NBA Recap Inside: Warriors sconfitti a San Antonio, Miami passeggia sui Cavs, stop per Jazz e Rockets

NBA Recap Inside: Warriors sconfitti a San Antonio, Miami passeggia sui Cavs, stop per Jazz e Rockets

Il riassunto delle partite della notte NBA.

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Golden State Warriors @ San Antonio Spurs 79-87 (18-17, 37-43, 65-65)

Continua la serie di vittorie casalinghe per i San Antonio Spurs, anche quando è il momento di ospitare i campioni in carica all’Alamo; la numero 44 arriva come gustosa vendetta della sconfirra 120-90 del 25 Gennaio.
Popovich decide di far partire Tim Duncan dalla panchina per la terza volta nella sua carriera NBA, e la sua scelta si rivelerà vincente perché Boris Diaw mette a referto molto presto tre canestri consecutivi, portando gli Spurs avanti 8-5. Tra i temi più importanti della serata la marcatura di Danny Green su Curry, limitato a 14 punti con 1-12 da 3 grazie alla difesa dell’esterno Spurs.
Primo tempo in cui San Antonio si dedica alla difesa, concedendo 37 punti in due quarti alla franchigia che ne segna di più in NBA e rivolgendosi in attacco ai soliti Leonard e Aldridge (particolarmente ispirato).
Nel terzo periodo i Warriors rientrano grazie a Klay Thompson e Draymond Green (centro titolare per l’assenza di Bogut) ma San Antonio non molla e grazie alle giocate delle sue star riesce a riportarsi avanti, non permettendo a Curry e soci di rientrare in partita e costringendolo al season low di soli 79 punti.

Warriors (62-7): Thompson 15, Curry 14, Green 11, Rush 10, Barnes 8, Barbosa 0, McAdoo 4, Speights 4, Livingston 2, Clark 2, Varejao.
Spurs (59-10): Aldridge 26 (13 rimbalzi), Leonard 18 (14 rimbalzi), Diaw 14, Green 10, Parker 6, Ginobili 9, Mills 3, Duncan 1, Anderson, Martin, West.

Key Stat: 14 punti con 4/18 dal campo, questo l’effetto della “cura Spurs” sul futuro due volte MVP della lega; Curry non è mai riuscito ad entrare in partita e San Antonio ne ha potuto approfittare portandosi a -1 dalle 60 vittorie stagionali.

MVP: Un Lamarcus Aldridge in continuo crescendo si sta iniziando ad adattare come si deve al sistema di San Antonio; responsabilità sempre crescenti per l’ex Portland che, assieme a Leonard, sembra poter essere in grado di portare avanti la caccia al sesto titolo Spurs.

 

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Oklahoma City Thunder @ Indiana Pacers 115-111 (27-28, 64-54, 88-87)

Partita vera quella tra Pacers e Thunder ad Indianapolis. OKC prova a scavare il primo solco nel secondo parziale, riuscendo a scappare anche sul +13 (53-40), andando comunque a riposo in doppia cifra di vantaggio. Nel terzo quarto esce fuori prepotentemente Paul George, che segna qui 19 dei suoi 45 punti totali e rimette i suoi completamente in partita. I Thunder però, hanno un grande contributo dalla panchina (Kanter 15+10) e il solito duo a farla da padrone; la chiuderanno proprio loro con un canestro di KD assistito da Westbrook. Dopo un gioco da quattro punti convertito, George sbaglia la tripla del pareggio e consegna agli avversari la vittoria numero 48.

Thunder (48-22): Durant 33 (13 rimbalzi), Kanter 15 (10 rimbalzi), Westbrook 14 (14 assists, 11 rimbalzi), Foye 12, Adams 11, Waiters 9, Ibaka 8, Morrow 7, Robertson 4, Payne 2.
Pacers (36-33): George 45, G.Hill 20, Ellis 11, Mahinmi 11, Turner 10, Stuckey 8, Allen 4, J.Hill 2, S.Hill, Miles.

Key Stat: 45 a 14 i punti dalla panchina, dato che sbilancia nettamente la contesa dalla parte di OKC.

MVP: Kevin Durant, 33 punti, 13 rimbalzi e 8 assists. George avrebbe meritato il riconoscimento, ma i suoi perdono. KD non ha di certo sfigurato, in ogni caso.

 

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Los Angeles Clippers @ Memphis Grizzlies 102-113 (29-31, 58-58, 75-85)

Zach Randolph torna in campo dopo 7 partite e permette a Memphis di tornare alla vittoria dopo 4 sconfitte di fila battendo i Clippers in una partita che potrebbe essere anche il primo turno dei playoff. Memphis vince una partita equilibrata dove nessuno riesce mai a prendere il sopravvento (soltanto nel primo tempo 8 pareggi, 10 cambi di vantaggio e 58-58 finale) prima di un parziale Grizzlies che porta Randolph e compagni sull’85-75 a inizio quarto periodo. I Clippers però accorciano fino al -3 (91-88) a 7 minuti dalla fine. Los Angeles non riesce a chiudere la rimonta e i Grizzlies ne approfittano: controparziale di 11-2 (per il 102-90) e partita in cassaforte.

