stat: incredibile e, forse, paradossale. I Timberwolves primeggiano in quel dato statistico che ha dato una grossa mano alla truppa di Kerr per infrangere record su record. La percentuale del tiro da tre punti, infatti, è appannaggio degli ospiti, che tirano con un buonissimo 47% da oltre l’arco. Solo il 34% per Golden State.

MVP: Shabazz Muhammad. Avremmo potuto dare la palma di migliore in campo a Wiggins, ma ciò che ha fatto Muhammad è letteralmente fuori da ogni schema: 35 punti (massimo in carriera), con un 9/12 dal campo, 2/4 da tre punti e 15/17 ai liberi. Il tutto uscendo dalla panchina e contro gli Warriors…

 

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Portland Trail Blazers @ Sacramento Kings 115-107 (30-33, 51-57, 84-80)

I Portland Trail Blazers di Terry Stotts si impongono alla Sleep Train Arena di Sacramento e mettono una seria ipoteca alla propria qualificazione ai playoff. Una sfida che vede partire forte i Kings che, trascinati dal solito Cousins, allungano più volte, fino ad andare all’intervallo in vantaggio di sei lunghezze. Portland, però, non demorde e, grazie al gran contributo di McCollum, riesce a rimanere in scia, nonostante Sacramento trovi un Rondo iper-produttivo (per lui una tripla-doppa). Il quarto periodo comincia con le due squadre molto vicine nel punteggio: Cousins riceve il diciassettesimo fallo tecnico della stagione; Sacramento sembra, lentamente, uscire dalla partita e, di conseguenza, ne approfitta Portland che allunga e chiude i discorsi un lay-up di Lillard e con una tripla del solito McCollum.

Blazers (42-37): Aminu 6, Harkless 20 (16 rimbalzi), Plumlee 12, McCollum 30, Lillard 22, Henderson 13, Crabbe 8, Kaman, Davis 2, Vonleh 2, Roberts.

Kings (34-47): Anderson 7, Cousins 30, Cauley-Stein 9, Curry 17, Rondo 27 (10 rimbalzi, 12 assist), McLemore 7, Acy 8, Butler 2, Moreland.

Key Stat: la precisione ai liberi è un fattore di non poco conto, considerato che i Blazers li tirano con un ottimo 85%, mentre i Kings non vanno oltre un misero 66%. Notevole la superiorità di Portland nei rimbalzi offensivi: 19-3 il totale.

MVP: C.J. McCollum. In un serata in cui Lillard tira con un 6/19 dal campo, il “secondo violino” dei Blazers mostra tutta la sua crescita e trascina i suoi al successo. Per lui 30 punti (11/20 dal campo), con un ottimo 5/10 da oltre l’arco.

 

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San Antonio Spurs @ Utah Jazz 88-86 (25-20, 42-37, 67-53)

San Antonio non molla, nonostante la più che consolidata seconda posizione a Ovest, e vince sul campo di Utah, dando così a Houston la possibilità di raggiungerla all’ottavo posto. Spurs sempre in controllo della partita ma mai in vantaggio di più di 10 punti. Tutto si decide nei momenti finali grazie a Gordon Hayward e Rudy Gobert che portano la contesa in parità a 6.7 secondi dalla fine. Il finale è deciso da Leonard che segna 2 punti con un jumper dall’angolo; Hood avrebbe in mano il tiro per vincere ma la tripla si infrange sul primo ferro. Vittoria numero 65 per San Antonio in questa stagione e una bella prova di forza in vista dei Playoff.

San Antonio Spurs (65-12): Leonard 18, Aldridge 14, Duncan 3, Green 2, Parker 11, Ginobili 14, Mills 6, Anderson 11, West 9, Bonner.

Utah Jazz (39-39): Hayward 12, Favors 8, Gobert 4 (10 rimbalzi), Hood 23, Mack 13, Ingles13, Lyles 6, Johnson, Neto, Booker 7.

Key Stat: Vittoria numero 1000 in carriera per Tim Duncan.

MVP: Kawhi Leonard terminerà la gara con 18 punti tra cui i 2 decisivi a 4 secondi dalla fine per la vittoria San Antonio.

 

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Charlotte Hornets @ Toronto Raptors 90-96 (16-26; 42-56; 59-75)

Toronto prende il largo nell’ultimo quarto, con un DeRozan scatenato che segna 12 punti solo nell’ultima frazione. All’inizio del periodo i Raptors sono avanti 75-59, ma un break di 7-0 permette ai ragazzi di Clifford di rientrare in partita (75-66) con sette minuti sul cronometro. Walker, con due canestri, cerca di tenere i suoi aggrappati al match, ma i tiri liberi di Joseph a sei secondi dal fischio finale sono fatali e consentono a Toronto di aggiudicarsi la vittoria. Dopo la caduta a Cleveland di domenica, gli Hornets, che non subivano due sconfitte consecutive dal gennaio scorso, quando persero con Utah (27 gennaio) e due giorni dopo con Portland (29 gennaio), rovinano una striscia in cui avevano registrato 22 vittorie su 29 incontri.

