NBA Recap Inside: Redick Show a Houston! Cavs bene anche senza LeBron

NBA Recap Inside: Redick Show a Houston! Cavs bene anche senza LeBron

I Golden State Warriors raggiungono la 50esima vittoria consecutiva, 32esima stagionale contro i New York Knicks. I Cleveland Cavaliers, anche senza LeBron James vincono contro i Dallas Mavericks di un solo punto, mentre Houston si ferma in casa contro dei fantastici Los Angeles Clippers.

somosbasket.com
Houston Rockets @ Los Angeles Clippers 106-122 (26-35, 50-72, 75-97)
Serata da dimenticare al Toyota Center di Houston per James Harden e compagni, spazzati via dall’ottima prestazione dei Los Angeles Clippers che conquista quota 43 vittorie e 24 sconfitte in questa stagione.
Protagonisti assoluti del match sono stati i tiri dall’arco di J.J. Redick, il quale ha messo a referto ben 25 punti con 5 su 9 dalla linea dei tre punti, e DeAndre Jordan, il centro dei Clippers ha saputo tenere a bada anche Dwight Howard, terminando la gara con una doppia-doppia da 23 punti e 16 rimbalzi.
Nel primo tempo, la squadra di Doc Rivers mette subito le cose in chiaro, grazie soprattutto all’ottima gestione palla firmata Chris Paul (15 punti e 16 assist).
I Texani provano a recuperare ma neanche i 33 punti di James Harden riusciranno a dare frutti, infatti, dopo i primi due quarti i losangelini sono avanti di 22 punti, avendo segnato 72 punti in un solo tempo (record stagionale).
Houston chiama rinforzi nel secondo tempo, e arrivano, dalla panchina, i 16 punti di Beasley, ma i Clippers sono ancora in campo e conquistano la vittoria firmando il +14 definitivo con il “Man Of The Match”: J.J. Redick.
Il risultato finale è di 106 a 122.
Rockets (34-34): Harden 33, Ariza 17, Beasley 16, Terry 11, Harrell 8, Beverly 7, Howard 6, Brewer 6, Capela 3, McDaniels, Motiejunas.
Clippers (43-24): Redick 25, Jordan 23 punti (16 rimbalzi), Paul 15 (16 assist), Crawford 14, Johnson 12, Rivers 12, Mbah a Moute 12, Pierce 7, Aldrich 2, Green.
MVP: J.J. Redick. Cecchino dalla linea dei tre punti con 25 punti, porta i suoi all’ennesimo successo e al quarto posto nella Western Conference.
Key Stat: I Clippers dominano ogni statistica raggiungendo ottime percentuali in questo match: 75% ai liberi, 40% dai tre punti e 57% al tiro. Houston deve riordinare il gioco: 16 palle perse.
bleacherreport.com

 

Charlotte Hornets @ Orlando Magic 107-99 (26-30, 61-43, 92-71)

Importante successo della truppa di coach Steve Clifford che, alla Time Warner Cable Arena, si impone sugli Orlando Magic grazie ad un decisivo secondo quarto. Partono forte gli ospiti, trascinati da un ottimo Victor Oladipo, che segna 15 dei 25 punti totali nel primo parziale, aiutando i suoi a toccare il massimo vantaggio di otto lunghezze (26-18). Gli Hornets provano ad accorciare grazie alla produzione del duo Walker-Jefferson ed alla prima pausa inseguono 30-26. Ad inizio secondo quarto i Magic provano a contenere le offensive degli avversari, mantenendo un buon cuscinetto di vantaggio. L’accelerata decisiva, però, arriva nella seconda metà del periodo dove Charlotte da vita ad un super parziale di 30-6 grazie al quale prende in mano le redini del match. Protagonista, in questo frangente, è Nicolas Batum, autore di 14 punti. Si arriva, così, all’intervallo con i padroni di casa avanti di 18 lunghezze, sul 61-43. Ad inizio ripresa, Orlando prova a rientrare con Jennings ma Charlotte controlla abbastanza agevolmente e, grazie alle triple di Marvin Williams, di Kemba Walker e del solito Batum tocca anche il +26. La partita sembra finita, dato che gli Hornets conservano un solido vantaggio dopo 5′ abbondanti di ultimo quarto, ma, all’improvviso, qualcosa si accende in casa Magic e, con un parziale di 15-2, lo svantaggio di riduce a soli 6 punti. Ad evitare sorprese ci pensa ancora Batum che chiude definitivamente la contesa con un 3-4 dalla lunetta e con il layup che fissa il punteggio finale sul 107-99.

