NBA Recap Inside: Steph fa lo Steph, Kobe fa il Kobe

NBA Recap Inside: Steph fa lo Steph, Kobe fa il Kobe

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Washington Wizards-Los Angeles Lakers 104-108 (22-34; 51-57; 75-78) I Lakers ritrovano il sorriso dopo aver perso le precedenti sette gare. Kobe parte subito forte (13 con 5/9 al tiro) con Randle e Clarkson a supportarlo. Los Angeles avanti di 12 nel primo quarto, poi Washington, guidata da Wall-Beal, rientra. Nell’ultimo quarto le due squadre sono ancora punto, ma Bryant nel frattempo – dopo 6 errori di fila – ha ripreso il ritmo e spara la bomba del +2 su Gortat a meno di un minuto dal termine. Pareggiata dal polacco, ancora il #24 segna il jumper del vantaggio, poi Williams intercetta il passaggio di Wall (ne ha segnati 12 consecutivi per la sua squadra) e L.A. dalla lunetta chiude i conti. Verizon Center esaurito dedica solo applausi a Kobe, che finisce con 31 punti di cui 12 nell’ultimo periodo. Wizards (7-9): Wall 34 (11 assist), Gortat 18 (10 rimbalzi), Beal 11, Humphries 9, Dudley 8, Porter&Neal 7, Temple&Sessions 4, Oubre 2, Hollins Lakers (3-15): Bryant 31, Clarkson 18, Randle 15 (19 rimbalzi), Russell 13, Williams 12, Bass 10, World Peace 7, Hibbert 2, Nance Key Stat: ben 7 palle perse in meno per i Lakers, che hanno tirato ben 17 volte in più degli avversari. MVP: Kobe Bryant. 31 punti, 10/24 al tiro contando 6 errori di fila, 3 assist, 2 rimbalzi, 1 rubata e 12 punti per vincerla nell’ultimo quarto. Godiamoci questi ultimi sprazzi! Detroit Pistons-Phoenix Suns 127-122 OT (31-26; 57-57; 80-89; 112-112) Partita pazza che sembrava sulla via di Phoenix ad inizio ultimo quarto (82-98 PHX a 9′ dal termine), ma Jackson – 24 dei suoi 34 sono arrivati dopo l’intervallo – e Drummond hanno tenuto Detroit a contatto. Il centrone ha segnato 2 liberi a 14” dalla fine per pareggiare i conti, e il buzzer beater fuori equilibrio di Bledsoe non è andato a bersaglio. Nel supplementare i padroni di casa sono partiti con un 8-1 rassicurante, ma negli ultimi 35” i Suns hanno avuto due occasioni per pareggiarla di nuovo: Prima il fallo in attacco di Warren e poi la tripla sbagliata di Knight hanno dato l’opportunità a Detroit di chiuderla dalla lunetta. Pistons (10-9): Jackson 34 (16 assist), Morris 24 (14 rimbalzi), Ilyasova 23, Drummond 22 (12 rimbalzi), Caldwell-Pope 10, Johnson 7, Tolliver 5, Blake 2, Baynes Suns (8-11): Knight 22, Bledsoe 21, Leuer 20, Teletovic&Booker 18, Warren 12, Len 6, Tucker 3, Jefferson 2, Price Key Stat: con l’assenza di Chandler, i Suns hanno pagato a rimbalzo: 50-36 il conto delle carambole in favore di Detroit. MVP: Reggie Jackson. 34 punti, 16 assist, 3 rimbalzi e una rubata, con 9/13 da 2, 3/7 da 3 e 7/7 ai liberi in 40′ di utilizzo. Denver Nuggets @ Chicago Bulls 90-99 (21-28; 25-23; 26-17; 18-31) Combattuta vittoria per i Bulls contro Denver, ormai all’ottava sconfitta di fila, guidati da un Pau Gasol da 26 punti e 19 rimbalzi e 12 su 19 al tiro. Nonostante percentuali al tiro pessime (38.7% totale), Denver riesce a rimanere attaccata grazie soprattutto ad un ottimo terzo quarto, guadagnando un vantaggio durato fino a 7 minuti dalla fine. Nonostante una giornata no di Rose (3 su 17 al tiro) e Butler (5 su 16 al tiro, ha giocato con una contusione al tallone) e all’infortunio di Mirotic nel primo quarto (gomitata involontaria di Mudiay), i Bulls hanno recuperato con un quarto quarto perfetto (31 a 18), grazie all’ottimo lavoro in fase di rimbalzo (62 a 49) e al jumper dalla media di Pau, confermandosi schiacciasassi in casa (7-1). Nuggets (6-13): Mudiay 4, Foye 5, Gallinari 13, Faried 14 (9 rimbalzi), Jokic 7; Barton 16, Darrell Arthur 13, J.Lauvergne 11, JJ Hickson 5, Mike Miller 2 Bulls (11-5): Rose 12, Butler 19, Snell 6, Gasol 26 (19 rimbalzi), Mirotic 3; Noah 9 (11 rimbalzi, 4 stoppate), Gibson 8 (11 rimbalzi), McDermott 11, E’Twaun Moore 3, Brooks 2 Key Stats: