NBA Recap Inside: tutto rimandato a Los Angeles, i Clippers fanno il colpo a casa Jazz

NBA Recap Inside: tutto rimandato a Los Angeles, i Clippers fanno il colpo a casa Jazz

Colpo di scena a Salt Lake City, i Clippers riprendono il fattore campo e giocheranno gara 7 in casa

di Domenico Laudando

Gara 6 (serie 3-3)

Gli ingredienti c’erano tutti: Gobert e Hayward a pieno regime nella serie, la spinta di una stupenda Vivint Smart Home Arena che si è sgolata dall’inizio alla fine ad ogni canestro dei Jazz e in più i Clippers che avevano reincontrato i vecchi fantasmi dopo il tonfo interno in gara 5. Ma l’elemento disturbante che risponde al nome di Chris Paul aveva altri piani ed si esibiva in una performance da grande artista della palla a spicchi, e in più si avvaleva di una serata positiva di quasi tutti i compagni.

I Jazz partivano veloci sfruttando l’onda lunga della stangata allo Staples, e si portavano velocemente sul +7 grazie alla determinazione con cui Hill e Hayward attaccavano il ferro e Gobert ripuliva gli eventuali errori. A tenere in vita i Clippers durante la marea ci pensavano le scarse percentuali dalla lunga distanza dei mormoni, che perdevano la possibilità di ammazzare la contesa fin da subito. Quando poi il playmaker col numero 3 si metteva a produrre per se stesso e per i compagni ben spaziati, e la logica scommessa della difesa di Utah sul tiro di Mbah a Moute veniva persa per via dell’insolita buona vena al tiro da fuori del cestista camerunese, i Clippers si riportavano sotto a fine primo quarto, superando il primo livello della tempesta. Quasi sorpresi dalla reazione di nervi degli avversari, i Jazz smarrivano la strada offensiva e a quel punto del match sembravano loro ad essere aggrappati alla partita, fortuna per loro che Gobert non si smentiva e cancellava il cancellabile in fase di protezione del ferro. Paul trovava un ottimo alleato offensivo in Speights e i Clippers chiudevano il primo tempo in vantaggio, seppur di poco.

L’informazione semantica della partita, il frangente rialzato rispetto al resto del testo e il messaggio lanciato dai vecchi, stanchi ed emaciati Clippers sta nella tripla del pareggio di metà terzo periodo dell’inossidabile Paul Pierce. Il momento vintage continuava nella sfida a colpi di isolamenti tra Joe Johnson e Jamal Crawford, ma a creare il break (e il vuoto sotto le plance) era DeAndre Jordan, incontenibile a fine terzo periodo a rimbalzo offensivo e nell’atto delle sue solite violenze su ferri e tabellone. Una serie lunga e logorante incideva sull’inizio di quarto periodo, dove non si segnava praticamente mai, e il primo canestro dal campo lo realizzava Neto da lontano, ma rimaneva troppo poco per un tentativo di rimonta: infatti il parziale di 13-7 dei primi 8 minuti del periodo, chiuso dalla tripla di Austin Rivers con successivo timeout di coach Snyder, valeva un cuscinetto di 14 punti agli ospiti in vista del rush finale. Il rabbioso finale di Gordon Hayward limava il gap fino al -3 all’interno dell’ultimo giro di lancette, grazie anche a una difesa di Utah che nella disperazione diventava ancor più imperforabile del solito, Los Angeles giocava col cronometro e trovava anche il rimbalzo offensivo con Jordan che per paura di esser mandato in lunetta non congelava il possesso e, per di più, falliva il lay-up. Il possesso per il pareggio prevedeva la palla in mano ad ”IsoJoe” come da consuetudine nella serie, ma l’ex Atlanta stavolta non aveva successo e rimandava il verdetto ad una giusta gara 7, degna conclusione di una sfida dagli alti contenuti agonistici.

MVP Basketinside.com: Una presenza sempre e comunque nell’attacco dei Clippers, il direttore d’orchestra Chris Paul ha disegnato la strada e per fortuna sua, del coach e del passionale Ballmer, ha trovato l’ottima collaborazione dei compagni.

Clippers (3-3): Mbah a Moute 13, Jordan 13 (18 rimbalzi), Paul 29, Rivers 13, Redick 4, Pierce 3, Speights 9, Felton 2, Crawford 12.
Jazz (3-3): Hayward 31, Ingles, Diaw 5, Gobert 15, Hill 22, Favors 2, Johnson 9, Neto 5, Hood 4.

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy