NBA Recap Inside: tensione alle stelle ad OKC e il barba vola

NBA Recap Inside: tensione alle stelle ad OKC e il barba vola

Nella notte NBA OKC trova la seconda sconfitta casalinga della stagione contro GSW mentre Harden corre come un forsennato per l’MVP

Partite Clou

Autori: Davide Barbieri & Marco Lacava

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Denver Nuggets @ Houston Rockets 124-125 (28-35, 65-62, 97-94)

James Harden il barba per alcuni il panza per altri commentera’ il suo ultimo layup “Mi sentivo Bolt”.
Partita eccezionale per lo spettacolo, non altrettanto per la tattica: tra le seconda e terza squadra col maggior numero di punti a partita e’ andato in scena uno shootout sregolato.
Negli ultimi minuti abbiamo assistito ad una matta rincorsa all’ultimo tiro: con un minuto da giocare Barton regala la 1-point lead a Denver risposta immediata di Harden che pero’ sbaglia, ribaltamento di fronte ed air-ball di Nelson il cui rimbalzo apre alla sgaloppata con cui lo stesso ex-OKC chiude il match.
Ottima partita per Harris che trovera’ il career-high con 10/16 dal campo in 28 punti, Jokic allo stesso modo aggiungera’ 22 punti 13 rimbalzi e ben 8 assist; risposta piu’ che convincente per la panca di Houston che va in doppia cifra con ben quattro giocatori.

Nuggets(33-37): Kokic 22 (12 rimbalzi), Hernangomez 15, Plumlee 4, Nelson 5, Harris 28, Faried 5, Mudiay 8, Murray 13, Barton 24.
Rockets(49-22): Anderson 10, Ariza 14, Capela 12, Beverley 14, Harden 39 (11 assist), Dekker 5, Hilario 6, Hordon 18, Williams 7.

MVP: James Harden condisce la gara con i due punti vincenti dei 39 e 11 assist complessivi, la sfida per l’MVP della regular season non e’ mai stata tanto agguerrita negli ultimi anni.

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Golden State Warriors @ Oklahoma City Thunder 111-95 (25-22, 59-39, 92-66)

GSW e OKC non si amano, con o senza KD.
Partita senza storia dal secondo quarto, tensione che cresce gia’ a meta’ gara quando un iroso Curry reagisce alla spinta di Christon in cui difesa interviene Westbrook: sceneggiatura scontata visto l’odio tra i giocatori e le due franchigie.
Al di la di fatti non inerenti il basket OKC sembra partire bene partendo un 8-3 cui pero’ risponde Curry, autore anche dei primi tre punti, con una tripla e la prima schiacciata dell’anno, entrambe concesse senza difesa alcuna da OKC. Il match continuera’ su questa falsa riga: OKC iper impegnata in attacco, con anche buone soluzioni in isolamento (specialita’ della casa) ma incapace di fare altrettanto difensivamente, GSW dilaga.
Ottima gara di McGee sotto canestro con 10 punti e un paio di stoppate convincenti, non si puo’ dire altrettanto per Adams (gara nella gara) che si ferma a 1 rimbalzo, statistica quasi mai vista per il neozelandese.

Warriors(56-14): Green 2 (10 rimbalzi), Pachulia 2, Curry 23, McCaw 5, Thompson 34, West 9, Looney 2, Barnes 7, McAdoo 2, Iguodala 6, McGee 10, Livingston 4, Clark 5.
Thunder(40-30): Gibson 10, Roberson 2, Adams 9, Westbrook 15, Oladipo 17, Sabonis 4, Grant 7, McDermott, Kanter 15 (10 rimbalzi), Cole 4, Abrines 2.

MVP: se Curry rappresenta la star NBA del momento Klay Thompson e’ il giocatore che tutti vorrebbero: 32 minuti 34 punti 6 rimbalzi 2 assist 1 sola palla persa e nessuna rissa.

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Washington Wizards @ Boston Celtics 102-110 (28-30, 47-58, 75-92)

Ritorna Isaiah Thomas (25-4-4) e a Boston si festeggia. Dopo la brutta prestazione di Philadelphia e il mancato aggancio alla vetta della classifica della Eastern, i Celtics superano i Wizards e continuano a mettere pressione ai Cavaliers primi della classe. Partita molto bella e emozionante, in cui Boston è sempre stata al comando e Washington dietro a ruota senza mai gettare la spugna. La svolta dell’incontro si ha nel terzo quarto quando i padroni di casa mettono a referto ben cinque triple in pochissimo tempo (sulle 10 realizzate in totale) e spediscono a meno venti gli avversari. Gli ospiti non mollano e nell’ultima frazione provano a recupere lo svantaggio. Alla fine si è rivelato un tentativo vano e il match si conclude con la franchigia dello Shamrock vincente.

Wizards(42-28): Morris 14, Porter Jr 8, Gortat 4, Wall 16, Beal 19, Smith 13, Oubre Jr 4, Mahinmi, Jennings 10, Satoransky, Bogdanovic 14.
Celtics(45-26): Johnson 4, Crowder 16, Horford 16, Thomas 25, Bradley 20, Brown 6, Zeller 4, Olynyk 9 (11 rimbalzi), Smart 10, Rozier.

MVP: Avery Bradley Con i suoi 20 punti, una doppia doppia sfiorata con i 9 rimbalzi, il tutto condito da 4 assist e una media del 50% sia dal campo che dall’arco, Bradley si è dimostrato molto importante ai fini della vittoria della sua squadra e quindi meritevole del premio MVP.

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