NBA Recap Inside: Raptors vincono al supplementare, Spurs imbattibili in casa

NBA Recap Inside: Raptors vincono al supplementare, Spurs imbattibili in casa

Il riassunto della gare della notte NBA.

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Toronto Raptors @ Indiana Pacers 101-94 OT (27-25, 43-46, 63-60, 85-85)

Vittoria sofferta ma importante per i Toronto Raptors di coach Dwayne Casey che, dopo un tempo supplementare e tanta sofferenza, riescono a sbarazzarsi degli Indiana Pacers, consolidando il secondo posto nella Eastern Conference. Inizio di partita molto equilibrato ed a basso punteggio: la coppia Scola-Lowry, con l’aiuto di un onnipresente Byombo, prova, a suon di triple, a far prendere subito il comando agli ospiti ma i Pacers, aiutati dal solito Paul George e dal contibuto solido di Jordan Hill restano in scia, andando al primo riposo sotto 27-25. Nel secondo quarto il copione sembra non cambiare con le squadre che tirano con basse percentuali dal campo. A fare l’andatura sono i Raptors grazie ad un attivissimo Byombo; i Pacers, però, non mollano un centimetro e non concedono fughe di ogni sorta ai canadesi. Nella seconda metà del periodo, Indiana da vita ad un parziale di 7-2 con il quale si prende la testa della partita. L’equilibrio, però, non si schioda e solo un buzzer beater da tre punti di George Hill regala ai Pacers il vantaggio all’intervallo lungo 46-43. Il terzo quarto va in scena sulla falsa riga dei primi due: Indiana prova ad allungare con la produzione del rookie Myles Turner, ma i Raptors, trascinati da un Byombo spaventoso sotto i tabelloni, rimangono incollati agli avversari. Nel finale di periodo, Toronto da vita ad un parziale di 8-0 firmato ancora da Byombo, Ross e DeRozan, ma una tripla di Stuckey riporta i Pacers sul -3. Ad inizio quarto quarto, Indiana trova in Miles un contributo importante che gli permette di stare davanti, anche se di poco; Lowry rimette i suoi in carreggiata con un paio di canestri e viaggi in lunetta. Poi, arriva il momento di DeRozan che, sul 74-70 per gli avversari, prende per mano l’attacco della sua squadra fino a condurla in vantaggio di una lunghezza sull’85-84 a 01:25 dalla fine. A quattordici secondi dal termine Ellis avrebbe la possibilità di riportare davanti i suoi, ma dalla lunetta fa solo 1/2 e si va al’Overtime. Nel tempo supplementare, i Raptors mettono subito in chiaro le cose con la coppia DeRozan-Lowry che segna i primi 9 punti di squadra; Indiana prova a rientrare con una tripla di C.J. Miles ma è troppo tardi ed i due dirimpettai di Toronto chiudono la partita dalla lunetta.

Raptors (46-21): DeRozan 28, Scola 9, Byombo 16 (25 rimbalzi), Powell 6, Lowry 28, Patterson 2, Joseph, Ross 8, Thompson 4.
Pacers (36-32): George 18, Turner 9 (10 rimbalzi), J. Hill 11, Ellis 8, G. Hill 18, Allen 2, Stuckey 3, S. Hill 12, Miles 13, Young, Whittington.

Key Stat: Partita molto equilibrata anche nelle statistiche. Unico dato che può aver fatto la differenza è il differenziale a rimbalzo: 57-48 in favore dei Raptors, 15-9 in attacco.

MVP: Bismack Byombo. Tra il solito contributo di Lowry e DeRozan, spicca la gran partita di Bismack Byombo che, partito in quintetto al posto dell’indisponibile Valanciunas, da vita ad una prestazione da 16 punti (5/6 dal campo; 6/11 dalla lunetta), con la cifra mostre di 25 rimbalzi catturati, record di franchigia.

 

newsdaily.com

Portland Trail Blazers @ San Antonio Spurs 110-118 (28-23, 54-56, 78-95)

All’AT&T Center di San Antonio partita equilibrata nel primo tempo, il quale si chiude pressoché in parità. Nel secondo tempo viene fuori la differenza di valori e gli Spurs scappano via subito, toccando più volte il massimo vantaggio a quota 19, a cavallo tra il terzo ed il quarto periodo. A propiziare l’allungo sono dei canestri di Aldridge, Leonard e Duncan. Nell’ultimo quarto grazie a quattro triple – due di Lillard, una di McCollum ed una di Henderson – i Trail Blazers riescono a ridurre lo scarto, senza tuttavia dare mai l’impressione di poterla rimettere in discussione. Continua quindi la cavalcata degli Spurs, che raggiungono la quinta vittoria consecutiva, la tredicesima nelle ultime quattordici. Portland si conferma invece in un momento negativo: solo due vittorie nelle ultime otto partite.

