Terry decide gara 5, Dallas-Miami sul 3-2

Terry decide gara 5, Dallas-Miami sul 3-2

La partita

È ufficiale che Haywood non sarà di questa partita ed è in dubbio anche per il resto della serie. Dallas inizia gara 5 con un 2/6 dal campo segnando solo in due situazioni di transizione dopo altrettante palle recuperate; gli Heat d’altro canto iniziano con tre palle perse, con un canestro dal campo e due liberi a segno (4-4). Nowitzki e LeBron trovano entrambi il primo canestro personale; Nowitzki bissa poco dopo. I Mavericks giocano a tutta velocità e anche Marion trova un canestro in contropiede, timeout Spoelstra (13-6). Dallas riesce a trovare con costanza l’uomo libero e, con qualche grande giocata offensiva di Marion, riesce a continuare a segnare. Miami si sblocca e si mantiene a galla portando frequentemente Wade in lunetta. Wade segna altri quattro tiri liberi, prima della tripla di Brian Cardinal, a cui risponde subito Mike Miller (21-17). Wade esce dal campo per un dolore all’anca dopo un contatto con Cardinal. Chalmers prova a ricucire lo strappo con un canestro da tre punti, mentre Cardinal fa 1/2 dalla lunetta. Juwan Howard mette a segno due piazzati dalla media e un’altra tripla di Mario Chalmers da metà campo sulla sirena porta addirittura in vantaggio Miami in una partita giocata in realtà a ritmo Mavericks: 30-31 alla sirena.

La serie dei miracoli prosegue con una tripla in girata di Jason Terry allo scadere dei 24. E dopo Cardinal e Howard, va a segno anche Ian Mahinmi, che rovina tutto però facendo fallo su un canestro di Bosh nell’azione successiva (35-36). Wade torna in campo e sembra in buone condizioni. Le percentuali continuano ad essere elevatissime e Terry pesca un altro canestro in entrata. Chalmers trova un’altra tripla con mano in faccia, a cui risponde Barea (44-45). Arriva anche il momento dell’esordio di Eddie House in questa serie. I tiri liberi consentono a Miami di tentare una mini-fuga (44-50). Nowitzki interrompe il parziale di Miami entrando in penetrazione contro Joel Anthony, Spoelstra ferma subito il tempo.  Ancora Nowitzki va a segno dalla media distanza assistito da Jason Kidd. Marion si prende un tecnico dopo un fallo su LeBron e il 2/3 di Miami dalla lunetta rimette gli Heat in vantaggio (52-54). Quattro punti di Nowitzki portano al controsorpasso, legittimato ulteriormente da un canestro impossibile di Terry. Chalmers segna la sua quarta tripla personale su sei tentativi. LeBron sbaglia la tripla del pareggio dopo un’altra magia di Nowitzki, 60-57 all’intervallo. I Mavericks tirano col 65,7% dal campo. 16 per Nowitzki, 13 per Bosh e Chalmers, 11 per Wade e Chandler.

Wade non esce dagli spogliatoi dopo l’intervallo. Barea si prende una tripla senza senso, ma le percentuali non hanno intenzione di guastarsi e la palla entra. Miller va a segno due volte dall’arco in due minuti di terzo quarto (65-63). Barea scarica su Nowitzki con cinque secondi sul cronometro dei 24, il tedesco alza la parabola dall’arco con la mano di Bosh in faccia: solo rete. Barea segna un’altra tripla, ma James va a segno in avvitamento (73-69). Il playmaker portoricano dei Mavericks trova un canestro incredibile in entrata, confermando di essersi lasciato alle spalle le difficoltà avute nelle prime gare della serie. Mentre Wade torna in campo con 4’ sul cronometro del terzo quarto, Jason Kidd va a segno dal perimetro (80-71). Dopo il +9 Dallas, gli Heat escono bene dal timeout trovando quattro punti con LeBron e Juwan Howard. In uscita dai blocchi Jason Terry interrompe il parziale. Dwyane Wade va oltre i problemi fisici e in entrata trova il fondo della retina (82-77). Il Jet è in ritmo e va a segno con un grande palleggio, arresto e tiro. Il raddoppio di Cardinal e Stevenson porta alla persa di LeBron, ma Dallas non sfrutta l’occasione perdendo palla a sua volta.  Il terzo quarto si chiude sul risultato di 84-79 per i Mavericks, che hanno il 60% dal campo (33/55) e il 64,3% dal perimetro (9/14), curiosamente la stessa identica percentuale che hanno dalla lunetta.

