NBA Recap Inside: Warriors corsari a San Antonio, Indiana lascia i Bulls fuori dai Playoffs

NBA Recap Inside: Warriors corsari a San Antonio, Indiana lascia i Bulls fuori dai Playoffs

Il consueto appuntamento con il riassunto della notte NBA.

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Golden State Warriors @ San Antonio Spurs 92-86 (14-19, 35-35, 62-61)

Per la prima volta nell’era Duncan gli Warriors vincono sotto l’Alamo anche se oggi mancava proprio il #21, come all’epoca mancava Robinson. 19 anni fa Sprewell ne segnò 32, oggi Curry ne ha infilati 37. Partita dai ritmi bassi nella prima metà di gara, proprio come desiderava San Antonio. Tuttavia nella ripresa gli Warriors alzano il ritmo e nell’ultimo periodo scappano via fino al 90-79 a 94″ dal termine. Finisce a 39 la striscia di vittorie casalinghe consecutive per gli Spurs, mentre Golden State impatta la famosa quota delle 72W stagionali.

Warriors (72-9): Green 11, Curry 37, Thompson 14, Barnes 9, Bogut 4, Iguodala 3, Livingston 4, Rush 3, Speights 6, Ezeli 1, Clark.
Spurs (65-15): West 4 (10 rimbalzi), Aldridge 24 (10 rimbalzi), Green 2, Parker 4, Leonard 20 (13 rimbalzi), Mills 7, Ginobili 8, Martin 9, Anderson 4, Marjanovic 4.

Key Stat: Se vuoi battere questi Warriors non puoi tirare 3/17 da 3, contro il loro 37%. Gli Spurs hanno tirato 13 volte in più dal campo, ma hanno segnato gli stessi tiri degli avversari.

MVP: Stephen Curry. 37 punti, di cui 20 nella ripresa, con 5 rimbalzi, 5 assist e 2 rubate. 9/13 da 2, 4/9 da 3 e 7/7 ai liberi.

 

www.dailyastorian.com

Milwaukee Bucks @ Philadelphia 76ers 109-108 OT (29-23, 62-45, 76-70)

Partita che non conta più nulla ai fini della classifica. Milwaukee domina i primi due quarti, poi i padroni di casa recuperano e riescono a portarla al supplementare. Sotto anche di 18, i Sixers tornano a -2 con 4′ da giocare nel quarto periodo. Alla fine mettono la testa avanti con Smith (98-96) ma nell’azione successiva un’interferenza di Noel manda la gara in overtime. Alla fine un caldissimo Middleton decide di risolvere la contesa: tuttavia i Sixers sbagliano 3 tiri della vittoria nell’ultimo possesso e si guadagnano il KO numero 70 in quest’annata. A metà dell’ultima gara casalinga sono stati onorati Joey Crawford, nativo di Philly, e la squadra di Villanova, neocampionessa NCAA.

Bucks (33-47): Plumlee 8, Antetokounmpo 14, Parker 15, Middleton 36, Ennis 4, Henson 18 (10 rimbalzi), Vaughn 9, O’Bryant 5, Vasquez.
Sixers (10-70): Covington 19, Noel 18 (13 rimbalzi), Grant 21, Smith 22, Stauskas 12, Thompson 10, McConnell 6, Brand.

Key Stat: I Sixers tentano ben 46 triple, record di franchigia, ma ne segnano solo 13, cioè come tutte quelle tentate da Milwaukee.

MVP: Khris Middleton. 36 punti, 6 rimbalzi, 9 assist e 4 rubate con 13/19 da 2 e 1/5 da 3, oltre al perfetto 7/7 ai liberi.

 

bleacherreport.com

Los Angeles Lakers @ Houston Rockets 110-130 (27-29, 53-55, 80-88)

L’ultima apparizione al Toyota Center per Kobe Bryant coincide con la sua seconda miglior prestazione stagionale (35 punti) e per gran parte del match quel pubblico che tante volte è stato ammutolito dalle prodezze del ”Mamba”, come il fu Artest suo attuale compagno di squadra può confermare, ha temuto che la propria squadra potesse mettere in scena un altro harakiri che avrebbe significato addio ai sogni playoff. Ci pensa James Harden (in doppia-doppia già a fine terzo periodo) con 16 punti nei primi 6 minuti della frazione cruciale a dare la sferzata decisiva alla contesa, ben supportato dagli ottimi Ariza e Beverley. Il senso agli ultimi minuti di gioco viene conferito solamente dalla standing ovation che la ”Red Nation” tributa all’uscita del campionissimo in maglia 24.

Lakers (16-64): Randle 11, Bryant 35, Hibbert 2, Russell 8, Clarkson 21, Nance Jr. 8, World Peace 8, Kelly, Black 8, Huertas 9.
Rockets (39-41): Motiejunas 8, Ariza 19, Howard 9 (13 rimbalzi), Beverley 19, Harden 40 (13 rimbalzi), Capela 5, Beasley 6, Smith 9, Goudelock, Terry 11, McDaniels, Brewer 4.

Key Stat: Con una certa confusione, ma i Rockets tentano 15 tiri in più dei Lakers e chiudono col 51 % dal campo.

