NBA Recap Inside: Warriors imbattibili, Bulls ad un passo dal tracollo

NBA Recap Inside: Warriors imbattibili, Bulls ad un passo dal tracollo

L’inarrestabile marcia dei Warriors continua. I Bulls cadono per l’ennesima volta in casa degli Heat,mentre i Lakers rinascono e riscoprono Russell.

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Atlanta Hawks @ Golden State Warriors 105-109 (26-32;48-59;70-75)

Pur privi di Curry e Iguodala, continua l’incredibile cavalcata dei Warriors di Kerr. A farne le spese questa volta sono gli Hawks, che si vedono notevolmente ridimensionati rispetto all’anno scorso e che al momento sembrano mirare a far solo da comparsa ai prossimi Playoffs. Partono forte i Warriors, che con Thompson e Green sembrano non risentire della  mancanza del folletto dell’Ohio. Per Thompson 26 punti mentre per Green l’ennesima tripla doppia  sfiorata con 15 punti, 13 rimbalzi e 9 assist. Tuttavia nel terzo quarto il gioco offensivo dei ragazzi di Kerr, in particolare il tiro dal perimetro, sembra incepparsi e gli Hawks guidati da Millsap con 19 punti e Schroder con 17 pareggiano i conti portando la gara all’overtime. Nella frazione supplementare un preziosissimo Bogut e Green versione “uomo di ghiaccio” riescono a regalare la vittoria numero 54 alla squadra della baia.

Hawks(33-28): Bazemore 15, Millsap 19, Horford 17, Korver 11, Teague 7, Muscala , Sefolosha 2, Hardaway Jr. 6, Schroder  17, Scott 11.

Warriors(54-5):Barnes 12, Green 15(13 rimbalzi), Bogut 19, Thompson 26, Livingston 6,Clark 3, Barbosa 11, Varejao 2, Speights 10, Rush 3.

Key Stats: prima partita dell’anno in cui I Warriors tirano peggio dell’avversario. Tuttavia dimostrano d’aver cattiveria e fame di vincere a rimbalzo dove sovrastano nettamente gli Hawks: 62 rimbalzi per i Warriors, contro i 50 di Atlanta.

MVP: Draymond Green. In settimana si è autoproclamato leader della squadra: oggi l’ha dimostrato sul campo offrendo il triplo delle energie per sopperire alle assenze di Curry e Iguodala.

 

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Chicago Bulls @ Miami Heat 111-129 (30-36;62-65;82-95)

È  la sfida di cartello dell’Eastern Conference, ma a veder bene non è altro che un partita tra quel che resta di queste due squadre. Heat privi del fondamentale Bosh, ma che riescono comunque a spuntarla contro i Bulls che non possono contare su Butler ma ritrovano Rose. Partita equilibrata, con le due squadre che si rispondono possesso su possesso. Da una parte Rose e Brooks, che a fine partita conteranno rispettivamente 17 e 16 punti, dall’altra Johnson e Deng, con 24 e 20 punti, animano la partita dimostrando che queste due squadre riescono a reggere pure ritmi di gioco alti. L’equilibrio viene però spezzato a fine terzo quarto quando Whiteside prima e Wade poi decretano il primo strappo in favore degli Heat; per l’ex Memphis 26 punti e 14 rimbalzi, mentre per “the Flash” 18 punti a fine gara. Nell’ultimo quarto i Bulls cercano di rifarsi sotto ma proprio Whiteside, autore di una magistrale prova sotto le proprie plance, respinge l’assalto dei tori.

Bulls(30-29): Dunleavy 10, Gibson 13, Gasol 15, Moore8, Rose 17, Snell 2, McDermott 11, Portis 11, Holiday 7, Brooks 16,Felicio, Bairstow.

Heat(34-26): Deng 20, Johnson 24, Stoudemire 7, Dragic 17 (11 assist), Wade 18, Winslow 8, Richardson 9, Whiteside 26 (14 rimbalzi).

Key Stats: il 68% degli Heat al tiro contro il 45% dei Bull, spiega le difficoltà degli uomini di Hoiberg a trovare soluzioni offensive continuative in assenza di Butler.

MVP: Hassan Whiteside. Tanti rimbalzi, tante stoppate (4) ma soprattutto tanti punti e la capacità d’essere un fattore pure partendo dalla panchina. Per Spoelstra potrebbe essere una chiave fondamentale per la corsa al titolo.

 

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Brooklyn Nets @ Los Angeles Lakers 101- 107 (19-24;50-58;74-79)

Se fosse un partita del 6 nazioni di rugby, quella tra Lakers e Nets rappresenterebbe la gara per il cucchiaio di legno. Tuttavia, nonostante lo scarso appeal, non ha mancato di riservare sorprese.Partita  in perfetto equilibrio fino al termine del secondo quarto. Per i Nets i soliti Brook Lopez e Young cercano di mettere un pezza, almeno offensivamente, sulle evidenti mancanze della propria squadra; per il primo  23 punti, mentre per l’ex Phila 19 punti e 15 rimbalzi.I due lunghi però non hanno fattto i conti D’angelo Russell, che a partire dall’intervallo, si  traveste da Black Mamba e porta a casa la partita con 39 punti e 6/8 dal perimetro, giustificando così la seconda pick assoluta spesa per lui dalla dirigenza losangelina la scorsa estate.

Nets(17-44): Bogdanovic 18, Young 19 (15 rimbalzi), Lopez 23, Ellington 10, Sloan 11, Robinson, Brown 2, Karasaev, Larkin 6, Kilpatrick 8, Reed 4.

Lakers(12-49): Brown 2, Randle 14 (13 rimbalzi), Hibbert 14, Clarkson 16, Russell 39 , Williams 6, Bass 5, Young 3, Nance Jr. 6, Black, Huertas 2.

Key Stats: la partita si decide dal perimetro, I Lakers tirano di più e meglio:42% al tiro da 3 per i padroni di casa contro il misero 27 % degli ospiti.

MVP: D’angelo Russell. Probabilmente quello visto fino ad oggi è il gemello scarso. Per lui oggi cifre impressionanti ma soprattutto la dimostrazione che in prospettiva può essere un giocatore decisivo e capace di prendersi la responsabilità nei momenti importanti.

 

 

Le altre partite della notte:

 

Orlando Magic @ Dallas Mavericks 108-121 (25-27, 59-61, 79-88)

Magic (26-33): Vucevic 18, Gordon 7, Oladipo 6, Payton 12, Hezonja 2, Ilyasova 22 (10 rimbalzi), Watson 7, Jennings 12, Marble 8, Dedmon 12, Smith 2, Napier.

Mavericks (33-28): Nowitzki 19, Parsons 17, Pachulia 17 (10 rimbalzi), Williams 7, Matthews 21, Felton 6, Barea 17, Lee 7, Harris 7, Mejri 3, Anderson, Powell, Villanueva.

 

Phoenix Suns @ Charlotte Hornets 92-126 (18-35, 42-68, 61-98)

Suns (15-46): Len 18 (12 rimbalzi), Chandler 8, Price 4, Tucker 3, Booker 13, Goodwin 10, Teletovic 17, Jenkins 11, Pressey 2, Leuer 6.

Hornets (31-28): Walker 26, Williams 5, Zeller 9, Lee 8, Batum 15, Kaminsky 9, Jefferson 19, Lin 6, Lamb 15, Daniels 6, Gutiérrez 5.

 

Portland Trail Blazers @ New York Knicks 104-85 (27-25, 58-50, 85-72)

Blazers (33-28): Lillard 30, McCollum 25, Plumlee 2, Aminu 4, Vonleh 4, Leonard 11 (14 rimbalzi), Davis 9, Henderson 6, Crabbe 6, Harkless 5, Roberts 2, Connaughton.

Knicks (25-37): Anthony 23 (10 rimbalzi), Porzingis 11, Lopez 8, Afflalo 13, Calderon 5, O’Quinn 11, Thomas 5, Williams 5, Fredette 4, Galloway, Grant, Vujacic.

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