Thunder, prova di forza: a Memphis si parte da 1-1!

Thunder, prova di forza: a Memphis si parte da 1-1!

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Oklahoma City Thunder-Memphis Grizzlies 111-102 (1-1)

Cronaca: Inizio contratto di entrambe le squadre che fanno fatica a trovare la via del canestro. Dopo 2’ e tanti errori, arrivano finalmente i primi punti con Memphis che mette la testa avanti con Gasol (3-6). Non si fa attendere la risposta dei Thunder: Westbrook semina il panico in penetrazione, Durant manda a bersaglio due bombe consecutive e porta i suoi a +5 (13-8). I Grizzlies riescono a muovere il punteggio praticamente solo dalla lunetta, ne approfittano i Thunder che si affidano alla panchina, vogliosa di riscatto dopo la prova tutt’altro che memorabile di gara-1, e con Maynor e soprattutto Harden scatenati chiudono avanti 28-17.

Nel secondo quarto Randolph prova a suonare la carica segnando 6 punti, Arthur, Allen e Young fanno il resto e a suon di schiacciate Memphis torna a -3 (36-33). I Thunder però riprendono immediatamente in mano le redini del gioco: super Durant segna prima in fade away e poi in penetrazione subendo il fallo, Westbrook invece colpisce da oltre l’arco e ristabilisce il +9 (46-37). Oklahoma prova a spingere sull’acceleratore ma Memphis si tiene a galla grazie a Conley che con 4 punti le consente di andare a riposo sotto 54-44.

Al rientro dagli spogliatoi si gioca a ritmo elevato e ne guadagna lo spettacolo: Randolph e Young riavvicinano i Grizzlies, ma Durant è on fire e li ricaccia indietro con 8 punti consecutivi (68-55). Dopo l’alley oop confezionato da Westbrook per il solito Durant, Mayo mette scompiglio nella metà campo avversaria segnando 8 punti in un amen che riportano Memphis a -6 (74-68). Il tap in di Ibaka permette a Oklahoma di chiudere la frazione avanti 76-68.

Continua a produrre la panchina dei Thunder che con le due triple di Maynor e i liberi di Harden allunga a +13 (84-71) e sembra mettere una seria ipoteca sull’incontro. Memphis è in balia dell’avversario che continua a massacrarla: Harden segna 5 punti consecutivi, Maynor e Cook aprono il fuoco da tre punti e Oklahoma scappa a +21 (97-76). Partita finita. O forse no? I Grizzlies un po’ tardivamente reagiscono e mettono paura ai Thunder con Gasol e Conley che segnano da ogni posizione. Proprio Conley con un 2+1 riporta Memphis a -9 (103-94) quando mancano 2’09’’ alla fine del match. Mayo e Allen approfittano degli errori degli avversari e riavvicinano ulteriormente i Grizzlies (104-98). Westbrook e Collison però dalla lunetta sono glaciali e ridanno 10 lunghezze di vantaggio ai Thunder (108-98) con 15’’ sul cronometro. I liberi mandati a bersaglio da Gasol e Westbrook servono solo per fissare il punteggio sul 111-102. Vince Oklahoma che ha senza dubbio meritato e ora la serie si sposta a Memphis, alla quale è mancato Randolph, ben controllato dalla difesa dei Thunder.

 

MVP: A fare la differenza per Oklahoma, oltre la difesa nel pitturato, è stato l’apporto della panchina. In questo senso la palma del migliore in campo va a James Harden che non solo ha messo a referto 21 punti, ma ha anche smazzato 5 assist.

Tabellino

Oklahoma City Thunder: Durant 26 pt e 5 rim, Ibaka 8 pt e 6 rim, Perkins 2 pt e 5 rim, Sefolosha 3 pt, Westbrook 24 pt e 6 ass, Collison 7 pt e 7 rim, Harden 21 pt e 5 ass, Maynor 15 pt, Mohammed, Cook 5 pt, Ivey n.e., Robinson n.e. Allenatore: Scott Brooks.

Memphis Grizzlies: Young 12 pt, Randolph 15 pt, 9 rim e 3 ass, Gasol 13 pt, 10 rim e 3 ass, Allen 9 pt, Conley 24 pt e 8 ass, Battier 4 pt, Mayo 16 pt e 3 ass, Arthur 9 pt, Vasquez, Haddadi n.e., Powe n.e.m Smith n.e. Allenatore: Lionel Hollins.

Percentuali al tiro: Thunder: 38/72 (52,8%) T2, 8/14 (57,1%) T3, 27/33 (81,8%) TL – Grizzlies: 35/79 (44,3%) T2, 4/11 (36,4%) T3, 28/34 (82,4%) TL.

Parziali: 28-17, 26-27, 22-24, 35-34.

Massimo vantaggio: Thunder 21, Grizzlies 3.

 

Verso gara-3: le domande

  1. Dopo le paure di gara-1, Scott Brooks ha avuto le risposte che cercava: la difesa di Collison su Randolph e’ stata efficace, la panchina ha risposto presente. Come ha sottolineato il coach di OKC a fine partita, non sono state fatte scelte diverse ma e’ semplicemente cambiato l’atteggiamento della squadra che e’ sembrata piu’ coinvolta rispetto all’esordio nella serie: con quale faccia i Thunder si presenteranno in Tennessee?

  2. Pareggiando la serie, Oklahoma City ha frenato parzialmente l’entusiasmo di Memphis, rendendo ancora piu’ incerta la sfida: a questo punto Durant & C dovranno vincere almeno una volta al FedEx Forum, campo su cui i Grizzlies hanno costruito le loro fortune stagionali (30-11 in regular season, 2-0 contro gli Spurs). D’altro canto, per i Thunder (terzo record in trasferta ad Ovest) giocare in Oklahoma o fuori fa poca differenza: riusciranno a compiere subito l’impresa?

  3. Memphis aveva giocato una gara-2 simile anche nella serie di primo turno contro gli Spurs; d’altra parte, da quella partita in poi i Grizzlies non avevano avuto piu’ pause, disputando partite sempre piu’ logoranti da un punto di vista mentale prima che fisico: un calo di attenzione era prevedibile e tutto sommato non preoccupa troppo nella citta’ di Elvis. Ora pero’ non sono piu’ ammessi passi falsi, i Thunder si sono dimostrati piu’ pericolosi degli Spurs di questa post-season: sapra’ la truppa di Hollins ritrovare le giuste motivazioni per reggere il confronto?

  4. Per quello che si e’ visto fin qui nella serie, se i Grizzlies hanno una chance per andare in finale di Conference, questa passa dall’aggressivita’ difensiva dimostrata in tutte le vittorie di questi playoff: coach Hollins sa bene che fermare Durant e’ un’impresa praticamente impossibile, ma si aspetta dai suoi che riescano a limitare gli altri Thunder. OKC ha avuto 60 punti dai suoi esterni (Westbrook, Harden, Maynor), troppi per evitare la sconfitta: la difesa di Memphis sapra’ abbassare questa cifra?

 

La semifinale di Conference si prende una pausa: dopo una serie di partite molto ravvicinate (soprattutto per i Grizzlies), ci saranno 3 giorni per preparare la prossima sfida, che a questo punto potrebbe essere quella della svolta in un senso o nell’altro: i Thunder ci arrivano carichi, ma attenzione a dare per spacciati Randolph & C. La storia di questi playoff insegna: a Memphis c’e’ grande attesa!

 

Appuntamento sabato notte (23 ora italiana)

 

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