Magic (29-38): Fournier 9, Gordon, Dedmon 1, Oladipo 25, Jennings 16, Nicholson 13, Smith 8, Hezonja 11, C.J. Watson 7, Marble 9.

Hornets (38-29): Batum 26, Williams 26, Zeller 13 (13 rimbalzi), Lee 6, Walker 16, Jefferson 7, Lin 5, Daniels 2, Kaminsky 6.

MVP: Nicolas Batum. Gran partita del francese che segna 26 punti, con un solido 10-17 dal campo ed un buon 3-6 dalla lunga distanza. Protagonista assoluto del parziale che spacca la partita nel secondo quarto. Per lui anche 9 rimbalzi e 7 assist.

Key Stat: Supremazia a rimbalzo evidente per gli Hornets che ne catturano 19 in più degli avversari (59-40), con un incredibile lavoro sotto il tabellone in attacco (15-2), che da luogo ad un gran numero di secondi possessi.

 

Cleveland Cavaliers @ Dallas Mavericks 99-98 (31-28, 57-51, 84-68)

No Lebron, no problem (o quasi) per i Cleveland Cavaliers che, al termine di una partita dai due volti, ottengono una vittoria importante, utile a consolidare il primo posto nella Eastern Conference. Inizio gara equilibrato, dove ad ogni tentativo di allungo dei padroni di casa, trascinata dalla coppia Irving-Love, segue la risposta di Nowitzki e compagni, grazie al buon contributo di David Lee. Il primo allungo Cavs arriva a metà del primo quarto quando la truppa di coach Lue tocca il +7. Non ci stanno i Mavs che rientrano grazie ad un solido Barea ed alla prima pausa il parziale è di 31-28 per la squadra dell’Ohio. Nel secondo quarto, gran partenza dei padroni di casa che danno vita ad un parziale di 19-2, dove i protagonisti sono Love e Frye, utile a toccare il +20. Risponde, però, prontamente Dallas che, grazie al trio Nowitzki-Matthews-Parsons, aiutati ancora da un ottimo Lee, arrivano fino al -3, prima di chiudere la prima frazione sotto di 6 (51-57). Nel terzo periodo, i Cavs si affidano alla loro arma più affidabile, il tiro da tre punti, che li aiuta a portarsi nuovamente sul +20 grazie alle bombe, in rapida successione, di Smith, Irving e Love. I Mavs provano nuovamente a rientrare ma, stavolta, Cleveland sembra poter gestire al meglio e arriva all’ultima pausa con un comodo vantaggio di 16 lunghezze. Nell’ultimo periodo, però, dopo aver toccato anche il +18 con un canestro di Dellavedova, i Cavs smettono di produrre e Dallas, piano piano, ne approfitta, mettendo in piedi un parziale di 22-6 che riporta la gara in equilibrio, sul 95-93 per i padroni di casa. Nel minuto finale comincia il festival della palla perse: prima sbaglia Barea, poi Irving, che regala la possibilità ai Mavs di prendersi il vantaggio. Opportunità, di fatto vanificata da Harris che, con un altro, decisivo, errore regala palla allo stesso Irving che chiude, successivamente, la partita con i liberi della staffa.

Mavericks (34-34): Matthews 5, Parsons 6 (10 rimbalzi), Nowitiki 20, Williams 4, Felton 6, Lee 20, Harris 6, Barea 17, Anderson 4, Powell 2, Pachulia 8.

Cavaliers (48-19): Shumpert 2, Love 23 (18 rimbalzi), Thompson, Smith 13, Irving 33, Jefferson 6, Dellavedova 8, Frye 14.

MVP: Kyrie Irving. Sa bene che quando Lebron riposa la squadra, offensivamente, dipende soprattutto da lui. L’ex Duke segna 33 punti con un 13-28 dal campo ed un 3-9 da tre. Fondamentale il suo contributo nel momento di maggiore difficoltà per i suoi, nel quarto periodo, dove tiene avanti i Cavs. Per lui anche 5 assist.

Key Stat: Dominio a rimbalzo per Cleveland che ne raccoglie 16 in più degli avversari (48-32). 13-4 in favore dei Cavs il parziale dei rimbalzi in attacco. Importante anche il dato dei punti in contropiede: 11-4 in favore dei padroni di casa.

 

Detroit Pistons @ Atlanta Hawks 114-118 (32-30,62-61, 88-87)

Partita importante a Detroit per i Playoff a Est. La spuntano gli Atlanta Hawks in una partita emozionante, grazie ai ben 19 cambi di vantaggio durante la partita. Per gli ospiti sono state importanti le prestazioni di Teague e Horford. Ai Pistons non bastano i 24 di Caldwell Pope e i 18 punti più 18 rimbalzi di Drummond.

