NBA Recap Inside: San Antonio avvicina Golden State e… i Bulls; pazza Denver, solida Oklahoma

NBA Recap Inside: San Antonio avvicina Golden State e… i Bulls; pazza Denver, solida Oklahoma

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Dallas Mavericks @ San Antonio Spurs 83-112 (16-14; 36-46; 56-78) Dura 18 minuti circa la resistenza dei Dallas Mavericks (che non vince a San Antonio da novembre 2010, a livello di regular season) nel sempre più inespugnabile AT&T Center, fino a che un parziale di 15-2 a favore dei padroni di casa apre la falla nel punteggio che diventerà poi una voragine col passare dei minuti. Eppure l’inizio degli uomini di Carlisle (avvilito ed espulso nel finale) faceva ben sperare, capaci di controllare i ritmi, di forzare i padroni di casa a tre turnover (saranno 7 a fine partita) e di chiudere avanti il primo periodo a punteggio basso. L’ennesima dimostrazione di lungimiranza del sistema Spurs, incarnata in Jonathon Simmons, undrafted nel 2012 e poi tanta D-League, stappa il derby texano nel secondo periodo con due triple back to back, con i Mavs piegati dalla prima vera accelerazione dei neroargento, e tenuti sempre a distanza di sicurezza da un LaMarcus Aldridge sempre più centrale nel progetto-Spurs. Continua la trionfale marcia casalinga di San Antonio, giunta alla vittoria consecutiva numero 35 (24-0 in stagione) e adesso a sole nove lunghezze dal record di Chicago, fissato a 44 nella stagione ’95-96′. Altro motivo di giubilo l’ennesimo marchio nella storia della lega impresso da questa franchigia che (a braccetto con Golden State) fa di questa stagione la prima di sempre in cui più di una squadra raggiunge il giro di boa delle 42 partite con più di 35 vittorie. Siamo certi che, in pieno stile Spurs, non si vedranno caroselli. Mavericks (23-19): Nowitzki 4, Parsons 5, Pachulia 5, D.Williams 8, Matthews 12, Powell 15, Villanueva 4, J.Evans 5, McGee 5 (10 rimbalzi), Barea 5, D.Harris 6, Jenkins, Felton 9. Spurs (36-6): Aldridge 23, Leonard 15, Duncan 2, Parker 2, Da.Green 4, West 8, K.Anderson 8, Butler, Marjanovic 7, Diaw 16, Mills 6, Simmons 14, Ginobili 7. Key Stat: Il saldo assist/palle perse degli Spurs: +15 (22/7) MVP: Quello romantico è sicuramente Simmons, ma il migliore in campo è stato LaMarcus Aldridge. Se l’ex Portland continua a giocare così ne guadagna anche il compagno di reparto Duncan, il cui minutaggio è sempre più centellinato.
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Indiana Pacers @ Denver Nuggets 126-129 (30-30; 66-54; 91-84) La spuntano i Nuggets in quella che è stata la partita più divertente della notte, complici le difese conniventi. Indiana ci ricasca ed esce sconfitta dopo aver subito una rimonta, così come successo a Houston qualche notte fa, nonostante il tanto rilevante quanto inaspettato apporto di un ottimo Myles Turner dalla panchina (career-high di 25 punti per lui con 13 tiri) e la costanza di Paul George, quanto mai go-to-guy di coach Vogel in contumacia George Hill. Denver la ribalta grazie ad uno strabiliante quarto periodo da 45 punti, dove le bocche da fuoco del Colorado sono esplose in un clamoroso 15/21 dal campo, guidate da un Barton sempre più conferma dalla panchina. Sono però tanti i giocatori a mettere a segno giocate decisive nel finale, a partire dal ”Gallo” e dalla sua capacità di procacciarsi tiri liberi (10/10 per lui), passando da Foye che connette con la tripla del +3 con 0:20 sul cronometro della partita, per finire con Mudiay che stoppa l’ultimo tentativo di George di portare la sfida ai supplementari. I Nuggets restano lontani dalla zona playoff, ma stanno mostrando segni di miglioramento. I Pacers hanno l’alibi delle assenze (Stuckey e Mahinmi, oltre al già citato Hill), ma perdono partita e terzo posto nella Central a vantaggio dei Pistons. Pacers (22-19): L.Allen 4, George 19, J.Hill 9, Ellis 24, Robinson III 8, M.Turner 25, S.Hill 6, Miles 12, Budinger 4, Joe Young 15. Nuggets (16-25): Faried 13, Gallinari 23, Jokic 18, Mudiay 10, G.Harris 20, Arthur 7, Barton 21, Lauvergne 5, Kilpatrick, Foye 12. Key Stat: Indiana comanda per percentuali dal campo (58%-50%) e da tre (47%-38%), diventano così decisivi per Denver, in maniera congiunta, supremazia a rimbalzo (42-33) e numero di tiri liberi (38-30). MVP: Denver la vince nell’ultimo periodo, quindi da premiare il protagonista dei 12 minuti finali con 15 punti: Will Barton.   Le altre gare della notte:   Phoenix Suns @ Minnesota Timberwolves 87-117 (23-24; 48-58; 69-83) Suns (13-29): Mk.Morris 17, Tucker 4, Chandler 8, Knight 20, D.Booker 11, Leuer 8, Teletovic 2, Warren 7, L.Brown 4, Goodwin 4, Weems 2. Timberwolves (13-29): Garnett, Prince 6, Towns 14, Rubio 18, Wiggins 18, Bjelica 6, A.Payne 2, Muhammad 11, Dieng 15, Pekovic 4, LaVine 11, A.Miller 1, Martin 11.
sportsnet.ca
Miami Heat @ Oklahoma City Thunder 74-99 (18-24; 42-44; 58-75) Heat (23-18): Bosh 12, Deng 2, Whiteside 14 (11 rimbalzi), Wade 22, T.Johnson 16, Haslem, Stoudemire 2, Winslow, G.Green 3, J.Richardson 3. Thunder (30-12): Ibaka 19, Durant 24 (10 rimbalzi), Adams 6, Westbrook 13 (1o rimbalzi, 15 assist), Roberson 6, McGary 2, Singler 3, Kanter 8, C.Payne, Waiters 18.   Houston Rockets @ Los Angeles Lakers 112-95 (32-36; 60-57; 94-75) Rockets (22-20): Capela 14 (11 rimbalzi), Ariza 13, Howard 14 (15 rimbalzi), Terry 2, Harden 31, T.Jones 2, Harrell 10, Thornton 10, Lawson 12, McDaniels, Brewer 4. Lakers (9-34): Randle 12 (11 rimbalzi), Bryant 5, Hibbert 8, Clarkson 16, L.Williams 20, Kelly 3, Bass 8, A.Brown 10, Black 1, Huertas, Russell 12.  

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