Clippers (43-25): Paul 25, Jordan 16, Pierce 12, Rivers 10, Redick 9, Green 8, Johnson 8, Crawford 7, Wilcox 3, Aldrich 2, Mbah A Moute 2.
Grizzlies (40-30): Randolph 28 (11 rimbalzi e 10 assist), Allen 22, McCallum 14, Stephenson 12, Green 11, Carter 9, Munford 7, Martin 6, Hollins 4.

Key Stat: La partita Memphis la vince sotto i tabelloni: 44 rimbalzi a 30 e soprattutto ne raccatta 18 in attacco, concedendone appena 4 ai Clippers.

MVP: Uno Zach Randolph d’altri tempi domina sotto tutti i punti di vista andando in tripla doppia (la prima della sua carriera) e chiudendo con 28 punti (10-19 al tiro), 11 assist e 10 rimbalzi.

 

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Cleveland Cavaliers @ Miami Heat 101-122 (19-31, 44-65, 70-98)

Miami domina la partita del ritorno di LeBron James a South Beach: Cleveland infatti non dà mai l’impressione di poter portare a casa il match (tranne un parziale nel secondo quarto di 11-0 che accorcia le distanze fno al -4, 40-36) ed è un monologo Heat, dove il rookie Rochardson e soprattutto Wade si prendono la scena (il primo realizza tutte le triple tentate nel secondo periodo e il secondo abbatte il muro dei 20’000 punti in carriera con annessi la standing ovation del pubblico di Miami e un video tributo).

Cavaliers (49-20): James 26, Jefferson 20, Irving 14, Dellavedova 10, Love 7, Jones 7, Shumpert 4, Mozgov 4, Frye 3, Smith 2, Thompson 2, Kaun 1, McRae 1.
Heat (40-29): Wade 24, Richardson 19, Johnson 18, Dragic 18 (11 assist), Whiteside 16 (13 rimbalzi), Green 8, Stoudemire 8, Winslow 4, Deng 3, Haslem 2, McRoberts 2

Key Stat: Miami da 3 tira con il 58% (specialmente grazie a Johnson e Richardson), mentre Cleveland non va oltre il 42%.

MVP: L’eterno Wade realizza 24 punti (10-17 al tiro) e raggiunge i 20’000 punti in carriera (41° giocatore della storia NBA a riuscirci).

 

 

 

 

Le altre partite:

 

NY Knicks@ Washington Wizards 89-99 (29-20, 53-43, 66-76)

Knicks (28-42): Porzingis 20, Anthony 20, Calderon 10, Lopez 9, Vujacic 0, Afflalo 10, Galloway 9, Seraphin 6, Williams 5, Grant.
Wizards (34-35): Wall 24 (10 assist), Morris 17, Porter 15, Gortat 15 (11 rimbalzi), Beal 10, Nene 7, Temple 5, Sessions 4, Anderson 2, Dudley.

 

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Utah Jazz@ Chicago Bulls 85-92 (19-25, 40-50, 67-79)

Jazz (33-36): Favors 24, Mack 15, Hood 14, Hayward 9, Gobert 2, Neto 9, Lyles 4, Johnson 3, Ingles 3, Booker 2.
Bulls (35-33): Rose 22, Gibson 15 (10 rimbalzi), Butler 13, Felicio 4, Dunleavy 1, Mirotic 15, Portis 9, McDermott 7, Brooks 4, Holiday 2.

 

Brooklyn Nets @ Detroit Pistons 103-115 (23-29, 52-54, 77-77)

Nets (19-50): Young 24, Bogdanovic 19, Kilpatrick 15, Reed 13, Larkin 11, Sims 10, Sloan 6, Robinson 2, Karasev 2, Ellington 1.
Pistons (36-34): Baynes 21, Tolliver 17, Drummond 16, Jackson 14, Harris 13, Caldwell-Pope 11, Johnson 10, Morris 9, Bullock 4, Blake.

 

Denver Nuggets @ Charlotte Hornets 101-93 (28-22, 57-40, 78-62)

Nuggets (29-41): Augustin 24, Arthur 13, Harris 13, Barton 12, Mudiay 11, Jokic 11 (14 rimbalzi), Nurkic 10, Sampson 7, Lauvergne, Toupane.
Hornets (39-30): Batum 24, Lin 16, Walker 15, Zeller 10, Jefferson 10, Lee 7, Williams 5, Kaminsky 4, Daniels 2.

 

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Houston Rockets @ Atlanta Hawks 97-109 (16-30, 58-52, 83-82)

Rockets (35-35): Beasley 30, Harden 25, Motiejunas 13, Howard 8 (17 rimbalzi), Ariza 7, Capela 5, Beverley 4, Terry 3, Harrell 2.
Hawks (41-29): Horford 22, Hardaway 20, Schroeder 14, Korver 11, Millsap 11 (10 rimbalzi), Sefolosha 10, Scott 6, Humphries 6, Teague 5, Bazemore 4.

 

– di Francesco Maccari, Leonardo Zeppieri & Federico Ruta

 

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