Hornets (44-33): Lee 11, Williams 15, Zeller 9, Lin 21, Walker 11, Jefferson 5 (11 rimbalzi), Kaminsky 9, Lamb 7, Hawes 2, Daniels, Gutierrez, Hansbrough, Harrison.

Raptors (52-25): Powell 4, Scola 5, Valanciunas 12 (12 rimbalzi), DeRozan 26, Lowry 21, Ross 4, Patterson 10, Blyombo 3, Joseph 11, Thompson, Johnson, Nogueira, Wright.

Key Stat: I Raptors cedono dalla lunga distanza, 26.1% contro il 31.4% di Charlotte, ma non tradiscono dalla distanza, 43.6% contro il 36.4% degli Hornets.

MVP: DeMar DeRozan. E’ lui che guida i Raptors alla vittoria, mettendo a referto 12 punti (su 26 totali) nell’ultimo parziale.

 

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Le altre partite della notte:

Cleveland Cavaliers @ Milwaukee Bucks 109-80 (33-19, 67-43, 93-67)

Cavs (56-22): James 17, Love 17 ,Mozgov 4, Smith 21, Irving 15, Thompson 11, Dellavedova 2, Frye 10, Shumpert 2, Jefferson, Williams, Jones 8, McRae 2.
Bucks (32-46): Parker 19, O’Bryant III 12, Monroe 8, Antetokounmpo 22, Vaughn 10, Henson, Ennis 4, Plumlee 5, Inglis.

 

New Orleans Pelicans @ Philadelphia 76ers 93-107 (29-21, 51-57, 73-88)

Pelicans (29-48): Babbitt 16, Cunningham 19, Ajinca 12 (10 rimbalzi), Douglas 7, Frazier 12, Ennis 11, Perkins 8, Hamilton 8.
76ers (10-68): Covington 12, Grant 10, Brand 2, Canaan 16, Smith 8, McConnell 7, Noel 4, Stauskas 13, Thompson 13, Landry 22.

 

Detroit Pistons @ Miami Heat 89-107 (19-25, 36-54, 63-82)

Pistons (41-37): Harris 21, Morris 1, Drummond 12 (13 rimbalzi), Caldwell-Pope 2, Jackson 21, Johnson 2, Blake 8, Tolliver 2, Baynes 10, Hillard 8, Dinwiddie, Anthony, Bullock 2.
Heat (45-32): Johnson 11, Deng 12, Stoudemire 4, Wade 16, Dragic 22, Richardson 16, Winslow 9, Whiteside 14 (12 rimbalzi), Haslem 2, Green 1, McRoberts.

 

Phoenix Suns @ Atlanta Hawks 90 -103 (38-28, 56-44, 73-70)

Suns (20-58): Tucker, Len 10, Chandler 10 (13 rimbalzi), Booker 34, Price 14, Goodwin 5, Williams 1, Teletovic 12, Jenkins 2, Budinger 2.
Hawks (46-32): Bazemore 17, Millsap 13 (17 rimbalzi), Horford 16 (10 rimbalzi), Korver 11, Teague 20, Humphries 5, Hardaway Jr. 8, Schroder 4, Sefolosha 7, Scott 2.

 

Chicago Bulls @ Memphis Grizzlies 92-108 (21-23, 44-54, 65-83)

Chicago Bulls (39-39): Dunleavy 5, Portis 12, Gasol 17 (10 rimbalzi), Butler 5, Rose 12, Brooks 3, Mirotic 20, McDermott 7, Holiday 9, Felicio 2.
Memphis Grizzlies (42-36): Barnes 16, Randolph 27 (10 rimbalzi), Andersen 4, Allen 6, Farmar 15, Carter 17, Green 8, Munford 8, Martin 7, Hollins, Cotton.

 

Oklahoma City Thunder @ Denver Nuggets 124-102 (32-30, 68-51, 107-77)

Oklahoma City Thunder (54-24): Durant 26, Ibaka 18, Adams 5, Roberson 4, Westbrook 13 (14 rimbalzi e 12 assist), Singler, Waiters 18, Kanter 18 (11 rimbalzi), Foye 5, Morrow 9, Payne 6, Collison, Mohammed 2.
Denver Nuggets (32-47): Sampson 8, Faried 4, Jokic 7, Harris 17, Mudiay 15, Nurkic 6, Barton 8, Lauvergne12 (10 rimbalzi), Augustin15, Toupane 10.

 

Los Angeles Lakers @ Los Angeles Clippers 81-103 (22-33; 44-52; 60-84)

Lakers (16-61): Bryant 6, Randle 4 (12 rimbalzi), Hibbert, Clarkson 10, Russell 12, Huertas 9, Black 6, World Peace 17, Kelly 12, Sacre 5, Bass, Williams, Young.
Clippers (49-28): Mbah a Moute 4, Griffin 4, Jordan 7 (14 rimbalzi), Redick 9, Paul 25, Johnson 6, Crawford 4, Green 21, Rivers 8, Aldrich 6, Prigioni 2, Wilcox 5, Ayres 2.

– di Nicolò Marchese, Alberto Incerti e Nicola Malcontenti

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