MVP: Impressionante quando decide di cambiare marcia, ma non quanto la doppia-doppia messa a segno sonnecchiando in soli tre periodi. Non sarà l’inno alla continuità, ma questo James Harden meriterebbe la postseason.

 

nba.com

Dallas Mavericks @ Los Angeles Clippers 91-98 (21-23, 47-49, 59-76)

I Los Angeles Clippers si confermano arbitri imparziali della corsa ai playoff e, dopo aver battuto i Jazz a casa loro, hanno la meglio dei Dallas Mavericks, ponendo fine alla loro striscia di 6 vittorie consecutive. A differenza della sfida a Salt Lake City, in cui tutti i titolari erano stati preservati, i padroni di casa si presentano a ranghi completi, mentre lo stesso non possono dire gli ospiti, orfani di uno dei principali artefici del loro momento positivo: J.J. Barea. Dallas capitola dopo un disastroso terzo periodo da 12 punti complessivi e soli 3 canestri dal campo mentre i Clippers, pur non mostrando le loro doti migliori, scappano con Redick e Crawford. Staccare il pass per la postseason dovrebbe rappresentare una formalità per gli uomini di Carlisle, ma allo Staples Center hanno perso un’occasione per attaccare la sesta piazza dei Grizzlies, al fine di evitare l’ennesimo scontro texano con gli Spurs al primo turno.

Mavericks (41-39): Nowitzki 14, Williams 15, Pachulia 5, Anderson 3, Matthews 7, Powell 4, Lee 2, Villanueva 11, Mejri 1, McGee, Harris 8, Felton 21.
Clippers (52-28): Mbah a Moute 2, Griffin 17 (11 rimbalzi), Jordan 14 (10 rimbalzi), Paul 5 (11 assist), Redick 20, Ayres, Green 11, Wilcox, Johnson 3, Prigioni, Aldrich 4, Rivers, Crawford 22.

Key Stat: Le percentuali dalla lunga distanza (Clippers 50%; Mavericks 26%)

MVP: In una serata in cui le stelle non hanno forzato, spicca la prestazione dalla panchina di Jamal Crawford: 22 punti insolitamente sotto controllo.

 

 

Le altre partite:

video-cdn.espn.com

Utah Jazz @ Denver Nuggets 100-84 (26-22, 48-47, 82-62)

Jazz (40-40): Lyles 22, Gobert 16 (14 rimbalzi), Hayward 22, Mack 14, Hood 13, Booker 6, Ingles 3, Neto 4, Withey, Johnson, Burks.
Nuggets (33-48): Nurkic 6, Jokic 19 (11 rimbalzi), Sampson, Harris 13, Mudiay 19, Lauvergne 10, Barton 10, Augustin 2, Arthur 5, Toupane.

 

Charlotte Hornets @ Washington Wizards 98-113 (27-28, 48-55, 74-86)

Hornets (46-34): Williams 14, Zeller 6, Walker 16, Batum 10, Lee 8, Hawes 2, Hansbrough, Kaminski III 18 (11 rimbalzi), Jefferson 10, Gutierrez 4, Lin 1, Lamb 3, Daniels 6.
Wizards (39-41): Morris 11, Porter Jr. 10, Gortat 21 (13 rimbalzi), Sessions 15 (11 assist), Beal 3, Oubre Jr. 4, Nene 12, Dudley 11, Thornton 16, Hickson, Eddie 3, Anderson 4, Temple 3.

 

www.indystar.com

Brooklyn Nets @ Indiana Pacers 105-129 (19-39, 41-69, 72-104)

Nets (21-59): Bogdanovic 10, McCullough 6, Robinson 2, Ellington, Larkin 15, Brown 18 (11 rimbalzi), Kilpatrick 26, Sims 4, Sloan 19, Karasev 5.
Pacers (43-37): George 15, Allen 4, Mahinmi 16, Ellis 6, G. Hill 18, Stuckey 8, Miles 11, S. Hill 13 (12 rimbalzi), Lawson 7, Turner 28 (10 rimbalzi), Robinson III 3, Young.

 

Toronto Raptors @ New York Knicks 93-89 (20-26, 54-51, 75-69)

Raptors (54-26): Thompson 6, Valanciunas 14, Lowry 15, DeRozan 27, Powell 2, Patterson 5, Ross 13, Biyombo 2, Joseph 4, Carroll 5.
Knicks (32-49): Anthony 21, Williams 8, Lopez 10, Vujacic 13, Grant 19, Galloway 7, Early 3, O’Quinn 8 (10 rimbalzi), Afflalo.

 

Orlando Magic @ Miami Heat 96-118 (28-31, 49-56, 69-89)

Magic (34-46): Fournier 21, Ilyasova, Vucevic 19, Hezonja 10, Payton 8, Marble 9, Smith 5, Watson 8, Nicholson 8, Napier 4, Dedmon 4.
Heat (47-33): Johnson 7, Deng 20, Whiteside 18 (15 rimbalzi), Wade 17, Dragic 19, Richardson 9, Winslow 5, McRoberts 6, Green 15, Weber 2, Haslem.

 

– di Domenico Laudando & Ario Rossi

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