NBA Recap Inside: Paperone Olynyk, fotofinish a Los Angeles

NBA Recap Inside: Paperone Olynyk, fotofinish a Los Angeles

Le statistiche delle partite di stanotte: Kelly Olynyk si porta a casa un sostanzioso bonus, a L.A. va in scena una partita al cardiopalma e molto altro!

di Raffaele Guerini

12

La striscia positiva più vincente dal 1990 ad oggi, per i 76ers: le 12 vittorie consecutive infilate sono una bellissima storia per Philadelphia. Dato interessante: vincono anche senza Joel Embiid in campo. È vero che le avversarie non sono state sicuramente le prime della classe, tra Knicks, Atlanta e Brooklyn (Charlotte la quarta, un pelo sopra queste quattro); resta il fatto che in assenza del centro titolare la squadra riesce a girare comunque. I mattatori della serata sono JJ Redick e Marco Belinelli, autori rispettivamente di 25 e 19 punti: per Marco si tratta della decima partita consecutiva in doppia cifra, sempre in uscita dalla panchina. Doppia-doppia per Ersan Ilyasova con 13 punti e 11 rimbalzi, 16 punti anche per Ben Simmons (in versione “normale” stanotte) e pratica Detroit archiviata. Per i Pistons, comunque, due doppie-doppie nella notte: il solito Andre Drummond da 13+15 e Ish Smith in uscita dalla panchina, con 14 punti e 12 assist. Sfortunatamente, i 25 punti di Anthony Tolliver combinati ai due compagni già citati non bastano a regalare la vittoria ai Pistons, che vedono i Playoff sfumare davanti ai loro occhi.

 

1700

I minuti di gioco raggiunti questa notte da Kelly Olynyk, traguardo importante. Per le sue finanze. Così facendo, infatti,

il canadese riceverà un milione di dollari in più per l’attuale stagione. Buon per te, Kelly. Ha festeggiato la serata con una buona prestazione da 19 punti, 8 rimbalzi e 5 assist: forse il migliore per gli Heat insieme a Josh Richardson, che raggiunto i 19 punti pure lui. 18 punti per Justise Winslow, 13 rimbalzi per Hassan Whiteside e gli Heat spediscono a casa sconfitti gli Hawks: oltre a Taurean Prince, Damion Lee e Tyler Dorsey (20, 15 e 15 punti) il nulla cosmico per Atlanta, che consolida la sua posizione tra le ultime della classe e le papabili prime al draft.

 

7

I giocatori in doppia cifra totali tra Boston e Raptors, nella partita di stanotte. Tra tutti, solo uno sopra i 20 punti (Marcus Morris, di Boston): il resto della ciurma ha viaggiato tra i 13 e i 17. Per Toronto, 15 di Serge Ibaka, 16 di DeMar DeRozan, 13 di Kyle Lowry e 15 di Fred VanVleet. Per Boston, 16 di Al Horford e 17 di Greg Monroe. Non una partita dai grandi punteggi, piuttosto dalle grandi difese o dalle scarse percentuali al tiro: le due cose potrebbero anche essere collegate, ma solo per Boston il conteggio va male (33% da 2 e 13.6% da 3). Il risultato finale è da campionato europeo, 78-96 e Toronto esce sorridente: la vittoria permette ai Raptors di allungare su Boston di 3 vittorie, a 4 partite dalla fine della Regular Season.

 

5

I giocatori che bastano a New Orleans per sconfiggere i Grizzlies: l’apporto dalla panchina, infatti è veramente minimo (23 punti in 7 giocatori, su 123 totali) e i titolari sono in forma smagliante. 28 punti e 12 rimbalzi per Anthony Davis, trascinatore di popoli, e 30 per E’Twaun Moore sono i punteggi migliori tra i Pelicans; Nikola Mirotic ne aggiunge 25 con l’83.3% al tiro e 3 triple realizzate, Jrue Holiday ne mette 15 di contorno e Rajon Rondo smista 13 assist per i compagni, con 2 punti soltanto ma che fanno toccare quota 100 al quintetto titolare. Lato Memphis, Marshon Brooks è volenteroso e mette 25 punti ma predica nel deserto. Ci sono anche Jarrell Martin (15) Ben McLemore (14) e Ivan Rabb (16) a segnare con decisione, ma la squadra è molle in generale: perde 37-48 i rimbalzi, 9-14 le palle rubate e guadagna la 57 sconfitta stagionale.

 

30

Una partita mozzafiato questa notte a Los Angeles, dove è servito un supplementare affinché una delle due squadre in gioco, i Laker e gli Spurs, potesse reclamare la vittoria finale. 30 sono i punti di Kyle Kuzma, decisivi per la vittoria a favore dei Lakers. 19 punti per l’eterno Channing Frye, 21 per Kentavious Caldwell-Pope, 12 per Julius Randle e 10 per Tyler Ennis: questi i punteggi migliori per i Lakers, ma soprattutto la sensazione di una squadra unita e compatta. Josh Hart, infatti, potrebbe firmare il sorpasso allo scadere ma sbaglia il layup: tutta la squadra corre verso il compagno, per consolarlo e tenerlo alto di morale; Hart finirà la partita con 10 assist e 8 punti. Lo stesso si può dire degli Spurs, che crollano nel supplementare ma giocano una partita di grande livello nei 48 minuti. 23 punti e 10 rimbalzi per Dejounte Murray, 11 punti e 12 rimbalzi per Pau Gasol sono le due doppie-doppie della serata, a cui vanno aggiunti i 28 punti di LaMarcus Aldridge, i 15 di Patty Mills e i 14 di Rudy Gay. Il tempo supplementare, tuttavia, si conclude 14-4 per Los Angeles che si prende la 34esima vittoria stagionale.

 

I risultati della notte:

76ers @ Pistons, 115-108

Mavericks @ Magic, 100-105

Heat @ Hawks, 115-86

Celtics @ Raptors, 78-96

Grizzlies @ Pelicans, 95-123

Spurs @ Lakers, 112-122

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy