NBA Recap Inside: ottava sinfonia Spurs, Golden State domina

NBA Recap Inside: ottava sinfonia Spurs, Golden State domina

Spettacolo ed emozioni nella notte NBA: San Antonio centra l’ottava vittoria consecutiva contro Portland. Crollo interno di OKC, bene Jazz e Nuggets

di Antonio Santarsiero

Al TD Garden di Boston, i Celtics hanno la meglio sugli Atlanta Hawks con qualche brivido nel finale. Tutto sembra filare liscio per gli uomini di coach Stevens (vantaggio massimo +25), che però a cavallo tra terzo e ultimo quarto subiscono addirittura un parziale di 9-34: Atlanta arriva a pareggiare con due liberi di Bazemore (12 punti, 3/6 FG), ma i Celtics non si scompongono e nel finale piazzano il contro-parziale decisivo. Tripla-doppia sfiorata per Kyrie Irving (30+11+9, 12/24 FG) e ottima prova in generale per il primo quintetto Celtics, trascinato dalla solita garra di Marcus Smart (16 punti e 9 assists, pareggiando anche il season-high di rubate: ben 5); seconda doppia-doppia consecutiva per Morris (19+11, 6/14 FG) e contributo rilevante in uscita dalla panchina per Brown (23 punti, 8/14 FG, 3/5 3PT). In casa Hawks, Trae Young si conferma materiale da ROTY: 26 punti con 10/17 FG (5/8 3PT), mentre silenziosamente John Collins continua ad accumulare numeri di rilievo: altra doppia-doppia da 20+11 (e 6 assists), pur in una serata poco brillante al tiro (7/19 FG). Da segnalare i 16 punti di Vince Carter in circa 21 minuti (6/11 FG, 4/6 3PT). Uscito dal campo dopo poco più di un minuto Gordon Hayward, a causa di un colpo tra collo e mento durante un blocco dello stesso Collins.

In un’altra partita ad alto punteggio, gli Wizards superano Memphis sul parquet di casa grazie a una prestazione monstre di Bradley Beal: per il #3 un bottino da 40 punti, 5 rimbalzi e 7 assists, con 12/17 dal campo e un impressionante 9/12 dall’arco. In una partita all’insegna dell’equilibrio, prestazioni interessanti anche per il duo ex Bulls Portis-Parker: per Bobby 18 punti (7/11 FG), per Jabari doppia-doppia da 20+11 in second-unit. Memphis continua a godersi un Mike Conley in gran spolvero, nonostante tutto (28 punti e 12 assists, 8/15 FG). Anche Avery Bradley (21 punti, 9/17 FG) appare rivitalizzato in divisa Grizzlies, così come l’ex Raptors Valanciunas (22+8, 9/17 FG). Miglior prestazione stagionale per Parsons in uscita dalla panchina (16+6+5, 6/10 FG).

In un match rocambolesco, i Suns riescono a spezzare le resistenze dei Pelicans all’overtime. Dopo un avvio di marca Pelicans, i Suns mettono la testa avanti portandosi sul +13 (massimo vantaggio) a inizio terzo quarto: la reazione di NOLA nel finale è efficace, e dopo aver impattato la partita gli uomini di coach Gentry avrebbero anche il tiro della vittoria (sprecato da Frank Jackson). All’overtime battaglia punto a punto: una tripla ad alto coefficiente di difficoltà di Josh Jackson porta il punteggio sul 136-136, e qui si consuma il fattaccio: Gentry chiama un timeout che di fatto non possiede, regalando un tecnico con annesso libero della vittoria (realizzato da Booker). Nel quintetto Suns Daniels è rimpiazzato da Melton, ma il leader è sempre e solo Devin Booker (40 punti e 13 assists, 12/26 FG); ottima prova anche per l’ex Wizards Oubre Jr, al suo season-high (32 punti, 12/25 FG). Nei Pelicans Anthony Davis si riprende il posto in quintetto dopo un turno di riposo, ma la sua è una prova incolore (15+11, 6/11 FG). Quarta tripla-doppia di fila per Elfrid Payton (16+13+16, 5/12 FG), responsabilizzato dall’assenza di Holiday. Buon contributo anche della panchina dei Pelicans, con 4 giocatori in doppia cifra (spicca il 4/6 dall’arco di Darius Miller, 16 punti). Per i Pelicans si tratta della sesta sconfitta consecutiva.

Ritornano alla vittoria i Dallas Mavericks, che sul parquet di casa battono Cleveland nonostante l’assenza di Doncic (out per un fastidio al ginocchio destro). Dallas conduce l’incontro dall’inizio alla fine e mette insieme numeri interessanti (16/35 complessivo da 3 punti, 32 assists e dominio a rimbalzo). In doppia cifra l’intero quintetto-base dei Mavericks, nel quale spicca il season-high di triple realizzate di Finney-Smith (4/6 3PT, 16 punti), oltre al buon contributo dell’ex Knicks Hardaway Jr (22 punti, 8/18 FG). Season-high anche per Kleber in second-unit (doppia-doppia da 18+12, 5/11 FG, 3/6 3PT). Ancora priva di Thompson e Nance Jr, Cleveland combatte con le (poche) armi a disposizione: buona prova di Sexton (28 punti, 10/17 FG, pur con la consueta penuria di assistenze) e doppia-doppia per Love (22+12, 6/15 FG).