Pistons (34-34): Harris 19 (11 rimbalzi), Morris 14, Drummond 18 (18 rimbalzi), Caldwell-Pope 24, Jackson 17 (10 assist), Blake 6, Tolliver 3, Baynes 6.

Hawks (39-29): Bazemore 15 (10 rimbalzi), Millsap 13 (10 rimbalzi), Horford 21 (11 rimbalzi), Korver 4, Teague 22, Humphries 7, Sefolosha 9, Hardaway Jr. 5, Schroder 18, Scott 4.

MVP: Al Horford. Per il lungo di Atlanta doppia doppia da 21 punti e 11 rimbalzi, oltre ad un plus minus di +24 che la dice lunga.

Key Stat: Le 10 palle rubate degli Hawks consentono di produrre importanti punti in contropiede.

gq.com

Memphis Grizzlies @ Minnesota Timberwolves 108-114 (25-42, 55-64, 78-90)

Pesano molto le assenze dei Grizzlies, che perdono in casa contro i giovani Timberwolves. Gli ospiti scavano il solco nel primo quarto, con un parziale di 18-4 che gli regala subito un buon margine di vantaggio. LaVine, Towns e Rubio sono i migliori per Minnesota, combinando in totale 61 punti. Per Memphis, prova importante di Stephenson con 24 punti, 11 rimbalzi e 7 assist.

Grizzlies (39-29): Stephenson 24 (11 rimbalzi), Green 18 (10 rimbalzi), Barnes 14 (10 rimbalzi), Weber 12, Martin 12, Hollins 12, Allen 10, McCallum 6, Stepheson.

Timberwolves (22-46): Lavine 28, Towns 18 (10 rimbalzi), Wiggins 16, Dieng 15, Rubio 15, Jones 10, Prince 6, Smith 4, Muhammad 2.

MVP: Zach LaVine. 28 punti con 6/10 da tre e 58% dal campo.

Key Stat: il tiro da tre. 10/21 per Minnesota, 4/19 per Memphis. Da notare che i Grizzlies non riescono a sfruttare la supremazia a rimbalzo (51-33 il computo finale per i padroni di casa).

 

Le altre gare

Boston Celtics @ Oklahoma City Thunder 109-130 (30-35, 55-66, 81-94)

Thunder (46-22): Durant 28, Ibaka 14, Adams 5, Roberson 4, Westbrook 24, Singler 8, Kanter 17 (12 rimbalzi), Foye 13, Payne 6, Waiters 5, Morrow 4, Collison, Mohammed 2.

Celtics (39-29): Smart 2, Johnson 11 (12 rimbalzi), Sullinger 12, Bradley 14, Thomas 29, Olynyk 8, Turner 4, Young, Zeller 16, Clarke, Rozier 5, Hunter 3, Mickey 5.

Golden State Warriors @ New York Knicks 121-85 (31-19, 62-46, 97-64)
Warriors (61-6): Curry 34, Thompson 19, Speights 13, Bogut 10, Barnes 8, McAdoo J.M. 7, Rush 7, Barbosa 7, Green 6, Varejao 4, Clark 4, Livingston 2.
Knicks (28-41): Anthony 18, Affalo 15, Galloway 14, Seraphin 12, Grant 8, Williams 6, Vujacic 4, Amundson 2, Porzingis 2, Lopez 2, Calderon 2, O’Quinn.
Sacramento Kings – New Orleans Pelicans 108-123 (31-33, 53-74, 83-98)
Kings (26-41): Collison 23, Cousins 20 (12 rimbalzi), Anderson 17, Gay 12, Casspi 12, Curry 11, Acy 5, Butler 4, Cauley-Stein 2, Koufos 2.
Pelicans (25-42): Anderson 29, Davis 27 (14 rimbalzi), Holiday 17, Frazier 14, Douglas 11, Gee 7, Cunningham 6, Asik 5, Perkins 4, Babbitt 3, Johnson.
Washington Wizards @ Chicago Bulls 117-96 (32-25, 63-52, 92-74)
Wizards (32-35): Wall 29 (12 assist, 10 rimbalzi), Beal 20, Temple 15, Porter 14, Nenè 12, Morris 11, Gortat 9, Thornton 3, Hickson 2, Dudley 2, Oubre, Session.
Bulls (33-33): McDermott 20, Butler 17, Rose 16, Holiday 13, Brooks 8, Portis 7, Mirotic 7, Gibson 3, Felicio 2, Moore 2, Dunleavy, Snell.
di Francesco Postiglione, Nicolò Marchese e Simone Zingaro
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