NBA Recap Inside: Westbrook a un passo dalla storia, BJ back

NBA Recap Inside: Westbrook a un passo dalla storia, BJ back

Le statistiche della notte, tra la prestazione dell’MVP della lega in carica e un ritorno speciale a Milwaukee

di Raffaele Guerini

16-4

Il parziale decisivo che ha consegnato la vittoria agli Houston Rockets, questa notte, contro i San Antonio Spurs. Nel duello tutto texano, Houston esce vincitrice anche grazie a questo parziale verso la fine del terzo quarto: 8 dei 16 punti sono di James Harden, che a fine partita ne farà registrare 28 in 28 minuti di gioco. Fino a quel momento gli Spurs erano rimasti a -13, lontani ma moderatamente: il parziale ha tagliato le gambe agli speroni, che da lì non hanno più recuperato. 5 giocatori su 13 in doppia cifra, di cui 4 partendo dalla panchina e solo uno tra i titolari, utilizzati poco a vedere il minutaggio (nessuno sopra i 23 minuti di utilizzo): Rudy Gay, con 23 punti, Bryn Forbes e Derrick White (14 punti a testa) i migliori marcatori. Per i Rockets, invece, da segnalare i 18 punti con 9 assist di Chris Paul e i 15 punti di Trevor Ariza.

 

16-8-12

Tripla doppia sfiorata al rientro in NBA, subito dopo la firma di un contratto da 10 giorni, per Brandon Jennings, conoscenza anche del nostro basket per il suo passato nelle fila della Roma. Torna ai Bucks che lo hanno scelto al Draft, Brandon, e la scelta pare azzeccata: 16 punti, 8 rimbalzi e 12 assist in uscita dalla panchina per battere dei Grizzlies non proprio tra le migliori squadre della Lega, attualmente. Oltre a Jennings, in doppia cifra tutto il quintetto titolare dei Bucks, con Middleton e Antetokounmpo (24 e 20 punti rispettivamente) a guidare la squadra. Per Memphis continua invece la sfida con i Suns per il risultato peggiore, e chi si vuole far del male è invitato a seguirla perché interessante nel suo essere una scelta macabra: 17 punti per Marc Gasol, 16 punti per Jarell Martin, Dillon Brooks e Ben McLemore.

 

99

Le triple doppie in carriera di Russell Westbrook, con quella fatta registrare questa notte (17 punti, 10 rimbalzi, 11 assist). Oltre a ciò, è la 20esima tripla doppia della stagione per lui: vittoria sui Kings e quarto posto confermato. I primi 9 punti della partita li segna Carmelo Anthony, che sabato scorso si era fermato a 2 in tutto il match, con 3 su 3 dalla lunga distanza: Melo chiuderà con 21 punti, gli stessi di Paul George (che fa segnare anche 6 rimbalzi e 5 assist a referto). 16 punti anche per Corey Brewer e pochissimo altro, ma non servono ulteriori sforzi per battere i Kings: 19 punti per Bogdan Bogdanovic, una delle conferme più interessanti per i Kings del futuro, 15 di Justin Jackson e Garrett Temple, mentre De’Aaron Fox fa segnare una buona doppia-doppia da 11 punti e 10 assist.

 

59

I punti segnati dalla coppia Lillard-Nurkic, con 32 del primo e 17 del secondo. Non sono, ognuno dei due ha anche firmato una doppia-doppia, con 16 rimbalzi per Nurkic e 13 assist per Dame, che sta oggettivamente giocando il suo miglior basket di sempre. Aggiungiamo un pizzico di CJ McCollum alla ricetta (17 punti) e la vittoria è subito servita, contro degli Heat mai veramente pericolosi dopo il primo quarto. A Miami, la baracca la tengono in piedi i 23 punti di Goran Dragic, che viene supportato quasi unicamente da Tyler Johnson (17 punti) e da Justise Winslow, che produce una buona doppia-doppia da 15 punti e 13 rimbalzi. Oltre agli 11 di Wayne Ellington, per il resto, il nulla cosmico a Miami e gli Heat perdono di 16 punti una partita largamente subita.

 

I risultati della notte:

Spurs @ Rockets, 93-109

Bucks @ Grizzlies, 121-103

Kings @ Thunder, 101-106

Heat @ Trailblazers, 99-115

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