Spurs (58-10): Leonard 22, Aldridge 22, Parker 18 (16 assist), Mills 17, Duncan 11, Diaw 9, Martin 8, Green 7, West 2, Ginobili 2, Miller, Marjanovic, Anderson.
Blazers (35-34): McCollum 26, Lillard 23, Kaman 12, Plumlee 12, Henderson 10, Aminu 8, Vonleh 8, Davis 5, Crabbe 4, Harkless 2, Roberts.

Key Stat: il rapporto tra assist e palle perse. 35 assist di San Antonio (su 45 canestri segnati dal campo) e solo 7 palle perse, mentre per Portland 23 assist e 13 palle perse.

MVP: ci sentiamo di darlo a Tony Parker, ma lo avrebbero meritato pure Leonard e Aldridge. Per lui doppia doppia con 18 punti e 16 assist, oltre ad un significativo +21 nel plus minus.

 

tribunesports.net

Washington Wizards @ Philadelphia 76ers 99-94 (30-22, 58-39, 73-61)

Grosso rischio per i Washington Wizards che, dopo essere stati in vantaggio di 24 punti all’inizio del terzo quarto, subiscono la rimonta dei 76ers. Nell’ultimo quarto i padroni di casa riescono a ricucire tutte le lunghezze di svantaggio, grazie ad un parziale di 13-0, condito da un flagrant 2 (e relativa espulsione) di Markieff Morris. Philadelphia impatta sul 82-82 e poi sul 84-84 ma il solito Wall produce punti e assist che riportano avanti i suoi. Con falli sistematici e triple, i 76ers arrivano a 7 secondi dalla fine col tiro per pareggiarla, ma Canaan sbaglia e Wall dalla lunetta chiude il discorso. Washington rimane dunque in corsa per un posto ai playoff, mentre i 76ers non raggiungono ancora la decima vittoria.

76ers (9-59): Smith 20, Thompson 15, Canaan 15, Noel 14 (16 rimbalzi), Grant 13, McConnell 6, Stauskas 4, Weems 4, Marshall 3, Landry.
Wizards (33-35): Thornton 18, Wall 16 (14 assist, 13 rimbalzi), Gortat 16 (13 rimbalzi), Morris 14, Porter 12, Temple 10, Sessions 8, Nene 3 (11 rimbalzi), Dudley 2.

Key Stat: il computo degli assist ha fatto la differenza (17-25). Soprattutto se si pensa che su 40 canestri dal campo segnati dagli Wizards, ben 25 sono nati da un assist.

MVP: John Wall. Tripla doppia in back to back. 16 punti, 14 assist e 13 rimbalzi per il prodotto di Kentucky. In una giornata non buonissima al tiro, riesce comunque da leader a guidare i suoi al successo. Unico neo, le 9 palle perse.

 

 

 

www.nba.com

Charlotte Hornets @ Miami Heat 109-106 (26-29, 54-52, 82-73)

Gran successo degli Hornets sul campo degli Heat, in una sfida importante nella Eastern Conference, tra due squadre ancora in lizza per la conquista del terzo posto. L’inizio partita vede le due contendenti rispondersi colpo su colpo con gli ospiti che si affidano al tiro da tre punti di Williams, Lee e Walker, ed i padroni di casa che rispondono con la solita verve offensiva di Goran Dragic. La sfida è piacevole e ad alto punteggio: Charlotte trova un buon contributo in Al Jefferson; gli Heat restano in scia grazie a Whiteside e Deng. Tre liberi consecutivi regalano ai padroni di casa il vantaggio al primo riposo per 29-26. Ad inizio secondo quarto, Miami prova a mettere la partita sui binari giusti grazie ad un parziale di 16-2, firmato, in modo evidente, da Deng, Dragic e Whiteside, che permette ai padroni di casa di toccare il +15. Charlotte, però, non si scompone: risponde grazie a Walker, Lee e Batum e firma un contro-parziale di 24-7 che la porta in vantaggio all’intervallo lungo 54-52. Nel terzo periodo regna l’equilibrio: Charlotte prova ad allungare nella seconda metà del parziale con un 7-0 che regala il momentaneo +8; Miami non demorde e con Wade, in ombra fino a quel momento, torna al -4, fino a quando non si prende il palcoscenico Frank Kaminsky che segna 6 punti di fila sul finire del quarto, portando i suoi all’ultima pausa in vantaggio per 82-73. Ad inizio quarto periodo Miami prova a scuotersi con Whiteside, Deng e Richardson che danno vita ad un parziale che riporta la squadra di Spoelstra sul -1 con 07:23 da giocare. Nel momento di maggior difficoltà, però, gli Hornets si appigliano al trio Walker-Jefferson-Batum per riportarsi sul +5, con il francese che mette a segno 7 punti consecutivi. Nel finale è un continuo botta e riposta: Whiteside e Wade riportano gli Heat sul -1; Lin riconsegna un possesso pieno di vantaggio a Charlotte con due liberi; Wade segna il layup del 106-107, ma Lin è ancora freddo dalla lunetta e, con un altro 2/2 riporta gli ospiti sul +3. Allo scadere Wade tenta la tripla del pareggio che, però, esce e Charlotte può, così, festeggiare la seconda vittoria di fila.

