NBA Recap Inside: Westbrook non basta, Rockets al secondo turno

NBA Recap Inside: Westbrook non basta, Rockets al secondo turno

Westbrook sfiora la tripla doppia ma tira con 5/18 da tre, OKC chiude qui la sua stagione. Per i Rockets, saranno Grizzlies o Spurs.

di Marco Morandi

Oklahoma City Thunder @ Houston Rockets 99-105 (22-16, 44-51, 77-72)

Serie chiusa, 4-1 Houston Rockets

Nonostante il solito Russell Westbrook da (quasi) tripla doppia, gli Oklahoma City Thunder si devono arrendere agli Houston Rockets, che affronteranno Spurs o Grizzlies alle Semifinali di Conference.

Parte fortissimo il recordman di triple doppie stagionali con 13 punti nel solo primo quarto, nate da svariate penetrazioni al ferro che fruttano il +6 Thunder dopo 12 minuti. Nel secondo periodo però è Harden a prendere il controllo delle operazioni: con una tripla a 5 minuti dall’intervallo lungo sigla il pareggio a quota 39, ma non si ferma e porta i suoi sul 51-44 a metà gara.
Rientrati dagli spogliatoi è ancora RW0 a fare il bello e il cattivo tempo tra le linee difensive dei padroni di casa, e tra assist, rimbalzi e bombe da 9 metri (20 punti per lui nel terzo quarto) Oklahoma City rimette il naso avanti quando rimane solo un periodo da giocare.
A inizio quarto quarto i Thunder sono ancora sul +3 grazie a un tiro da fuori di Grant, ma un super Lou Williams propizia un parziale di 10-2 che porta i Rockets sull’86-81 a circa 9 miunti dal termine. Russ rientra in campo dopo un breve riposo in panchina, ma trova ad aspettarlo un Patrick Beverley con la bava alla bocca, che entra sottopelle al candidato MVP costringendolo a un 2/11 dal campo. OKC non molla e ritorna a -4 con meno di 13 secondi da giocare, ma James Harden non trema dalla lunetta e con un 4/4 ai liberi (16/17 per lui nella notte) sigilla il passaggio del turno per i texani.

Thunder: Gibson 10, Roberson 3, Adams 7, Westbrook 47 (11 rimbalzi, 9 assist), Oladipo 10, Grant 11, McDermott, Kanter, Cole, Abrines 11.
Rockets: Anderson 2, Ariza 2, Capela 8, Beverley 15, Harden 34, Nene 14, Gordon 8, Williams 22.

MVP: il Barba ne ha messi 34 ma tirando malissimo (8/25 dla campo, 2/13 da tre), diamo quindi la palma di miglior giocatore di gara 5 al sesto uomo Lou Williams, vera spina nel fianco della difesa di OKC e fautore principale del parziale che ha di fatto deciso la partita.

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