i rimbalzi hanno giocato un ruolo fondamentale, pendendo nettamente a favore dei Bulls (62-49), che hanno portato i Bulls a segnare 30 second-chance points. MVP: Pau Gasol, con 26 punti (12 su 19, 7 su 12 dalla media) 19 rimbalzi ma anche 4 stoppate e 3 assist e +18 di plus/minus. Indiana Pacers @ Los Angeles Clippers 103-91 (29-29; 18-21; 25-19; 31-22) Vittoria numero 2000 nella storia dei Pacers in 40 stagioni di NBA e 9 in ABA, contro i Clippers privi di Pauls, fattosi male contro i Blazers ad un muscolo intercostale, e colpiti pure dall’infortunio nel primo pommesso della partita di JJ Redick, atterrato male sul piede di George Hill. Migliore in campo Paul George, che ha guidato il parziale di 14-1 a inizio quarto quarto che ha dato ai Pacers un vantaggio di 86 a 70, rosicchiato dai Clippers ma mai da mettere in dubbio la vittoria dei primi. Pacers (12-5): Paul George 31 (10 rimbalzi), Stuckey 18, Jordan Hill 13, Mahinmi 14 Rockets (10-9): Griffin 19, Jordan 2 (15 rimbalzi), Stephenson 19, Crawford 16 MVP: Paul George, 31 punti, 10 rimbalzi, 3 rubate, 4 assist e 5 triple Key Stat: Percentuali, sia dal campo (42% a 38%) che da tre (35% a 22%) che dalla lunetta (82% a 64%) nettamente a favore dei Pacers
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New Orleans Pelicans @ Houston Rockets 101-108 (29-17; 21-31; 32-36; 19-24) Bella sfida fra due squadre che stanno cercando di risalire dopo un inizio di stagione non confortante. Alla fine la spuntano i Rockets, guidati dal solito Harden, da un ottimo Lawson dalla panca e da Howard, che raccogliendo 16 rimbalzi ha superato Ben Wallace ed è ora 30° nella storia dell’NBA. Partita molto equilibrata: i Pelicans partono subito forte, conducendo anche di 14 punti, ma i Rockets hanno recuperato nel corso del secondo e del terzo quarto, finendo quest’ultimo in vantaggio di 2. Nel quarto quarto è stato decisivo il parziale di 10-0 che ha ammazzato la partita, dando ai Razzi il vantaggio per controllare la partita. Pelicans (4-15): Evans 10 (8 assist), Gordon 10, Gee 4, Davis 29 (13 rimbalzi), Asik 6; Anderson 19 (10 rimbalzi), Ajinca 6, Ish Smith 4 (8 rimbalzi), Cole 5, Douglas 3, Cunnigham 5 Rockets (8-11): Beverley 10, Harden 24 (10 rimbalzi), Ariza 13, Capela 6, Howard 8 (16 rimbalzi, 3 stoppate); Lawson 12 (6 assist), Jones 15, Brewer 14, Thornton 6 Key Stats: i turnover, 10 per Houston e ben 23 per NOLA, da cui sono scaturiti 27 punti per i Rockets. MVP: James Harden, 24 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e un paio di crossover che sicuramente troverete nella top10 di oggi Charlotte Hornets-Golden State Warriors 99-116 (23-32; 51-60; 72-93) Hornets (10-8): Batum 17, Kaminsky 16, Lamb 13, Hawes 12, Hansbrough 8, Williams&Zeller 6, Roberts&Lin&Roberts 5, Walker 4, Harrison 2, Hairston Warriors (20-0): Curry 40 (14/18 al tiro con 8/11 da 3), K.Thompson 21, Ezeli 9, Rush&Iguodala 8, McAdoo&Livingston&Speights 6, Green&Bogut 4 (11 rimbalzi), Barbosa&Clark 2, J.Thompson New York Knicks-Philadelphia 76ers 99-87 (27-21; 54-39; 81-58) Knicks (9-10): Porzingis 17 (10 rimbalzi), Afflalo 13, Anthony&Grant 12, Calderon 11, Thomas 10, Seraphin&Williams 8, Lopez 6, Galloway 2, Vujacic, O’Quinn, Early Sixers (1-19): Thompson 13, Sampson 12, Holmes 11, Canaan&Covington 10, McConnell 9, Stauskas 7, Grant&Noel 6, Pressey 2, Wood 1 Atlanta Hawks-Toronto Raptors 86-96 (18-16; 46-32; 66-57) Hawks (12-9): Millsap 14, Sefolosha 13, Korver&Horford 12, Teague 11 (10 assist), Bazemore 9, Schroder 8, Scott 5, Muscala 2, L.Patterson Raptors (12-7): Lowry 31, DeRozan 17, Joseph 10, Scola&Ross 8, Biyombo 7, P.Patterson 6, Carroll 5, Nogueira 4 Milwaukee Bucks @ San Antonio Spurs 70-95 (21-28; 17-20; 17-28; 15-19) Bucks (7-12): Middleton 16, Monroe 14 (7 rimbalzi) Spurs (15-4): Duncan 16 (10 rimbalzi), Leonard 13, Aldridge 6 (9 rimbalzi, 5 stoppate), Mills 13

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