Hornets (39-29): Batum 19, Williams 12, Zeller 6, Lee 13, Walker 21, Jefferson 21 (10 rimbalzi), Kaminsky 6, Lin 6, Daniels 3, Hansbrough 2.
Heat (39-29): Johnson 13, Deng 22, Stoudemire 6, Wade 11, Dragic 16, Richardson 18, Winslow 3, Whiteside 17.

Key Stat: Ottimo il 13/26 dall’arco cui danno vita gli Hornets. Un 50% che decide la partita nei momenti cruciali.

MVP: Al Jefferson. Se da Walker un contributo del genere è quotidiano, da “Big Al” un’efficienza così pronunciata era difficile aspettarsela. L’ex Jazz esce dalla panchina e segna 21 punti, frutto di un 10/16 dal campo, e condisce il tutto con 10 rimbalzi. Solido oltremodo.

 

 

 

Le altre gare della notte:

 

Chicago Bulls – Brooklyn Nets 118-102 (24-14, 55-37, 79-74)

Bulls (34-33): McDermott 25, Butler 22, Brooks 12, Portis 12 (14 rimbalzi), Rose 12, Gibson 12, Mirotic 9, Felicio 6 (10 rimbalzi), Holiday 5, Dunleavy 5, Moore.
Nets (19-49): Bogdanovic 26, Young 16 (14 rimbalzi), Sloan 13, Kilkpatric 12, Karasev 11, Lopez 9, Robinson 6, McCullough 5, Brown 2, Larkin 2.

 

Atlanta Hawks – Denver Nuggets 116-98 (33-23, 54-48, 87-76)

Hawks (40-29): Hardaway 21, Teague 16, Millsap 16 (11 rimbalzi), Sefolosha 14, Horford 11, Schroder 11, Humpries 11, Korver 11, Scott 4, Muscala 1, Hinrich.
Nuggets (28-41): Augustin 17, Lauvergne 16, Harris 15, Mudiay 12, Nurkic 10, Sampson 8, Jokic 8, Arthur 6, Barton 6, Toupane.

 

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Memphis Grizzlies @ Milwaukee Bucks 86-96 (32-32, 53-47, 73-68)

Grizzlies (39-30): Barnes 20, Green 11, Hollins 6 (10 rimbalzi), Allen 13, Stephenson L. 19, Martin 5, Stephenson A. 4, Weber 2, McCallum 4, Munford 2.
Bucks (30-39): Antetoukounmpo 15 (11 assist), Parker 7, Monroe 14 (10 rimbalzi), Middleton 10, Bayless 10, Inglis 10, Ennis 13, Vaughn 5, Plumlee 9, Henson 3, O’Bryant.

 

Phoenix Suns @ Utah Jazz 69-103 (21-24, 36-46, 52-71)

Suns (18-50): Tucker 7, Len 10 (12 rimbalzi), Chandler 4, Booker 7, Knight 17, Price 3, Teletovic 2, Leuer 14, Goodwin, Budinger 2, Jenkins 2, Williams 1.
Jazz (33-35): Ingles 15, Favors 12, Gobert 9 (16 rimbalzi), Hood 8, Mack 15 (10 assist), Booker 8, Neto 13, Johnson 3, Lyles 17, Burke 3, Withey.

 

– di Simone Zingaro & Nicolò Marchese

 

 

 

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