Barea segna un altro canestro fenomenale in penetrazione con il fallo di Mario Chalmers (88-81). Miami riesce a fare entrare la palla nel pitturato trovando due canestri facili, dall’altra parte Dallas si affida a Nowitzki che rimedia un 2/2 dalla lunetta e una stoppata subita. Gli arbitri regalano due liberi a Wade: ½ (90-86). Haslem pescato da Wade rimette un possesso tra le due squadre, ma subito J.J. Barea segna una tripla insensata con la mano in faccia (4/5 da 3 finora). In due azioni James libera sotto canestro Haslem e Wade raggiungendo il decimo assist e, quindi, la tripla-doppia con 15 punti e 10 rimbalzi. Haslem sfrutta un gran suggerimento di Wade per riportare gli Heat in vantaggio (95-96). Wade si prende un tiro da tre punti e non lo sbaglia, Nowitzki comincia ad aggredire e, dopo un tiro sbagliato, si guadagna una gita in lunetta: 2/2 (97-99). Bosh fa 1/2 dalla lunetta e gli Heat dimenticano Terry sul perimetro: tripla del pareggio a quota 100. Dopo un errore di LeBron, Nowitzki brucia Bosh e va a schiacciare per il vantaggio Mavericks. LeBron si butta dentro e si schianta contro Chandler, secondo Crawford è fallo in attacco; Dallas non ne approfitta e l’azione si chiude con un errore di Marion. James sbaglia da tre, Terry batte lo stesso James dal palleggio e scarica su Kidd, che non sbaglia dall’arco: 105-100 con 1’ 26” da giocare. Bosh sbaglia un altro libero, portando Miami solo sul -4. Haslem impedisce la ricezione a Nowitzki e Terry è costretto ad una tripla senza ritmo con la mano in faccia: non è un problema per il Jet, che spicca il volo con i Mavs sul +7 (108-101). LeBron segna un canestro facile in entrata e gli Heat mandano Kidd in lunetta: 2/2. Wade sbaglia dall’arco e sostanzialmente il match finisce qui: i Mavericks vincono gara 5 per 112-103 e si andrà a Miami con i texani in vantaggio per 3-2.

L’analisi

Dallas – il positivo: “Mr. Quarto-Quarto” Dirk Nowitzki ha potuto quasi riposare nei momenti decisivi della gara, perché finalmente i suoi compagni hanno segnato i canestri decisivi. Dirk si è limitato a servire a Terry la tripla del pareggio per poi segnare la schiacciata del vantaggio. Terry ha segnato due triple di fondamentale importanza, in mezzo alle quali ha servito l’assist per un canestro da tre punti di Jason Kidd. I Mavericks hanno tirato con un ottimo 56,5%, ma soprattutto hanno chiuso la gara con 13/19 dall’arco dei tre punti (68,4%). I Mavs per la prima volta in questa serie sono riusciti ad imporre il loro ritmo, confermando la teoria che, in caso superino i 100 punti in partite di questo tipo, non possono perdere, nonostante siano stati battuti a rimbalzo e anche nel conto dei punti provenienti dalla panchina. Se escludiamo Nowitzki, il migliore per tre quarti abbondanti è stato il grande assente delle prime gare, J.J. Barea, che ha realizzato 17 punti con 4/5 da tre ed è stato un rebus irrisolvibile per la difesa di coach Spoelstra. Fondamentali anche Kidd, autore di 13 punti (3/5 da 3), 6 assist e 3 rubate, e il solito Tyson Chandler, la cui presenza sotto canestro danneggia gravemente la compagine di Miami. Con Shawn Marion in campo, gli Heat hanno fatto veramente un’immensa fatica a trovare canestri.

Dallas – il negativo: difficile da trovare, onestamente.

Miami – il positivo: Mario Chalmers ha chiuso la gara con un ottimo 4/6 da tre, una percentuale che prima di questa gara 5 aveva avuto solo nelle due vittorie. Tre triple segnate anche da Mike Miller, mentre dal quintetto intero ne è arrivata una sola. Wade è riuscito per lunghi tratti ad andare oltre l’infortunio e a infastidire la difesa avversaria. LeBron James ha distribuito splendidi palloni per i compagni.

Miami – il negativo: Mike Bibby è parso completamente fuori dalla gara, subendo le scorrerie di Barea prima di finire inchiodato alla panchina. Come al solito i minuti finali si sono confermati difficili per gli Heat: LeBron ha giocato una gara pessima al tiro (8/19), con un solo canestro nell’ultimo minuto (peraltro concesso dalla difesa dei Mavs che si trovavano sul +7); Wade si è fermato alla tripla che aveva momentaneamente illuso gli Heat; Bosh ha sbagliato due tiri liberi nel momento decisivo della gara. A parte qualche magia, i Mavericks hanno trovato grandi spazi per i loro canestri dal perimetro (due degli ultimi tre canestri dall’arco sono arrivati da tiri non contestati) e gli Heat, se vogliono ribaltare la serie, non possono permetterselo.

Tabellini

Dallas Mavericks – Miami Heat 112-103 (3-2)

Dallas Mavericks: Marion 8, Nowitzki 29, Chandler 13, Barea 17, Kidd 13, Terry 2, Cardinal 4, Stevenson 4, Mahinmi 3. N.E.: Beaubois, Stojakovic, Brewer.

Miami Heat: James 17, Bosh 19, Anthony 2, Wade 23, Bibby 2, Haslem 10, Miller 9, Howard 6, Chalmers 15, House. N.E.: Jones, Dampier.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy