NBA Recap Inside: si fermano i Warriors, vince San Antonio

NBA Recap Inside: si fermano i Warriors, vince San Antonio

muchadoaboutbasketball.com
di Mattia Torre, Riccardo Gentilini e Leonardo Zeppieri Los Angeles Clippers @ Brooklyn Nets 105-100 (28-20, 29-24, 20-19, 28-37) I Clippers chiudono una serie di sette sconfitte consecutive in trasferta contro i Nest, battendoli per la prima volta dal 2007. LA domina i primi due quarti, raggiungendo anche il +16 (42-26, dopo una tripla dell’ex, Paul Pierce). Rivers ha ben 21 punti da J.J. Redick (46 dall’arco), che però non bastano per chiuderla agilmente. Dopo un terzo quarto senza acuti, Brooklyn (estremamente precisa ai liberi, 25-30) si scatena nell’ultima frazione, avvicinandosi fino al -2, sul 97-95, utilizzando anche l’hack-a-Jordan (26 in lunetta). Un paio di giocate di Paul e Griffin decidono la partita a favore dei Clippers, che si portano così sul 3-1 in questo giro di trasferte che si concluderà lunedì a Detroit. I Nets, invece, mancano la possibilità di realizzare la loro prima striscia stagionale di tre vittorie consecutive. MVP: Blake Griffin, autore di  21 punti (con 9 rimbalzi e 4 assists) continua la proprio stagione stellare (quasi 24+9+5 di media!) Key stats: Los Angeles tira meglio di Brooklyn, sia dal campo (50% contro 44%), sia da 3 (33% contro 26%). I Clippers, inoltre, rubano 12 palloni, avviando spesso il contropiede, mentre i Nets ottengono solamente 5 steals. Clippers (14-10): Griffin 21, Redick 21, Paul 15 (14 assists), Jordan 12 (12 rimbalzi), Pierce 10, Crawford 9, Smith 6, Rivers 6, Johnson 5, Stephenson, Mbah A Moute. Nets (7-16): Young 18, Jack 16 (11 assists), Bogdanovic 15, Johnson 15, Lopez 14 (12 rimbalzi), Bargnani 11, Brown 7, Larkin 2, Reed 2, Ellington, Sloan, Robinson.   New York Knicks @ Portland Trail Blazers 112-110 (21-29, 34-27, 21-30, 36-24) I New York Knicks interrompono un filotto di quattro sconfitte consecutive, sconfiggendo i Blazers a domicilio. Partita guidata alternativamente dalle due squadre, che arrivano al finale praticamente incollate. Sul -4 Lillard trova il fallo di Lance Thomas su un tiro da tre punti; realizza i primi due liberi e sbaglia intenzionalmente in terzo, sul quale Portland riesce a recuperare il rimbalzo, con la palla che finisce ancora nelle mani del numero 0, che però sbaglia la tripla che avrebbe dato la W ai suoi. Dall’altra parte, stellare Anthony con 37 punti, mentre Porzingis chiude scoreless con 06 al tiro. New York trova la vittoria numero 11, mentre scende a 10 vinte e 15 perse il bilancio di una Portland comunque sorprendente in questa prima parte di stagione. MVP: Carmelo Anthony segna 37 punti, con 1321 dal campo e 99 dalla lunetta, risultando il migliore di New York Key Stats: Knicks eccellenti al tiro (52%, 43% e 89%), complice la difesa piuttosto passiva di Portland. Differenza enorme anche nell’apporto offensivo delle panchine; 32 i punti delle riserve in maglia Blazers, 46 per quelle di NY. Knicks (11-14): Anthony 37, Afflalo 15, O’Quinn 14, Lopez 14, Thomas 13, Williams 10, Galloway 7, Vujacic 2, Calderon, Porzingis. Blazers (10-15): Lillard 29, McCollum 22, Crabbe 17, Aminu 11, Plumlee 9, Henderson 7, Vonleh 7, Leonard 4, Davis 2, Harkless 2.
foxsports.com
Golden State Warriors @ Milwaukee Bucks 95-108 (28-30; 20-29; 29-21; 18-28) Arriva la prima sconfitta stagionale per i Warriors, che si fermano a 24 vittorie di fila in stagione (28 considerando le ultime quattro della precedente stagione), serie vincente da record, a casa dei Bucks, che già nel 1972 fermarono la winning streak dei Lakers, tutt’ora la più lunga di sempre (33 win). Partita perfetta per i Bucks, che iniziano forte guidati dalle triple di OJ Mayo e dal gioco in post di Greg Monroe, e che nel secondo quarto allungano fino ad un vantaggio di +11. Nel terzo quarto arriva l’atteso ruggito di Golden State, fino al 69-70 dopo la schiacciata di Brandon Rush. Ma la magia svanisce: il quarto quarto inizia con un parziale di 11-2 per i Cervi che riescono a mantenere il vantaggio, guidati dalla tripla doppia di Giannis e dall’ottimo MCW dalla panca, che non scende mai sotto i 7 punti di vantaggio. MVP: Greg Monroe, 28 punti (11 su 16 al tiro), 11 rimbalzi, 5 assist con 4 palle perse , sfrutta al meglio il mismatch in attacco con il più piccolo Green, e segna il parziale vincente. Key Stats: le percentuali dal campo: appena 40% totale e 23% da tre (6 su 26) per Golden State, che ci aveva abituato a ben altri numeri, quasi 50% e 43% invece per i Bucks. Golden State Warriors (24-1): Curry 28 (7 rimbalzi, 5 assist), Thompson 12, Draymond Green 24 (11 rimbalzi, 5 assist), Rush 6, Bogut 2 (4 stoppate); Ezeli 13 (8 rimbalzi), Iguodala 2 (9 rimbalzi, 5 assist), Speights 2, Livingston 4 Milwaukee Bucks (10-15): Middleton 7 (5 assist), OJ Mayo 18 (4 triple), Antetokounmpo 11 (10 assist, 12 rimbalzi) Parker 19 (7 rimbalzi), Monroe 28 (11 rimbalzi, 5 assist); Carter-Williams 17 (5 assist), Henson 6, O’Bryant III 2   Indiana Pacers @ Detroit Pistons 96-118 (29-28; 26-37; 24-37; 17-16) Facile vittoria per i Pistons in una gara perfetta dalla loro parte contro i favoriti Pacers; Van Gundy ha dichiarato a fine partita “E’ la prima partita di quest’anno dove tutti hanno giocato bene: tutta la squadra oggi ha giocato alla grande”. Difatti Detroit conta oggi 6 giocatori in doppia cifra, emblema di una fase offensiva ottima. E’ proprio grazie al loro attacco che hanno segnato i parziali decisivi nel secondo e nel terzo quarto (in totale +24), mettendo in discesa la loro partita. MVP: Reggie Jackson, fa registrare 21 punti e 9 assists, guidando Detroit alla vittoria Key Stat: La percentuale con i piedi dietro l’arco: 316 per Indiana, 1329 per i Pistons Pacers (13-9): G.Hill 14 (8 rimbalzi), Ellis 11, Miles 7, George 13 (6 rimbalzi), Mahinmi 9; Stuckey 10, Hill 8 (7 rimbalzi), Budinger 9, Glenn Robinson III 7, Allen 4, S.Hill 4 Pistons (14-11): Jackson 21 (9 assist), Caldwell-Pope 18 (8 assist, 7 rimbalzi, 4 rubate), Ilyasova 20, Morris 16, Drummond 8 (11 rimbalzi); Blake 11, S.Johnson 11 (4 rimbalzi, 3 rubate), Tolliver 5, Baynes 6, Hilliard 2
celticshub.com
  Boston Celtics @ Charlotte Hornets 98-93 (16-17, 38-42, 73-69) Dei lanciatissimi Charlotte Hornets, alla ricerca della quinta vittoria consecutiva, accolgono alla Time Warner Cable Arena i Boston Celtics, reduci dalla cocente sconfitta al doppio supplementare contro i Warriors. Dopo un primo tempo equilibrato, Boston rientra dagli spogliatoi più convinta dei suoi mezzi, e riesce a ribaltare le sorti del punteggio toccando anche la doppia cifra di vantaggio, il tutto grazie alla fantastica percentuale da tre punti nel solo terzo quarto (70%, 7/10 al tiro). Charlotte però non ci sta e rimonta furiosamente: si arriva negli ultimi secondi di partita, dove, sul punteggio di 94-93 per Boston, gli arbitri non vedono una facile palla a due tra Thomas e Walker, e così Crowder piazza i liberi del 96-93. Batum spaglia la tripla del pareggio e Boston porta a casa una vittoria su un campo molto