Nel match più atteso della notte, fragorosa vittoria esterna dei Golden State Warriors, che alla Chesapeake Energy Arena concedono solamente 88 punti ai Thunder padroni di casa. OKC vede dunque allontanarsi il terzo posto a Ovest, ed è protagonista di una delle peggiori serate al tiro della sua storia recente: solo 31/96 dal campo, ‘merito’ anche della terribile prestazione di Westbrook (in versione Westbrick: 2/16 dal campo, 0/7 dall’arco). A reggere la baracca è il solo George (29+13, pur con un modesto 9/25 FG). Altra vittoria esterna pesante per Golden State, dopo quella ottenuta sul parquet dei Rockets 3 giorni fa: partita dominata dagli uomini di coach Kerr nonostante l’assenza di Durant (confermato in lineup Iguodala). Ordinaria amministrazione per Curry, che ne mette 33 (+7 rimbalzi), con 10/23 FG; ancora out Bogut, il cui esordio in divisa Warriors è previsto per la prossima settimana.

Prosegue la striscia di vittorie dei San Antonio Spurs (sono 8 consecutive), che all’AT&T Center si sbarazzano anche dei Blazers. Partita incerta ed equilibrata, nella quale gli Spurs si impongono grazie a un ultimo quarto da 36 punti; San Antonio ha la meglio nonostante il minor numero di tiri presi (addirittura 22 in meno di Portland) e di triple tentate (solo 17, ma non è una novità). Elevate percentuali e difesa solida, marchio di fabbrica di coach Pop. In uno sforzo di squadra, i numeri individuali non strappano l’occhio (il migliore è DeRozan, 21+8+3 con 6/14 FG). Importante contributo della panchina Spurs: bene Gay (13+7, 5/10 FG) e Belinelli (11 punti e 4 rimbalzi, 4/7 FG, leader per minutaggio della second-unit). In casa Blazers, non bastano le super-prestazioni di Lillard (34 punti, 13/29 FG) e Nurkic (24+16, 10/21 FG); male il dato da 3 punti (7/28), ma la peggiore notizia di serata è l’infortunio occorso a McCollum (brutta caduta e rumors di un infortunio al ginocchio sinistro: presto ne sapremo di più).

Altra vittoria clutch per i Denver Nuggets, che al Pepsi Center centrano un successo importante contro i Pacers. Dominio di Indiana nella prima metà di gara, ma Denver ricuce lo svantaggio negli ultimi due quarti: sul 100-100 il tiro della vittoria è affidato a Millsap, che segna un gran canestro in faccia a Turner regalando la vittoria ai suoi. I Pacers confermano i problemi dall’arco (6/24) e l’impressione di generale sterilità, accentuata dalla mano fredda di Bogdanovic (0/5 3PT, 16 punti). Doppia-doppia per Young (18+10, 8/15 FG) e solito impatto dalla panchina per Sabonis (16+7, 6/10 FG). In casa Nuggets, 26 punti per Jokic (11/21 FG) e buona prestazione dall’arco per Barton (4/9 3PT, 17 punti); doppia-doppia per lo stesso Millsap (15+13, 5/11 FG), uomo-cardine sui due lati del campo.

Infine, la netta vittoria interna dei Jazz sui Brooklyn Nets. Gli ospiti resistono per meno di un quarto, per poi crollare sotto i parziali di Utah fino al -16 finale (massimo svantaggio -26). Dominio a rimbalzo da parte dei Jazz, che mettono a referto le doppie-doppie di Gobert (23+17, 9/12 FG) e Favors (13+12, 4/10 FG); bene Mitchell (24+6+4, 9/21 FG, 4/7 3PT). Nei Nets out l’infortunato Crabbe, rimpiazzato in quintetto da LeVert; prestazione molto scadente al tiro (33/95 dal campo), a parte il solito Dinwiddie (3/6 dall’arco, 22 punti). Seconda sconfitta consecutiva per Brooklyn.

Ecco i risultati nel dettaglio:

Atlanta Hawks @ Boston Celtics 120-129 (BOS: Irving 30+11+9, Brown 23, Morris 19+11; ATL: Young 26, Collins 20+11, Prince 17)

Memphis Grizzlies @ Washington Wizards 128-135 (WAS: Beal 40, Parker 20+11, Portis 18; MEM: Conley 28, Valanciunas 22, Bradley 21)

Phoenix Suns @ New Orleans Pelicans 138-136 OT (NOP: Randle 21+11, Payton 16+13+16, Miller 16; PHO: Booker 40, Oubre Jr 32, Jackson 19)

Cleveland Cavaliers @ Dallas Mavericks 116-121 (DAL: Hardaway Jr 22, Kleber 18+12, Brunson 16, Powell 16; CLE: Sexton 28, Love 22+12, Osman 22)

Golden State Warriors @ Oklahoma City Thunder 110-88 (OKC: George 29+13, Schroeder 15, Grant 11; GSW: Curry 33, Thompson 23, Cousins 12)

Porland Trail Blazers @ San Antonio Spurs 103-108 (SAS: DeRozan 21, Gay 13, White 13; POR: Lillard 34, Nurkic 24+16, Hood 13)

Indiana Pacers @ Denver Nuggets 100-102 (DEN: Jokic 26, Murray 17, Barton 17; IND: Young 18+10, Collison 17, Sabonis 16, Bogdanovic 16)

Brooklyn Nets @ Utah Jazz 98-114 (UTA: Mitchell 24, Gobert 23+17, Favors 13+12; BKN: Dinwiddie 22, Russell 20, Pinson 12)

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