ostico. MVP: Isaiah Thomas, autore di un’ottima doppia doppia da 21 punti (8/16 al tiro) e 13 rimbalzi. KeyStat: La percentuale al tiro da tre punti dei Celtics nel terzo quarto (70%), utile per piazzare il break decisivo alla partita. Celtics (14-10): Bradley 23, Thomas 21 (13 assist), Crowder 16, Turner 10, Lee 10, Olynyk 8, Johnson 6, Sullinger 4 Hornets (14-9): Batum 21 (8 rimbalzi), Walker 16, Lin 14, Zeller 12, Hawes 10 (8 rimbalzi), Lamb 9, Hairston 6, Kaminsky 3, Williams 2 Los Angeles Lakers @ Houston Rockets 97-126 (25-32, 46-63, 76-91) Partita senza storia al Toyota Center di Houston, dove i padroni di casa dei Rockets vincono facilmente contro i disgraziati Los Angeles Lakers. Contesa sostanzialmente chiusa già all’intervallo lungo, dove i Rockets sono avanti di diciassette lunghezze sui californiani; i protagonisti per Houston nel primo tempo sono Harden (16 punti con 7/7 al tiro nel primo quarto) e Thornton (11 punti nel secondo quarto). Nel secondo tempo i Rockets amministrano l’ampio vantaggio, nonostante un Kobe Bryant mai domo, che chiuderà la partita con 25 punti (9/16 al tiro). MVP: James Harden, che chiude con 30 punti, 3 assist, 3 rimbalzi e 3 palle rubate. KeyStat: Le percentuali dal campo (52,2%) e da tre punti (45,5%) dei Rockets, nonostante l’orribile 60,7% ai tiri liberi. Lakers (3-21): Bryant 25 (7 rimbalzi + 6 assist), Lou Williams 15, Young 13, Russell 12, Hibbert 10, Nance Jr. 8, Randle 7 (10 rimbalzi), Sacre 7, Rockets (12-12): Harden 30, Howard 18 (12 rimbalzi), Thornton 18, Capela 11 (10 rimbalzi), Motiejunas 11, Jones 9, Beverley 7, Brewer 7, Ariza 5, Lawson 5, McDaniels 5   Washington Wizards @ Dallas Mavericks 114-111 (26-28, 51-50, 90-72) Bella partita all’American Airlines Center di Dallas, dove i Mavericks accolgono i Washington Wizards orfani di Bradley Beal, entrambe le squadre in cerca di conferme. Dopo un primo tempo equilibrato, nel terzo quarto Washington è semplicemente infermabile, e grazie ad Otto Porter (17 punti nel solo terzo periodo) va all’ultimo quarto in vantaggio di ben diciotto punti sui Mavs padroni di casa. Nel quarto quarto, Washington controlla il vantaggio, salvo farsi rimontare negli ultimi due minuti di partita da una Dallas mai arrendevole, che piazza un parziale di 11-2 andando sino al -3, dove poi Dirk Nowitzki sbaglierà la tripla del pareggio a pochi secondi dalla fine. Per Dallas, da segnalare la tripla doppia di Raymond Felton (10 punti + 11 assist + 11 rimbalzi). MVP: Otto Porter (28 punti, career-high) ad ex aequo con John Wall (26 punti conditi da 16 assist). KeyStat: La percentuale al tiro da tre punti di Washington (48,3%). Wizards (10-12): Porter 28, Wall 26 (16 assist), Sessions 17, Gortat 14 (12 rimbalzi), Dudley 13 (7 rimbalzi), Neal 8, Temple 5, Oubre Jr. 3 Mavericks (13-11): Matthews 28, Barea 21, Nowitzki 13, Pachulia 10 (12 rimbalzi), Felton 10 (11 assist + 11 rimbalzi), Harris 10, Powell 9, Parsons 8, Villanueva 2   New Orleans Pelicans @ Chicago Bulls 94-98 (28-20; 17-22; 25-22; 24-34) Pelicans (6-17): Evans 22 (8 assist), Gorgon 14, Gee 9, Davis 22 (13 rimbalzi, 4 stoppate), Ajinca 6; Norris Cole 10 (6 assist, 6 rimbalzi) Bulls (13-8): Rose 9, Butler 15, Gibson 4, McDermott 12, Gasol 18 (11 rimbalzi); Brooks 17, Noah 10 (9 rimbalzi, 4 stoppate), Mirotic 10 (10 rimbalzi)   San Antonio Spurs @ Atlanta Hawks 103-78 (22-13, 25-12, 32-30, 24-23) Spurs (20-5): Leonard 22 (8 rimbalzi, 4 assists, 5 recuperi), Ginobili 17, Aldridge 13, Green 10, Simmons 9, Parker 8, Mills 7, Butler 6, Duncan 4 (10 rimbalzi), Bonner 3, Anderson 2, West 2, Diaw. Hawks (14-11): Millsap 22, Horford 9, Bazemore 9, Schroder 6, Patterson 5, Korver 5, Sefolosha 5, Teague 4, Splitter 4, Mack 4, Tavares 3, Muscala 2, Holiday.

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